ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 4 settembre 2016

La coscienza cerca la verità

SIMBOLI DEL DIVINO E DELL'INFERNO

Se scompaiono i simboli del divino a sostituirli sono quelli dell’Inferno. Il grande pericolo è che la modernità produca una vera e propria mutazione antropologica: che essa forgi ispirata dal Diavolo un nuovo tipo umano 
di Francesco Lamendola  



Fin dalla notte dei tempi – che non è quella del Pitecantropo o di qualche altro preteso ominide scimmiesco, ma quella di opere grandiose, come i dolmen e i menhir disseminati per l’Europa e per il mondo – l’umanità si è circondata di simboli: simboli del sacro, simboli del divino; scolpiti, dipinti, incisi, graffiti, cesellati, miniati, affrescati, intessuti: sulle rocce, sugli alberi, sui templi, sulle case, sulle tombe, sulle navi, sui vestiti, sulle monete, sul corpo.
I simboli assolvono svariate funzioni, ma quella più importante è di indirizzare l’anima, traverso la foresta delle cose accidentali ed effimere, verso ciò che è essenziale, vale a dire la verità; e poiché ciò che è essenziale è Dio, la verità è Dio, e l’uomo che non lo afferra, che non lo comprende, o, almeno, che non lo intuisce, è come cieco, sordo e spento in mezzi ai clamori del mondo, è come un turacciolo di sughero portato qua e là dalla marea, avanti e indietro, incessantemente, senza mai nulla imparare, senza evolvere, senza progredire, mai, con stolida monotonia, sempre uguale a se stesso, sempre tenacemente attaccato al suo ego, all’infinito…

Gospavirus?

Trevignano, una madonnina piange sangue

MADONNINA PIANGE SANGUE TREVIGNANOUn evento straordinario scuote il paese: la gente grida al miracolo. Il vescovo Rossi ha tenuto la statuetta tra le mani: martedì scorso ha anche recitato un rosario insieme ai fedeli


TREVIGNANO ROMANO - Dopo Civitavecchia tocca a Trevignano: dal Cantone dell’Erzegovina-Narenta, sarebbe arrivata una madonnina che piange. Un evento straordinario, che naturalmente ha spiazzato tutti nel piccolo centro laziale, dividendo gli abitanti tra scettici e convinti che il fenomeno rappresenti un vero e proprio prodigio.  Si tratterebbe di una statua alta circa 20 centimetri che lacrima sangue in volto. I proprietari di questa statuina avrebbero notato i primi segnali da marzo scorso: la madonnina è stata comprata a Medjugorje e messa nella propria abitazione trevignanese, dove ci sarebbe anche un quadro che raffigura Gesù e che sarebbe anch’esso macchiato.

E alla fine ha colpito


Bruxelles, golpe estivo dell'arcivescovo
E alla fine l’arcivescovo di Bruxelles-Malines, Jozef De Kesel, ha colpito. Con un decreto del 15 luglio la Fraternità dei Santi Apostoli è stata dissolta. Alla fine di giugno era sembrato che ci fossero le condizioni per un accordo; De Kesel aveva affermato che la chiesa di Santa Caterina sarebbe rimasta aperta, e affidata ai sacerdoti della Fraternità, che avrebbero potuto continuare a vivere insieme.

Benvenuti nella Chiesa Cattolica S.p.A.

nuova stangata burocratica sulla rimozione dei vescovi

Notizia 1: il lugubre e ambiguo Müller ha dichiarato che la Fraternità San Pio X per poter rientrare formalmente nella Chiesa Cattolica deve riconoscere senza riserva e pubblicamente l'obbligo dell'ecumenismo:

http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV1533_Pentin_Muller_si_aspetta_dalla_FSSPX.html

Bisogna essere un po' tonti per illudersi che il Papa dichiaratamente persecutore dei Francescani dell'Immacolata faccia rientrare la FSSPX senza trabocchetti, insidie e trappole, "unilateralmente", lasciandola libera di agire.

Lo stratagemma, farlocco..

MORALITA' IGIENICA DEI CATTOLICI

    La moralità igienica dei cattolici tiepidi “indignarsi ma non agire”. L’espediente più in voga nel mondo dei credenti è l’utilizzo del “non giudicate per non essere giudicati” uno stratagemma per mettersi in pace la coscienza 
di Agostino Nobile  



 L’espediente più in voga nel mondo dei credenti cristiani, che a quanto indifferenza alcuni hanno raggiunto la maestria dei laicisti, è l’utilizzo del “non giudicate, per non essere giudicati”. Con questo stratagemma, farlocco, si mettono la coscienza in pace lavandosi le mani di tutto quello che accade.

Canonizza oggi,canonizza domani..

Quella chiesa che incensa Lutero

La Chiesa di sempre ha condannato Lutero (e il protestantesimo) indicendo il Concilio di Trento (dogmatico); la chiesa postconciliare, quella nata dal Concilio Vaticano II (pastorale, non dogmatico) lo eleva a modello anche per i fedeli cattolici. Evidentemente ci deve essere qualcosa che non quadra, considerando il fatto che il nero non può essere allo stesso tempo bianco, né l'errore allo stesso tempo verità, né il male allo steso tempo bene. Eppure è curioso costatare che in questi tempi "di aggiornamento" (forzato) viene derubricato ciò che è sempre stato condannato.
Così accade che la casa editrice EDB (Le Edizioni Dehoniane Bologna) inserisce e pubblica nella collana “Grandi mistici” anche Martin Lutero descrivendolo con queste parole: “Gli accenti ascetici del monaco agostiniano e le sue idee sulla comunione con Cristo portano l’impronta della sua personale e specifica esperienza interiore, che non conduce nella direzione dell’esperienza estatica, ma in quella di una religiosità che culmina nell’unione con il divino”.
Unione con il divino”, è scritto proprio così!

C'era una volta..

[SPECIALE MADRE TERESA] 
Indagine sull’ortodossia di Madre Teresa

Traduzione a cura della redazione. [RS]
La cura tradizionalmente posta dalla Chiesa Cattolica nel proclamare santi e beati è rinomata e ammirevole. Le inchieste condotte per provare la completa ortodossia dei servi di Dio, la pratica delle virtù al grado eroico, la vita esemplare, sono accurate, ed è inoltre necessario almeno un miracolo per la beatificazione ed un altro per la canonizzazione. Ogni scritto, ogni dichiarazione del candidato dev’essere strettamente aderente al Magistero e alla Tradizione della Chiesa. Anche solo un lieve dubbio sull’ortodossia di una dichiarazione è sufficiente per bloccare il processo di beatificazione: è famoso il caso di Anne Catherine Emmerich, la cui beatificazione fu sospesa per ordine di Papa Clemente XIV per via delle discutibili interpretazioni che il segretario Clemens Bretano fece delle sue visioni – non si sa se con l’approvazione della Emmerich, o meno. Ciò bastò a impedirle di essere beata e, ufficialmente, di essere un pubblico modello per i cattolici.

“…Non fare domande!”

La Confessione? È solo una figura retorica  

A Firenze trionfa la “nuova chiesa” di Don Marco Zanobini e compagni

di Pucci Cipriani

z.cnfssnlRitorno indietro, a ritroso, nel tempo: domenica 3 aprile 2016, alle ore 18, meno qualche minuto, entro nella chiesa di San Zanobi e Santi Fiorentini, a tre passi dallo Stadio, dove don Marco Zanobini il prete – rabbino di Firenze celebra i Purim, pardon la Messa, se proprio si vuol chiamar Messa, secondo il nuovo rito postconciliare sincretistico.
Da questa parrocchia partono le battaglie degli “spretati”, tipo lo spretato don Curtaz, in favore dell’abolizione del celibato sacerdotale (clicca qui per leggere il mio articolo dello scorso anno), visto che, ormai, addirittura le convivenze di sacerdoti con donne (e non solo con donne) sono pane quotidiano; in questa parrocchia si tiene alta la bandiera dell’eresia dell’ecumenismo sincretistico. Dico subito che, a onor del vero, ci sono almeno due cose con le quali concordo con don Zanobini: l’abolizione dei canti melensi e idioti, vera manna per microcefali, che si cantano oggi nelle chiese e l’abolizione della preghiera dei fedeli, durante la quale vengono proclamata, da donnine con pruriti sapienziali che si avvicendano al microfono, tante di quelle castronerie da far venire la pelle d’oca e il voltastomaco…