ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 7 gennaio 2020

Il pontefice emerito fa ancora discutere?

"Benedetto XVI non si è mai pentito delle sue dimissioni"

Un documentario pubblicato in Germania racconta la vita di Benedetto XVI. Gaenswein narra di come Ratzinger non sia pentito della rinuncia


Benedetto XVI non ha mai avuto ripensamenti sulla sua rinuncia. L'ultimo documentario pubblicato in Germania conferma una sensazione comune: Joseph Ratzinger non ha mai tergiversato su quanto deciso nel 2013.

Dalla Chiesa arcobaleno a quella in rosso..

Vescovo Drainey: ho istituito le “Messe LGBT+” “in risposta alla proclamazione del Santo Padre dell’Anno della Misericordia nel 2016”.

Il vescovo Terence Drainey si rifiuta di incontrare le persone preoccupate per il sostegno della diocesi di Middlesbrough all’agenda del “Pride”.
Di seguito l’articolo scritto da Paul Smeaton pubblicato su LifeSiteNews.
Eccolo nella mia traduzione.
Vescovo Terence Drainey della diocesi di Middlesbrough
Vescovo Terence Drainey della diocesi di Middlesbrough

Nel 2019, molti siti web cattolici sono impazziti?

Il merito dei nuovi media cattolici nella denuncia della crisi nella Chiesa secondo una nota teologa

La crisi all’interno della Chiesa è anche crisi nei media cattolici. I media tradizionalmente legati alla struttura gerarchica vengono visti come fonti di informazione oggettiva e corretta su quanto accade nel mondo Cattolico. Negli ultimi anni però alcuni media “non ufficiali” legati a gruppi più o meno conservatori soprattutto negli Stati Uniti, hanno ottenuto molta visibilità per aver dato il via ad inchieste su abusi sessuali o su scandali amministrativi in diversi ambiti ecclesiali. Naturalmente, spesso, data la gravità di quanto denunciavano, hanno usato modalità e toni “sopra le righe” e questo ha scandalizzato molti benpensanti.
A ridosso della pubblicazione del “dossier Viganò” e delle polemiche scaturitene, si era parlato di una sorta di “certificazione di cattolicità” per i siti on-line e di stampa cattolici. Nel paragrafo 146 del documento finale del Sinodo dei Giovani pubblicato a fine 2018, quindi, era stata inserita una frase sulla necessità della creazione di “sistemi di certificazione dei siti cattolici, per contrastare la diffusione di fake news riguardanti la Chiesa”.
Padre Thomas Rosica, ex- Consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, si era premurato in quattro e quattr’otto di preparare una lista di siti che secondo lui erano affidabili rispetto a questi aspetti: pochi mesi dopo, nel febbraio 2019, aveva dovuto dimettersi perché alcuni siti web “non istituzionali” ne avevano smascherato i numerosi plagi.
Per la fine del 2019, a pochi giorni dalla notizia che Benedetto XVI lanciava una iniziativa di sostegno alle “voci cattoliche” non ufficiali in Germania,  il noto scrittore George Weigel, ha pubblicato un articolo in cui, per il nuovo anno, sconsigliava ai “cattolici preoccupati” di seguire i siti di news cattolici “non ufficiali” e seguire solo quelli più “istituzionali”.
Il sito LifeSiteNews ha raccolto il parere di una nota teologa che su FB ha espresso il suo dissenso.
Ecco l’articolo scritto da Dorothy Cummings McLean nella mia traduzione.
Annarosa Rossetto
Lo scrittore George Weigel
Lo scrittore George Weigel

Il sintomo manifesto di una patologia

L’altra faccia del caso McCarrick. La corte suprema vaticana contro i processi senza garanzie e senza teologia


Dopo tanti ingiustificati rinvii, la nota informativa sul caso di Theodore McCarrick promessa da papa Francesco nell’ottobre del 2018 è forse vicina ad essere pubblicata, col prevedibile riesplodere delle polemiche sulle coperture di cui egli avrebbe beneficiato, ai gradi più alti della gerarchia della Chiesa.

Il ground zero della fede

Verso il nichilismo di fede, in quattro tappe

Il percorso che alcuni uomini di Chiesa stanno tracciando per noi fedeli da un po’ di tempo a questa parte è un processo rivoluzionario che va ben oltre l'eresia e punta diritto al rovesciamento del piano di Dio.


Banale a dirsi che descrivere un fenomeno - di carattere sociale, economico, politico, etc. – dall’interno e mentre è ancora in corso è assai impervio. Non fa eccezione il fenomeno ecclesiale, ossia sviluppi e regressi recenti della Chiesa.

lunedì 6 gennaio 2020

L’assalto contro l’anima del mondo

L'ASSALTO DIABOLICO AL MONDO


È in atto l’assalto diabolico contro l’anima del mondo: vogliono spazzare via la Chiesa e la sua anima contemplativa per intronizzare sulle sue rovine, per conto dei signori del Nuovo Ordine Mondiale un'anti-religione massonica 
di Francesco Lamendola  

 http://www.accademianuovaitalia.it/images/0-0-2020NUOVI/00-papa_schiaffo_senza_tiro.gif

Vi è un ordine in quello che sta accadendo: l’assalto contro la nostra civiltà, contro la nostra fede, contro la nostra sopravvivenza morale e materiale. E se vi è un ordine, vi è una razionalità; se vi è una razionalità, vi è anche una mente. Crediamo che anche per questa via si possa giungere, col permesso di padre Sosa Abascal, che lo nega, alla prova provata dell’esistenza del Diavolo: di un essere reale, personale, di natura spirituale, estremamente intelligente ed estremamente potente, che odia l’umanità sin dal principio e che da sempre si adopera per distruggerla o per avvilirla e abbassarla al di sotto dello statuto che Iddio, Padre sapiente, giusto e amorevole, le ha conferito nel contesto della creazione. Molte delle cose peggiori che accadono ogni giorno, sia a livello individuale, sia a livello collettivo, molti dei pensieri più abietti e delle azioni più nefande e dei discorsi più fuorvianti e distruttivi, non nascono dal caso, né sono un semplice prodotto di circostanze puramente storiche: al contrario, traggono la loro origine da una realtà metafisica, misteriosa, inquietante, che scaturisce dalle profondità abissali del tempo e dello spazio, e che precede l’inizio dell’esistenza del genere umano: e tale realtà è il Diavolo, con tutta la rete vischiosa, malefica, ributtante, che egli ha steso e continua a stendere sul mondo, avviluppando in essa le anime, distorcendo le intelligenze, pervertendo perfino i sensi naturali. 

Con le spalle al muro..

L'uccisione di Soleimani commentata con Giulietto Chiesa


Contro TV: news della settimana 30Dic - 03 Gen. 2020

L’assassinio Di Soleimani: Che Cosa Potrebbe Accadere Dopo?


Dobbiamo iniziare riassumendo rapidamente ciò che è appena accaduto:
1. Il generale Soleimani era a Baghdad in visita ufficiale per partecipare ai funerali degli Iracheni assassinati dagli Stati Uniti il 29 dicembre.
2. Gli Stati Uniti hanno ora rivendicato ufficialmente la responsabilità di questo omicidio
3. Il leader supremo iraniano, l’Ayatollah Ali Khamenei, ha dichiarato ufficialmente che “In ogni caso, una grave rappresaglia attende i criminali che hanno hanno sporcato le loro corrotte mani con il sangue suo e dei suoi compagni martirizzati ieri sera.
Gli Stati Uniti hanno messo se stessi,  e l’Iran, con le spalle al muro

Il veleno delle false “teologie”

LETTERA DI UN PRETE. DALLA PERIFERIA POVERA DI CARACAS.


Cari amici e nemici di Stilum Curiae, dalla periferia povera di Caracas, (i “rancho”, le “favelas” brasiliane) ci scrive un sacerdote parroco di una chiesa di quei quartieri. È uno sfogo dal cuore, motivato dalla lettura di alcune interviste del giornale spagnolo ABC, una lettera “ex abundantiam cordis”, in cui si toccano diversi argomenti, ma il cui sostrato è unico: e cioè l’importanza centrale, anche nell’affrontare le situazioni sociali drammatiche, di droga e violenza, della preghiera e dell’adorazione e della vita sacramentale. Buona lettura.