ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 5 febbraio 2017

Pietro chi?

PAROLA ALLA “PAPESSA” - ESCE IL LIBRO DI FRANCESCA CHAOUQUI, “NEL NOME DI PIETRO” - LA SUA VERITÀ DALLE DIMISSIONI DI RATZINGER AL PONTIFICATO BERGOGLIO, DALLE SPIE SPAGNOLE AI FESTINI IN GARAGE PASSANDO PER IL LAVORO ALLA COMMISSIONE “COSEA” FINO ALLO SCANDALO VATILEAKS


Marco Ansaldo per “la Repubblica”

FRANCESCA CHAOUQUI - NEL NOME DI PIETRO
La prima immagine forte arriva quasi subito. Un Papa insolito, visto da vicino. Perché dietro la fotografia umile e gentile scattata solitamente dai media, Jorge Bergoglio rivela anche qualcos' altro. «Forza. Una forza dirompente che viene da dentro, e che può trasformarsi in durezza. E un' intelligenza tagliente dietro lo sguardo benevolo. Con quest'uomo non c' è da scherzare, penso». Non è un sognatore o un utopista l' argentino che si presenta al mondo. Ma un guerriero.

Gli ultimi Moicani?

LA STRANA CHIESA DI FRANCESCO

    Roma si è svegliata tappezzata da decine e decine di manifesti critici dell'operato di papa Bergoglio ma quasi tutti i giornalisti si sono ben guardati dall’entrare nel merito dei fatti contestati al pontefice “misericordioso”
di Francesco Lamendola  




Roma, stamattina, si è svegliata tappezzata da decine e decine di manifesti che raffigurano papa Francesco con un’espressione quanto mai truce, e una scritta che recita, parzialmente in romanesco: A France’, hai commissariato Congregazioni, rimosso sacerdoti, decapitato l’Ordine di Malta e i Francescani dell’Immacolata, ignorato Cardinali… ma n’do sta la tua misericordia?
I riferimenti sono precisi: il commissariamento dei Francescani dell’Immacolata e dell’Ordine di Malta; la condanna di padre Manelli, il fondatore dei primi, ad una specie di reclusione medievale, con l’ordine di non parlare ad anima viva, e le dimissioni forzate del Gran Maestro Festing, del secondo, per colpire indirettamente il suo alto patrono, cardinale Burke, uno dei quattro cardinali “ribelli” (o giudicati tali solo per aver espresso dei dubia sulla Amoris laetitia). Non ci sono firme, né simboli o altre indicazioni che permettano di risalire agli autori. 
Assai malvolentieri, i mass media hanno dato la notizia, ma, non potendo negare la verità dei fatti, si sono comunque industriati, da bravi servi pieni di zelo, a mettere in cattiva luce l’iniziativa e ad offrire piena e incondizionata solidarietà nei confronti del Santo Padre, progressista e modernista. Invero, è stata un vera corsa al lealismo filo-bergogliano e alla denigrazione dei suoi pochi critici: anche sulle reti Rai, i commenti uniti alla notizia, per bocca di giornalisti che noi, teoricamente, paghiamo affinché ci diamo i fatti e si tengano per sé le loro opinioni, sono stati un campionario di adulazione, servilismo e unanimismo politically correct.

Fra un'affissione e l'altra?


Come si muove Raymond Burke tra Papa Francesco, Angelo Becciu e Matteo Salvini


Il cardinale Raymond Leo Burke (nella foto) coltiva relazioni pericolose nella Chiesa di Francesco? E’ quanto si chiedono ambienti liberal in queste ore, viste simpatie e incontri del cardinale. Per qualcuno l’eminenza ha un problema: non parla male di Donald Trump (a differenza di monsignor Angelo Becciu) e riceve il leader della Lega, Matteo Salvini, che non lesina critiche a Papa Francesco. Non solo: la nomina di Becciu a delegato speciale dei Cavalieri di Malta (qui l’approfondimento di Formiche.net) segna di fatto un siluramento di Burke sul tema, secondo alcuni osservatori.

La fissazione:i soliti affissori.. « e così via» !

http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/large/public/foto/2017/02/05/1486301471-roma-rimossi.jpgManifesti anti Bergoglio C'e l'ombra dei cardinali

A Roma locandine anonime contro il Pontefice Sospetti sugli ambienti conservatori della Curia
C'era una volta Super Francesco. Con i romani che ritraevano Bergoglio come un supereroe sui muri della città. Oggi sembra tutta un'altra storia. Con decine di manifesti che ieri mattina sono comparsi nel quartiere Prati, non lontano dal Vaticano, con scritto in romanesco e senza mezzi termini: «A Francè, ma n'do sta la tua misericordia?».


Nella foto un Bergoglio accigliato, pensieroso, una brutta immagine insomma. L'accusa rivolta al Papa è subito spiegata: «Hai commissariato Congregazioni, rimosso sacerdoti», si legge nel manifesto, «Hai decapitato l'Ordine di Malta e i Francescani dell'Immacolata, ignorato Cardinali». È proprio quest'ultimo punto, quello sui porporati, a far cadere i sospetti sugli ambienti più tradizionalisti della Curia romana, spalleggiati da alcuni fedeli arrabbiati e delusi dal Papa che avrebbero stampato e affisso illegalmente (la polizia sta indagando) i manifesti nel cuore della notte. Il riferimento («Hai ignorato i cardinali») è agli ormai famosi «dubia», i dubbi espressi da quattro porporati (Burke, Caffarra, Meisner e Brandmüller) riguardo ad alcuni paragrafi dell'esortazione apostolica «Amoris Laetitia» sull'accesso alla comunione per i divorziatirisposati. Il Papa non ha risposto ai quesiti dei quattro cardinali, e così è stato accusato di aver ignorato i suoi collaboratori.

Nulla è perduto, finché la fede vive

ABBIATE FEDE IN DIO

    «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio». Una mala razza di cattivi pastori sta spargendo false dottrine, spacciandole per autentiche, e sta adulterando il Vangelo di Gesù Cristo con un nuovo vangelo tutto umano 
di Francesco Lamendola  





Viviamo in difficili, in tempi oscuri. Sembra che lo spirito del mondo – spirito di egoismo, di sopraffazione o semplicemente d’ignavia - stia prevalendo sulla dimensione spirituale, sull’amore e sulla fedeltà degli uomini a Dio. La società è attraversata da spinte distruttive, segue modelli perversi dominati dalla lussuria, dalla superbia e dalla cupidigia; la stessa Chiesa di Cristo appare turbata, scossa nelle sue certezze, a tratti perfino irriconoscibile. Una mala razza di cattivi pastori sta spargendo false dottrine, spacciandole per autentiche, e sta adulterando il Vangelo di Gesù Cristo con un nuovo vangelo, tutto umano, progressista e modernista, imbevuto di superbia intellettuale, di edonismo e di spirito protestante: un vangelo che vorrebbe adattare la Parola di Dio alle voglie e ai capricci del mondo, che vorrebbe annacquare il buon vino della Rivelazione con l’acqua putrida di mammona; e una folla di fedeli intorpidita, stranita, confusa, imbambolata, sembra non rendersi conto dell’immenso pericolo che incombe sulle anime, votata al conformismo e alla demagogia di una falsa chiesa che l’ha abituata a tali aberrazioni, accarezzando e blandendo gli istinti, santificando le passioni, legittimando i desideri, anche i più sconci, anche i più perversi.

La carica del Kaliffo..


Ordine di Malta, ecco perché Papa Francesco con Angelo Becciu silura Raymond Burke


Terminata l’azione di avanguardia per sminare il terreno e alleggerire le pressioni contrarie, si va alla carica. E per l’Ordine di Malta si apre una fase costituente. Lo ha deciso Papa Francesco con la nomina di monsignor Angelo Becciu(nella foto) come suo delegato speciale tra i cavalieri per sanare la crisi che li ha travolti nelle ultime otto settimane. Nella sua lettera del 2 e pubblicata il 4 febbraio, Francesco dà mandato al sostituto della Segreteria di Stato di portare ordine. Ma non è detto che a breve non si registreranno altri, clamorosi sussulti.

“ I Pontefici non vengono eletti da Dio?”

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"Tante frecce d'oro che raggiungono il Cuore di Gesù"




LA VERGINE DELLA RIVELAZIONE: UN MONITO CONTRO LE ERESIE


Il 12 aprile 1947 in una grotta, (presso la località delle Tre fontane in Roma, ove San Paolo subì il martirio) la Madre di Dio si presenta ad un protestante con il titolo di Vergine della Rivelazione, e converte questo uomo violento e anticlericale, con le stesse parole con cui Gesù si rivelò a S. Paolo sulla via di Damasco: “Tu mi perseguiti, ora basta …”.

L'uomo, il trentaquattrenne Bruno Cornacchiola, cristiano avventista, era in quel momento impegnato a scrivere un discorso contro i Dogmi Mariani.
Era diventato direttore della gioventù missionaria avventista. In questa veste cercava di educare i giovani a rifiutare l'Eucaristia, non ritenendo reale la presenza di Cristo in essa; a rifiutare la Madonna, in quanto considerata non Immacolata; a rifiutare il Papa. (il 9 dicembre 1949, in chiusura della celebrazione della «Crociata della bontà» in piazza San Pietro, Bruno confessò al Santo Padre, Pio XII, che dieci anni prima era stata sua intenzione ucciderlo.) Aveva proposto alla moglie di rinnegare il cattolicesimo e diventare protestante, ma lei si oppose, rimandando tale decisione fino a quando entrambi non avessero compiuto i "primi nove venerdì del mese".