ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

venerdì 11 gennaio 2019

Il clima di indifferenza e di omertà

Crisi della Chiesa - P. Pasqualucci: Pieno e incondizionato sostegno alla denuncia e alla battaglia di mons. Carlo Maria Viganò - Adesione totale all'Appello 'Osi, Monsignore!' del prof. Roberto De Mattei.


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Crisi della Chiesa – P. Pasqualucci: Pieno  e incondizionato sostegno alla denuncia e alla battaglia di mons. Carlo Maria Viganò --- Adesione totale all’Appello ‘Osi, Monsignore!’del prof.  Roberto De Mattei.

Non sono state molte, finora, le prese di posizione a favore della drammatica e perfettamente documentata denuncia, provocata dall’esplodere dello scandalo McCarrick, dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò, il 22 agosto 2018:  un vero e proprio atto d’accusa contro Papa Francesco e alcuni cardinali.  Egli si fece coraggiosamente interprete del grido di dolore delle anime per l’inettitudine e latitanza dimostrata finora da Papa Francesco di fronte alle “reti omosessuali” da tempo penetrate nella Gerarchia, “ormai diffuse in molte diocesi, seminari, ordini religiosi, ecc.”; le quali “agiscono coperte dal segreto e dalla menzogna con la potenza dei tentacoli di una piovra e stritolano vittime innocenti, vocazioni sacerdotali e stanno strangolando l’intera Chiesa”[1].  Queste “reti”, aggiungo, sono, a quanto mostrano le cronache, in particolare negli Stati Uniti, diffuse anche nella componente femminile della Gerarchia ecclesiastica.

L' “Osservatore Marziano”


A STILUM CURIAE È ATTERRATO UN OSSERVATORE MARZIANO. BENVENUTO!

Cari Stilumcuriali, oggi diamo il benvenuto nella nostra piccola comunità di scrittori a un nuovo personaggio, Osservatore Marziano. Il perché e il percome della sua presenza, e del suo nome, ve lo spiega direttamente Osservatore Marziano in persona…

Sembra un film horror, vero?

Don Minutella. Un caso che continua a far discutere

https://cronicasdepapafrancisco.files.wordpress.com/2018/02/0022-resistenza-1.jpg?w=850 (immagine aggiunta)
    L’intervista a don Alessandro Minutella ha dato il via a un dibattito acceso, che non accenna a fermarsi. Moltissimi i commenti ricevuti.
Dopo l’intervento del padre Giovanni Cavalcoli , che a sua volta ha provocato numerose reazioni, propongo oggi una selezione di contributi che mi sono arrivati da lettori.
Ripeto ancora una volta che rendere note alcune tesi non significa che io le faccia mie. Significa dare la misura di quanto la vicenda don Minutella susciti interesse, muova passioni forti e provochi domande che molte persone si stanno ponendo.
Mi scuso se non posso pubblicare tutto e per qualche taglio.
A.M.V.
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Il largo manto del “discernimento”

L'omoeresia dilaga nelle università dei gesuiti

La deriva in atto per quanto riguarda l’insegnamento della Chiesa in morale sessuale trova nei gesuiti, e in particolare quelli americani, un terreno fertile e creativo. Il tutto, ovviamente, coperto dal largo manto del “discernimento”. Come dimostra la denuncia di Jhoseph Sciambra. 


                            Un drag show in un'università dei gesuiti

La deriva in atto per quanto riguarda l’insegnamento della Chiesa in morale sessuale trova nei gesuiti, e in particolare quelli americani, un terreno fertile e creativo. Il tutto, ovviamente, coperto dal largo manto del “discernimento” termine tanto caro al Pontefice regnante e che sembra però funzionare sempre e solo in una direzione: quella dello smantellamento di ciò che fino ad oggi è stato insegnato dalla Chiesa. 

Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti?

Chiese da matti ! III

(l’orrenda, insopportabile, “arte sacra” modernista)


Concludiamo questa rassegna dell’orribile architettura sacra modernista con un’ultima carrellata di obbrobri architettonici, iniziando dalla  cattedrale di Cristo Re a La Spezia, di forma cilindrica, opera  dell’architetto Brenno del Giudice : 




Cattedrale di Cristo Re a La Spezia


per passare  poi alla famosa “chiesa al cubo” di Foligno, opera dell’archistar Massimiliano Fuksas  che, a quanto dicono, sembra essersi convertito durante la costruzione di questo singolare edificio (forse per un senso di colpa?),

giovedì 10 gennaio 2019

Gli errori che spengono la fede

Attacco al sacerdozio, attacco all’Eucarestia



Cominciamo questa serie di articoli, volti a comprendere la devastazione liturgica in atto che ha le sue radici storiche ben definite, con una riflessione del professore Roberto de Mattei che facciamo nostra, il cui originale troverete qui su Radici Cristiane, Rivista Cattolica che vi sollecitiamo a conoscere e a divulgare. Segue un video lettura dal momento che alcuni amici non vedenti, ci hanno richiesto da tempo anche degli audio di ascolto ai testi. Audio che vi invitiamo ad ascoltare poichè, nel pur leggere fedelmente gli articoli, vengono inserite anche ulteriori riflessioni. Grazie.

Chi non ama la Croce non ama Dio

QUELLI CHE ODIANO LA CROCE


Se amare la Croce è amare Dio, odiarla che cos’è? Gli uomini si dividono in 2 categorie: quelli che credono al Peccato originale e gli sciocchi. Che senso ha la sofferenza umana per il sedicente papa e il suo teologo preferito? 
di Francesco Lamendola  

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Da sempre il problema della sofferenza crea difficoltà a quanti credono in Dio; specie quella che colpisce gli innocenti e che a noi, perciò stesso, appare come inspiegabile e, in certo qual senso, “ingiusta”. Di qui a sospettare d’ingiustizia anche Dio, o d’indifferenza, o impotenza, il passo è relativamente breve, Ma ci sono vari modi, alcuni assai ingegnosi, di alterare la dottrina cristiana rispetto alla questione della sofferenza, pur senza prendersela direttamente con l‘indifferenza, l’impotenza o la scarsa bontà di Dio.

L'assoluzione “politica”

IL DON MILANI RIVOLUZIONARIO?


L’albero si riconosce dai suoi frutti: il Concilio Vaticano II sta alla vita cattolica, come il ’68 sta alla società laica? L’assoluzione "politica" secondo don Milani: per lui il "ministero sacerdotale" è una proprietà privata 
di Francesco Lamendola  

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Gli anni ’60 sono stati, come tutti sanno e come tutti quelli che li hanno vissuti, ricordano, gli anni del “sei politico”: della pretesa, cioè, degli studenti, sia delle superiori, sia dell’università, di vedersi garantita e riconosciuta dai professori la sufficienza, come minimo, per il solo fatto di essere iscritti e di venire, più o meno, alle lezioni, anche se per occupare gli edifici scolastici e proclamare la “lotta dura senza paura” contro il fatiscente mondo borghese e contro le odiate istituzioni scolastiche e accademiche. Non molti, però, sanno o ricordano che essi erano stati preceduti dagli anni ’50, nei quali la Chiesa cattolica era stata il laboratorio di un concetto e di una pratica analoghi: il fedele ha diritto all’assoluzione, per il solo fatto di entrare in chiesa e di presentarsi al sacerdote nel segreto della Confessione.