Avevo tradotto una sintesi dell’intervista concessa dal card. Robert Sarah alla rivista francesce Culture à Valeurs Actuellessul suo ultimo libro, “Si fa sera e il giorno già volge al declino”, appena pubblicato in lingua francese. Ma la bellezza e la profondità di questa intervista mi ha spinto a tradurla integralmente. Per questo la propongo ai lettori di questo blog, nella speranza che la possano apprezzare anche loro.
Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
lunedì 1 aprile 2019
“L’ignoranza è forza”
RITORNO AL REALE
Anzitutto un commentino di Lucia Bellaspiga, una collega:
“Sono basita. Io sono a Verona come giornalista, seguo il Congresso per Avvenire, senza troppi entusiasmi per vari motivi (tra cui alcuni relatori improponibili e certo folklore anche in alcuni del pubblico). Ma essendo qui di persona, e leggendo il racconto che ne ha dato ad esempio Repubblica (ma tra molti altri), non posso che trasecolare sul giornalismo di oggi. Ma come si fa a lavorare così? Così scrive Repubblica: “Inizia con un attacco diretto alla legge sull’aborto, in una città blindata e con i giornalisti rigorosamente tenuti fuori dall’area del convegno”. Sappiate che la città non è affatto blindata (qualche poliziotto solo fuori dal palazzo del convegno, per il resto vita normalissima), ma si sa, fa tanto giornalista di punta vedere i carrarmati! E noi giornalisti eravamo tutti DENTRO a seguire il congresso, con tanto di cuffie per la traduzione di tutte le lingue dei relatori e buffet vari!
Eccoli, i facinorosi
LA MARCIA DI VERONA
Ecco chi sconfigge le elite: “La famiglia, che meraviglia”
Eccoli, i facinorosi. Dopo settimane di caccia alle streghe hanno parlato loro: i medievali, gli oscurantisti, le mogli schiave e i mariti maschilisti. Sono decine di migliaia di mamme, papà e bambini. Scesi sull'Adige liberamente, senza i biglietti pagati della Cgil, i ricatti dei politici e le "benedizioni" dei vertici ecclesiastici. Per dire che famiglia, matrimonio, mamma, papà e bambini sono la realizzazione di una chiamata. E che senza Gesù non si può sconfiggere la paura di aprirsi alla vita e al futuro. Chi può avere paura di tutto questo? Come si fa a criticarne il metodo? E chi si sente in diritto di silenziare un popolo che con dignità ogni giorno risponde col suo sì.
Ecco chi sconfigge le elite: “La famiglia, che meraviglia”
Eccoli, i facinorosi. Dopo settimane di caccia alle streghe hanno parlato loro: i medievali, gli oscurantisti, le mogli schiave e i mariti maschilisti. Sono decine di migliaia di mamme, papà e bambini. Scesi sull'Adige liberamente, senza i biglietti pagati della Cgil, i ricatti dei politici e le "benedizioni" dei vertici ecclesiastici. Per dire che famiglia, matrimonio, mamma, papà e bambini sono la realizzazione di una chiamata. E che senza Gesù non si può sconfiggere la paura di aprirsi alla vita e al futuro. Chi può avere paura di tutto questo? Come si fa a criticarne il metodo? E chi si sente in diritto di silenziare un popolo che con dignità ogni giorno risponde col suo sì.
Tutto il male è partito da lì
IL POTERE DEL MALIGNO
Tutto il mondo giace sotto il potere del maligno. Il cattolicesimo è arrivato al capolinea? Perchè la Chiesa, oggi relegata sullo sfondo da questa "oscena" contro-chiesa massonica non è più quella "vera" fondata da Gesù Cristo?
di Francesco Lamendola
Tutto il mondo giace sotto il potere del maligno. Il cattolicesimo è arrivato al capolinea? Perchè la Chiesa, oggi relegata sullo sfondo da questa "oscena" contro-chiesa massonica non è più quella "vera" fondata da Gesù Cristo?
di Francesco Lamendola
Il gravissimo smarrimento liturgico, pastorale, dottrinale e morale in cui versa la Chiesa ai nostri giorni ha la sua radice in un fatto teologico ben preciso: l’instaurazione, all’epoca del Concilio Vaticano II, di una antropologia ottimistica, assai lontana dal Vangelo, dalla Tradizione e dal Magistero, e vicina, semmai, a quella illuminista, massonica e marxista. Un’antropologia che esalta le possibilità umane, sulla base di una “buona volontà” sostanzialmente immanentistica, che minimizza le conseguenze del Peccato originale e si fa erede della visione post-cristiana, umanistica e rinascimentale, secondo la quale il destino dell’uomo è nelle sue stesse mani, negando, sia pure implicitamente, il limite intrinseco dello statuto ontologico della creatura. Tutto il male è partito da lì.
domenica 31 marzo 2019
I buonismi ipocriti di ogni tipo
QUALE AMORE PER GLI ANIMALI?
Ama gli animali più di te stesso? Gesù è venuto nel mondo per insegnare l’essenziale e l’essenziale è la salvezza dell’anima: tutto il resto, amore per gli animali compreso, è bello, è importante ma non fa parte dell’essenziale
di Francesco Lamendola
Le città sono sempre più vuote di bambini (italiani, beninteso) ma, in compenso, sempre più affollate di cani e animali domestici. Uomini e donne single se ne vanno a spasso col loro bel cagnolino al guinzaglio, tutti contenti; e la pubblicità è piena di pappe per il cane, di filetti di pesce per il gatto, eccetera; e si spendono somme considerevoli per portare il migliore amico dell’uomo a fare il bagno, a tagliarsi il pelo, a farsi i riccioli, o per comprargli il cappottino o la copertina, o per fare i più sofisticati esami clinici al primo starnuto o al primo colpo di tosse. C’è poi chi lo porta in vacanza, collocandolo in qualche albergo per cani dotato di ogni comfort; e chi lo porta addirittura dallo psicologo, avendo notato in lui dei sintomi allarmanti di nervosismo, o di ansia, o forse – Dio non voglia - di depressione, il male del secolo. Il numero dei vegetariani è in rapido aumento – e questa è una cosa buona, secondo noi – ma non aumenta in misura proporzionale il rispetto, per non dire l’amore, questa parola grossa, nei confronti degli altri uomini, e, spesso, neanche di se stessi.
Da far invidia alla tuta di Arlecchino:
La natura fa paura
Nella furiosa polemica che ha accompagnato, e sta accompagnando, il Forum Mondiale sulla famiglia di Verona l’aspetto più divertente è la paura fottuta suscitata dall’evento in una congerie così eterogenea di sigle da far invidia alla tuta di Arlecchino: dai centri sociali ai partigiani, da don Ciotti al PD, dall’arcigay ai radicali. Badate bene, grossomodo gli stessi movimenti e le stesse associazioni menano vanto di appartenere all’elite progredita e progressista della nostra invidiabile civiltà occidentale. Una civiltà notoriamente ricca di principi così alti e valori così profondi da aver conseguito il record storico di sucidi tentati e riusciti, di depressioni negli adulti e nei bambini, di uso e abuso di psicofarmaci e affini. Ma gli avversari del popolo di Verona di che accusano il popolo di Verona? Sostanzialmente di essere, appunto, un popolo e, quindi, per estensione etimologica, un groviglio di individui animati da sorde paure “populiste”.
Verba..et facta?
WCF VERONA
Il giorno dei politici, dalle parole si passi ai fatti
Giorgia Meloni e Matteo Salvini hanno rubato la scena ieri al Congresso mondiale delle Famiglie: discorsi infiammati, promesse di impegno, ma ad indicare la strada è il ministro ungherese per la Famiglia....
E a Verona venne il giorno dei politici, per la gioia dei tanti giornalisti accorsi che dopo settimane di menzogne sul Congresso mondiale delle Famiglie, sui suoi organizzatori e sui suoi partecipanti, si sono potuti finalmente sfogare con gli altrettanto odiati politici di centrodestra: il vice presidente del Consiglio Matteo Salvini e la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni anzitutto, a cui hanno fatto da contorno i ministri per la Famiglia Lorenzo Fontana e dell’Istruzione Marco Bussetti, leghisti come Salvini. Discorso a parte poi per Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo, in chiara rotta di collisione con i vertici del suo partito, soprattutto il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani. E infine, a concludere l’intervento di Massimo Gandolfini, presidente dell’associazione Family Day.
Il giorno dei politici, dalle parole si passi ai fatti
Giorgia Meloni e Matteo Salvini hanno rubato la scena ieri al Congresso mondiale delle Famiglie: discorsi infiammati, promesse di impegno, ma ad indicare la strada è il ministro ungherese per la Famiglia....
E a Verona venne il giorno dei politici, per la gioia dei tanti giornalisti accorsi che dopo settimane di menzogne sul Congresso mondiale delle Famiglie, sui suoi organizzatori e sui suoi partecipanti, si sono potuti finalmente sfogare con gli altrettanto odiati politici di centrodestra: il vice presidente del Consiglio Matteo Salvini e la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni anzitutto, a cui hanno fatto da contorno i ministri per la Famiglia Lorenzo Fontana e dell’Istruzione Marco Bussetti, leghisti come Salvini. Discorso a parte poi per Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo, in chiara rotta di collisione con i vertici del suo partito, soprattutto il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani. E infine, a concludere l’intervento di Massimo Gandolfini, presidente dell’associazione Family Day.
Le apparenze di un segnale favorevole
Mons. Descourtieux incaricato del mondo della «Tradizione» alla Congregazione per la Dottrina della Fede:
un segno verso la FSSPX?

Un po’ di tempo prima della soppressione della Commissione Ecclesia Dei, avvenuta lo scorso 19 gennaio, avevamo suggerito che questa sparizione poteva essere in particolare una risposta ai desideri della Fraternità San Pio X. Infatti, questa Commissione, creata trent’anni fa col motu proprio Ecclesia Dei adflicta per contrastare l’effetto della consacrazione dei 4 vescovi compiuta da Mons. Lefebvre, per la Fraternità era una sorta di spauracchio.
Adesso, la Sala Stampa vaticana, il 30 marzo 2019, fa sapere che Mons. Patrick Descourtieux è stato nominato Capo Ufficio della Congregazione per la Dottrina della Fede. Questa nomina sta a significare che Mons. Descourtieux è il responsabile della divisione della Congregazione che ha ereditato le competenze della soppressa Commissione Ecclesia Dei.
Questo prelato francese, noto patrologo, che è stato rettore della chiesa di Trinità dei Monti, è un uomo di squisita cortesia e grande discrezione e si ritiene che abbia accesso diretto a Papa Francesco.
un segno verso la FSSPX?
Un po’ di tempo prima della soppressione della Commissione Ecclesia Dei, avvenuta lo scorso 19 gennaio, avevamo suggerito che questa sparizione poteva essere in particolare una risposta ai desideri della Fraternità San Pio X. Infatti, questa Commissione, creata trent’anni fa col motu proprio Ecclesia Dei adflicta per contrastare l’effetto della consacrazione dei 4 vescovi compiuta da Mons. Lefebvre, per la Fraternità era una sorta di spauracchio.
Adesso, la Sala Stampa vaticana, il 30 marzo 2019, fa sapere che Mons. Patrick Descourtieux è stato nominato Capo Ufficio della Congregazione per la Dottrina della Fede. Questa nomina sta a significare che Mons. Descourtieux è il responsabile della divisione della Congregazione che ha ereditato le competenze della soppressa Commissione Ecclesia Dei.
Questo prelato francese, noto patrologo, che è stato rettore della chiesa di Trinità dei Monti, è un uomo di squisita cortesia e grande discrezione e si ritiene che abbia accesso diretto a Papa Francesco.
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