ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 24 ottobre 2018

La “religione dei vecchi tempi”

MONS. CHARLES POPE: LA LETTERA DI VIGANÒ È UN GRANDE MOMENTO PASTORALE E LETTERARIO PER LA CHIESA.

Cari Stilumcuriali, il National Catholic Register ha pubblicato nei giorni scorsi un articolo estremamente interessante sulla terza testimonianza scritta dall’arcivescovo Carlo Maria Viganò. Lo potete leggere nell’originale di mons. Charles Pope, e nella mia traduzione.

No Dubia..!?

ANCORA DUBBI SUL VESCOVO MONTONERO
"Angelelli beato? Sbagliato, farà vacillare la fede"

In Argentina non si placano le critiche sulla prossima beatificazione di Enrique Angelelli, il vescovo "montonero". Fu incidente o omicidio? Con quali prove? E per giunta nonostante la condanna di un militare che continua a proclamarsi innocente. Dopo il vescovo Aguer e la Nacion anche il vescovo emerito dell'ordinariato militare è contro: "Era complice di realtà sovversive, la sua beatificazione farà vacillare la fede di molti". Come sono andate le cose in Congregazione dei Santi? Quali elementi sono stati utilizzati per stabilire l'odium fidei?


Dopo l’arcivescovo emerito de La Plata, un altro vescovo argentino si espone chiaramente contro la prossima beatificazione del vescovo Enrique Angelelli, morto nel 1976 in un incidente stradale che, secondo la giustizia argentina, era in realtà un attentato ordito dalla junta militar per colpire un vescovo scomodo.

martedì 23 ottobre 2018

La “pratica amorosa”

GUARDATE E DIFFONDETE PER NON FARVI INGANNARE: CHE COSA È REALMENTE IL CRIMINE DELL’UTERO IN AFFITTO.


Noi viviamo nello straordinario Paese in cui se qualcuno fa una campagna per difendere la legalità – cioè ribadire che in base alla legge vigente comprare o commerciare in esseri umani, in qualunque stadio del loro sviluppo è illegale – dei sindaci di città importanti come Torino e Roma impongono che la campagna cessi immediatamente. Cioè, di fatto, si schierano dalla parte del crimine. 

Bisogna godersela perché non si sa se dopo vi è altro..


Attacco al nuovo sostitutito della Segreteria di Stato: stralci della lettera che scuote il Vaticano


La Fede Quotidiana è venuta in possesso della lettera scritta da un gruppo di laici dell’ arcidiocesi di Maracaibo in Venezuela, dopo la nomina da parte del Papa, in data 15 agosto, di monsignor Edgar Pena Parra a Sostituto alla Segreteria di Stato del Vaticano.
E’ una missiva molto dura ed accorata in spagnolo, lunga 25 pagine, che abbiamo letto e tradotto. Per scelta, non la pubblichiamo nella versione in spagnolo in quanto contiene espressioni che abbiamo voluto rendere più blande, talora ponendo degli omissis a tutela delle persone citate. La missiva è giunta, da quanto appreso, a numerosi alti esponenti del Vaticano ed è stata indirizzata alla Santa Sede, che, sin qui, ha scelto la linea del silenzio. Certamente quello che scrivono i fedeli di Maracaibo non è il Vangelo e ciascuno è libero di farsi l’idea che meglio crede.

Gli insegnamenti della dottrina taceranno

“La dottrina tacerà” profezia di san Gregorio Magno, Papa


Chi volesse negare che persino questa profezia si sta avverando ai giorni nostri, risponderemo come Abramo al ricco della parabola descritta da san Luca 16,19-31 “HANNO I PROFETI, ASCOLTINO LORO”!
Cari Amici, delle critiche costruttive spesso ci nutriamo perché, quando ben fatte a far scorgere gli errori, ci aiutano a migliorarci e a rendere un buon servizio a tutti, con serena umiltà, virtù da imparare ogni giorno. L’essere “seminatori di zizzania” deve essere per tutti noi un sempre attento e valido esame della propria coscienza. Non temiamo le buone critiche, ma temiamo l’ottusità di un rifiuto totale, ideologico e a priori, ai fatti che si stanno svolgendo sotto i nostri occhi, per esempio vedi qui.

Nuoce gravemente alla salute!

Il pastoralismo uccide la Dottrina sociale. Serve formazione.


Sono aperte le iscrizioni alla Scuola di Dottrina sociale della Chiesa tenuta dall’arcivescovo Giampaolo Crepaldi su la Nuova Bussola Quotidiana (vedi il programma qui; iscriviti qui). Lunedì 29 parte la prima lezione riguardante cos’è la Dottrina sociale della Chiesa: “La Dottrina sociale della Chiesa come annuncio di Cristo nelle realtà temporali”. Seguiranno le lezioni della prima Sessione. I frequentanti possono scaricare le video-lezioni, le slides e i testi didattici direttamente dalla pagina web preposta. L’evento è straordinario e invito a partecipare.
Se esaminiamo la situazione della Chiesa oggi, dobbiamo constatare che c’è un gran bisogno di formazione, anche alla Dottrina sociale della Chiesa. Siamo infatti davanti al pericolo del pastoralismo, che uccide la Dottrina sociale dichiarandola inutile. Il pastoralismo è l’assolutizzazione della pastorale, anche rispetto alla dottrina. Il pastoralismo non solo scavalca la dottrina, puntando direttamente al fare, non solo la rende quindi inutile, ma addirittura la cambia, a partire appunto dalle esigenze pastorali. Il pastoralismo è quindi molto nocivo.

Le forze del disordine

NON DOBBIAMO PERMETTERLO!


La posta in gioco è la nostra sopravvivenza! Il cattivo uso del libero arbitrio e le migrazioni artificialmente indotte e sponsorizzate: la strategia portata avanti dalla élite che si serve di una immensa piramide di sottoposti 
di Francesco Lamendola  
  
 0 super chiesa cardinali 300 

Vogliono spingerci all’inferno: non dobbiamo permetterlo.
L’inferno nel quale stiamo scivolando ha una duplice natura. Da un lato, è il risultato delle nostre passioni disordinate, e si manifesta come devastazione dell’ambiente terrestre, come manipolazione crudele della natura, come abuso della dignità umana (clonazione, fecondazione eterologa, ecc.) e come egoismo, cattiveria, avarizia, che rendono caotici, brutali e meramente utilitaristici i rapporti sociali. Dall’altro lato è la risultante di una precisa strategia portata avanti dalla élite occulta, che si serve di una immensa piramide di sottoposti per diffondere i peggiori modelli e stili di vita, in modo da provocare il massimo del disorientamento, dell‘amarezza e della sofferenza, e da incentivare le politiche più aggressive e pericolose dei governi, nonché i fenomeni collettivi più disordinati e potenzialmente distruttivi, a cominciare dalle migrazioni artificialmente indotte e sponsorizzate. 

Dopo il peggio c’è sempre un altro peggio

Le colonne portanti del modernismo

Il modernismo del clero che si è infiltrato all’interno della Chiesa Cattolica, e di coloro che, per timore, opportunismo, collusione in aperta malafede, seguono pedissequamente tale clero sbandato, si regge su quattro colonne: 
1) filoprotestantesimo, teso a trasformare il cattolicesimo in un vero e proprio protestantesimo (Novus Ordo Missae, ridimensionamento della Madonna, libera interpretazione della "parola", esegesi biblica con metodo storico-critico ecc.); 
2) filocomunismo, o pauperismo ideologico, tendente a trasportare il marxismo in ambito religioso, trasformando Cristo in una specie di Che Guevara (accordo di Metz, rinuncia del CV II a condannare il comunismo ateo ed omicida, sfacciata propaganda di sinistra da parte della gerarchia negli ultimi decenni, ecc.);