“Burke: Sebbene il documento finale [del Sinodo dell’Amazzonia]sia meno esplicito nell’abbraccio del panteismo, non ripudia le affermazioni nel documento di lavoro che costituiscono un’apostasia dalla fede cattolica.
Il documento di lavoro non ha valore dottrinale. E se il papa dovesse mettere il suo timbro su quel documento? La gente dice che se non lo accettassi, sarei scismatico – ma io ribadisco che non sarei scismatico io perché il documento contiene elementi che difettano della tradizione apostolica. Quindi il mio punto sarebbe che è scismatico il documento. Non io.
Douthat: Ma come può essere possibile? Sta effettivamente insinuando che il papa guiderebbe uno scisma.
Burke: Sì.”
Così alcuni passaggi di questa importante intervista che il Card. Raymond Burke ha concesso a Ross Douthat del New York Times, che Annarosa Rossetto ha tradotto per i lettori di questo blog.
Card. Raymond Burke (Credit...Alessandra Tarantino/Associated Press)
Card. Raymond Burke (Credit…Alessandra Tarantino/Associated Press)