ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 15 gennaio 2017

El Papa Caudillo I



Bergoglio approva il preservativo? Il settimo ‘dubia’


Un mandante c’è

Oggi è la giornata del migrante. Quindi, smontiano un po’ di falsi miti: da Belgrado ai fan della Bhutto


Oggi è la giornata mondiale del migrante e del rifugiato e, quasi per un macabro scherzo del destino, proprio oggi si tornano a contare i morti nel Mediterraneo: un barcone carico di immigrati è naufragato a circa 30 miglia a nord delle coste libiche. Fino ad ora sono stati recuperati otto cadaveri e quattro superstiti che hanno riferito che a bordo vi erano 107 persone: insomma, una possibile nuova strage del mare. Le operazioni di soccorso sono coordinate dalla centrale operativa della Guardia Costiera di Roma ma, nella zona dell’incidente, le condizioni meteo sono pessime.
Qualcuno starà piangendo per i morti, qualcun’altro per i mancati introiti che questa ennesima, infinita tragedia porterà con sé. E’ inutile chiedermi di essere pietoso, come la penso è noto e la mia linea non cambia di una virgola: occorre bloccare le partenze, punto. E, magari, evitare che mezzi pagati con i soldi dei contribuenti italiani vadano a salvare gente praticamente sulle coste libiche, quasi in spiaggia: una cosa è salvare in acque internazionali, una cosa è fare da taxi.

Talis papa..


Ordine di Malta
Dietro il caso Malta si gioca la battaglia sulla Verità
Sarà pure una coincidenza, ma è certo che il caso dei Cavalieri di Malta, non fosse Raymond L. Burke il cardinale patrono, sarebbe scivolato via senza troppo clamore. Burke è uno dei quattro cardinali firmatari dei “Dubia”, le cinque domande al Papa di chiarimento su alcuni aspetti ambigui dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia. Ed è anche, dei quattro, quello su cui si sta concentrando il fuoco dei “Guardiani della Rivoluzione”, giornalisti e intellettuali decisi a mettere fuori gioco chiunque richiami alla continuità della Chiesa e del Magistero o alla coerenza con l’insegnamento della Chiesa.

A chi jè rode..

Se anche #Avvenire dimentica Fatima...



“Nell’esperienza di un grande amore tutto diventa un avvenimento nel suo ambito.”

Parto da questa stupenda frase di Romano Guardini per esprimere il mio stupore, per non dire tristezza, nel riscontrare come Avvenire, nell’inserto Agora sezione Storia del 4 gennaio 2017, in un articolo a firma di Roberto Festorazzi relativo al lontano 1917, abbia omesso di parlare delle apparizioni della Madonna di Fatima.
L’articolo, infatti, cita gli avvenimenti più significativi di cento anni fa, come, ad esempio, la disfatta di Caporetto, l’entrata degli Stati Uniti nel primo conflitto mondiale, la Rivoluzione d’Ottobre ecc., ma delle apparizioni a Cova de Iria nemmeno una traccia.
Che si tratti di una dimenticanza?! Ma come è possibile?

Sgurgola vaticana


Volete una camera? Ma siete matto! Figuratevi che ne abbiamo solo ottanta e siamo in tre.
Don Basilio, 1947
A Trastevere la chiesa di San Calisto è stata aperta per i poveri, attrezzandola con letti, coperte e stufette. Ne dà notizia Repubblica. Tornielli su La Stampa ci informa che nel tabernacolo è stato lasciato il Santissimo Sacramento. 

Mi chiedo: che bisogno c'è di profanare una chiesa per ospitarvi dei senzatetto, quando ci sono conventi che le quattro suore rimaste dopo la primavera conciliare hanno trasformato in resort di lusso? O quando ci sono appartamenti in pieno centro a Roma che l'APSA (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica) affitta a politici e ad amici degli amici a prezzi che non si trovano nemmeno alla Sgurgola? 


Prima dovrà avvenire l’apostasia

IL NUOVO CORSO BERGOGLIANO

«Egli andrà fin dentro il tempio di Dio, si metterà in trono con la pretesa di essere Dio». Nuova idolatria? eccessiva spettacolarizzazione della figura del papa: dal "Pastore tedesco" al nuovo corso "obbligatorio" bergogliano
di Francesco Lamendola 
Molte coscienze sono addormentate, anche fra i credenti; moltissime anime sono in pericolo: perché  il nemico sta arrivando, ma le sentinelle dormono, le porte sono spalancate, la città è sguarnita e giace immersa in un sonno beato.
Questa è la situazione attuale: nella società, fra i cattolici, nella Chiesa come istituzione. Molti, troppi, non si rendono conto di quel che sta accadendo; altri vedono e capiscono, ma tacciono: per disinteresse, per conformismo, per viltà; altri ancora vedono, capiscono e approvano, anzi, danno il loro contributo affinché la svolta diventi definitiva e irreparabile, affinché tutti i ponti vengano bruciati dietro le spalle, affinché si realizzi un vero e proprio colpo di mano ai danni della società e della Chiesa, senza che la gente se ne renda conto. La loro abilità consiste nell’insinuarsi subdolamente, piano, piano, simulando di essere quel che non sono e abusando della buona fede, della fiducia o dell’ingenuità dei molti.
Entro poco tempo, qualche anno, forse meno ancora, il giro di vite potrebbe essere tale da non consentire più rimedio. O ci si rende conto adesso di quel che sta accadendo, o sarà troppo tardi.

Vaticanlove

Il Dottor Stranamore in Vaticano

Avete presente il prototipo dello scienziato pazzo, tipo il Dottor Stranamore del film di Stanley Kubrick «Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba?». Ebbene, a volte la realtà si incarica di andare ben oltre la fantasia.
È il caso del professor Paul R. Ehrlich, entomologo americano della Stanford University, diventato celebre dopo aver pubblicato un libro, intitolato «La bomba della popolazione», nel quale, sulla base di accurati calcoli, faceva una previsione catastrofista: nel decennio dal 1973 al 1983 ben un quarto del genere umano sarebbe morto per fame.
Onde evitare una simile strage, Ehrlich scrisse che sarebbe stato necessario prendere provvedimenti draconiani, a partire dall’imposizione per legge, senza guardare ai diritti individuali, del controllo delle nascite obbligatorio e indiscriminato. E come somministrare le sostanza necessarie a impedire le nascite? Semplice: introducendo sterilizzatori nell’acqua potabile e nei cibi più comuni.

La “terza forza” modernizzante

I modernizzanti hanno difeso nascostamente il modernismoe lo hanno reso accettabile ai neo-tradizionalisti

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Come si prepara la rivoluzione religiosa

La Rivoluzione, specialmente religiosa, non è mai spontanea e nascente dal basso, ma è il frutto di una profonda preparazione ideologica, che pian piano giunge alla completa empietà: essa è il modernismo, il quale può essere definito il punto omega di tutte le eresie.
Fin verso l’Ottocento la Chiesa era attaccata apertamente da un insieme sette dichiaratamente empie e posizionatesi al di fuori della Chiesa: la massoneria, l’illuminismo, il liberalismo, che messe assieme costituiscono una sorta di “contro-chiesa”.
Tuttavia, a partire dall’Ottocento, la “contro-chiesa” o la “sinagoga di satana” (Apoc., II, 9) non era schierata unicamente nelle sette esplicitamente eterodosse; essa aveva anche infiltrato all’interno delle file cattoliche e del clero alcuni suoi “elementi coperti”: i cosiddetti “cattolici liberali”, che son stati definiti da Pio IX “più pericolosi della Comune di Parigi” proprio per il loro modo di fare ambiguo e non apertamente eretico, che inganna più facilmente gli spiriti dei semplici fedeli.