ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 28 luglio 2019

Che altro dovrebbe ancora accadere?

E' IL TEMPO DELL'ANTICRISTO!


Il tempo dell’Anticristo è arrivato. Che altro dovrebbe ancora accadere che non sia già accaduto o che non stia accadendo, qui, ora davanti ai nostri occhi, nelle nostre chiese, per capire che questo è il tempo dell’Anticristo? 
di Francesco Lamendola  

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Il tempo dell’Anticristo è il tempo della Negazione; e il tempo della Negazione è il tempo in cui s’indeboliscono e si eclissano la Giustizia e la Carità. Questo è ciò che “vide” Maria Valtorta, commentando l’Apocalisse di san Giovanni; e questo è ciò che comprende facilmente ogni vero cristiano. La Chiesa è il Corpo Mistico di Gesù Cristo; ma se Giustizia e Carità si allontanano da essa, non resta che un guscio vuoto, una tragica contraffazione; e in quel guscio vuoto, all’ombra di quella tragica mistificazione, prendono piede le forze avverse a Cristo, quelle che da sempre spiano il tempo e l’ora di sferrare il colpo decisivo per allontanare gli uomini dalla Verità e dalla salvezza. E ora quel tempo è arrivato: è il tempo dell’Anticristo.

Il sonno di Gesù

LA TEMPESTA SEDATA


Dio vede e provvede: perchè oggi parlare dei miracoli di Gesù procura una certa allergia? Gesù vuole che ci occupiamo in primo luogo della nostra anima: la paura è figlia della mancanza di fede e chi ha la fede "Non si spaventa" 
di Francesco Lamedola  



Il celebre episodio miracoloso della tempesta sedata, o della burrasca sul lago, è raccontato da tutti e tre i Vangeli Sinottici (Matteo, 8,23-27: Marco, 4, 35-41; e Luca, 8,22-25); scegliamo la versione di Marco, in questo caso la più ricca di particolari, pur nell’estrema sobrietà, per non dire concisione,  del racconto:
In quello stesso giorno, alla sera, Gesù disse loro: «Passiamo all'altra riva». E lasciata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano delle altre barche con lui. Ed ecco levarsi una gran bufera di vento che gettava le onde nella barca, tanto che questa già si riempiva. Egli stava dormendo sul guanciale a poppa. Essi lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che noi moriamo?» Egli, svegliatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!» Il vento cessò e si fece gran bonaccia. Egli disse loro: «Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?». Ed essi furono presi da gran timore e si dicevano gli uni gli altri: «Chi è dunque costui, al quale persino il vento e il mare ubbidiscono?»

Una misericordiata evergreen

BREAKING NEWS DA SAN PIETRO: SODOMA E GOMORRA SI SONO SALVATE.


Cari amici e nemici di Stilum Curiae, vi riporto senza averla potuta controllare con fonti indipendenti una notizia che ci è stata data da un frequentatore abituale del nostro sito, che era presente alla messa celebrata oggi a San Pietro alle 10.30. La trattiamo in modo scherzoso, ma se è vera, come penso che sia, è un segnale preoccupante, uno dei tanti, della leggerezza con cui questi professionisti della fede (altrui) trattano le Scritture, cioè la base fondante dell’edificio che stanno amministrando. Buona lettura, e sorrisi amari. 

Le “punte dell’iceberg”

Bibbiano, Italia. Cerchiamo di capire che cosa sta realmente accadendo



Da nord a sud, da ovest a est, stanno accendendosi fiaccole per tenere viva l’attenzione sui fatti orrendi di tutte le Bibbiano d’Italia, emerse e sommerse, perché i pennivendoli di un regime alla canna del gas cercano in ogni modo di distrarre le masse verso falsi bersagli mediatici creati in laboratorio a fini di stordimento collettivo. Dalle piratesse tedesche all’oro di Mosca agli estenuanti tira e molla su autonomie e alte velocità, tutto fa brodo pur di cancellare dal palinsesto le schiere di bambini sequestrati, in nome del popolo italiano, da bande di criminali rivestiti dei panni autorevoli dell’Istituzione.

«Così è chiunque è nato dallo Spirito»?

A Malta si parla tedesco. Con troppi soldi che non si sa da dove vengono e dove vanno



Ricevo e pubblico. L’autore è un Cavaliere di Malta dell’ala che sosteneva il penultimo Gran Maestro dell’Ordine, Fra’ Matthew Festing, rovesciato nel gennaio del 2017 dai suoi oppositori interni col determinante apporto di papa Francesco e della segreteria di Stato vaticana.
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Caro Magister,
nell'Ordine di Malta, millenario ordine religioso ospedaliero, militare e cavalleresco, cresce il timore che non sopravviverà alle pressioni sovvertitrici di vari suoi esponenti tedeschi, con in testa Albrecht Freiherr von Boeselager [nella foto] – suo attuale Gran Cancelliere e in precedenza responsabile dei servizi di assistenza quando venivano distribuiti anticoncezionali –, con il pieno appoggio della Santa Sede.

In partibus infidelium.

QUALE CHIESA "DEMOCRATICA"?


Per sopravvivere la Chiesa deve farsi democratica? Il Vangelo non è democratico: Gesù, che non cercava l’approvazione degli uomini non era "democratico"? Egli non è venuto in terra a insegnare una dottrina sociale, ma religiosa 
di Francesco Lamendola  

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Ci siamo già chiesti un'altra volta se il cristianesimo in quanto tale, e la Chiesa cattolica come sua espressione compiuta e perenne, possa o debba adattarsi a fare propria la prospettiva politica della democrazia, con i suoi valori e i suoi ideali, ma anche con le sue aberrazioni e col suo peccato d’origine: esser figlia della Rivoluzione francese, del pensiero di Voltaire e Rousseau, del disegno di scristianizzare la Francia, che ha fatto parlare alcuni storici di una rivoluzione essenzialmente religiosa, o antireligiosa, proprio come quella del protestantesimo di quasi tre secoli prima, ma assai più virulenta e radicale; come, del resto, lo sarebbe divenuto anche il protestantesimo, se la rivolta dei contadini tedeschi e soprattutto movimento pauperisti e livellatori, come quello degli anabattisti, avessero avuto successo (cfr. spec. gli articoli: Ma cristianesimo deve fare rima per forza con democrazia?, e Ma è compito della Chiesa cattolica fare il tifo per la democrazia?, pubblicati sul sito dell’Accademia Nuova Italia rispettivamente il 16/12/17 e il 27/01/18).

Truppa di complemento

AVVENIRE / CLAUSTRUM ADDIO: IN SCENA LE FANTERIE ORANTI ANTI-SALVINI

https://www.avvenire.it/content/Images/Avvenire.png(immagine aggiunta)

Fermento nella piazza d’armi di ‘Avvenire’. Mobilitazione generale in nome di Carola Rackete (santa subito!) e contro i critici del turpe business dell’accoglienza. Mobilitate perfino le oranti truppe claustrali e i teologi dal petto in fuori, pronti a immolarsi per la ‘buona causa’. Ciak, si gira!

La ‘via sinodale’ alla catastrofe

MÜLLER
«Donne diacono? Non nella Chiesa cattolica»

In una dichiarazione diffusa in tre lingue, l'ex Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede torna su uno dei temi di cui si parlerà al Sinodo sull'Amazzonia: nessun sinodo, papa o concilio «potrebbe rendere possibile l'ordinazione delle donne come vescovo, sacerdote o diacono».



Il cardinale Gerhard Müller, già Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha diffuso un documento pubblicato in tre lingue – tedesco, spagnolo e inglese – per controbattere alcune delle idee e delle proposte avanzate da vescovi e teologi in relazione al Sinodo sull’Amazzonia, che si terrà a Roma nell’ottobre prossimo, e che ha già provocato pesanti critiche e perplessità a tutti i livelli nella Chiesa, visto il tono e i contenuti dell’Instrumentum Laboris.