CHIESA, OMOERESIA. LE CIFRE (IMPRESSIONANTI) DI P. DARIUSZ OKO, LE PAURE DEI PROGRESSISTI.
<La mafia color lavanda spesso è al potere nelle diocesi, nei monasteri, nei seminari>.
Padre Dariusz Oko, dell’Università Giovanni Paolo II di Cracovia, qualche anno fa scrisse un saggio intitolato “Con il Papa contro l’omoeresia nella Chiesa”, che denunciava il diffondersi nella gerarchia ecclesiastica di una rete di omosessualità. Il caso del cardinale Mc Carrick, con tutti i suoi allegati, e quello del vescovo ausiliare dell’Honduras, che ancora è considerato tale dal sito della diocesi, uomo di fiducia del cardinale Oscar Maradiaga, grande consigliere ed elettore del Papa, e presidente del Consiglio dei cardinali (il C9) che dovrebbe fare la riforma della Chiesa ne sono i due casi esplosi. Ma non gli unici. E secondo il professore polacco, intervistato da Lifesitenews, il caso Mc Carrick rappresenta solo “la punta dell’iceberg” del fenomeno. “Secondo stime attendibili, il 30-40 per cento dei preti e il 50 per cento circa dei vescovi in USA hanno inclinazioni omosessuali”, ha dichiarato. Notissimo è stato il caso del vescovo Rembert Weakland, icona del progressismo cattolico, arcivescovo di Milwaukee, di cui è stato rivelato che per sistemare la storia di una sua relazione omosessuale la diocesi aveva pagato 450mila dollari.





