ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 18 gennaio 2021

O di qui, o di là?

 Biden alla Casa Bianca. È l’ora della verità per i cattolici americani?



*

Dal 20 gennaio Joe Biden sarà il secondo presidente cattolico degli Stati Uniti, ma in un paesaggio politico e religioso fortemente mutato rispetto al suo predecessore John F. Kennedy.

Il problema di Kennedy era di assicurare a tutti i cittadini che la sua fede cattolica non avrebbe mai intaccato la sua fedeltà all’America. Quello di Biden è invece di ricomporre una nazione profondamente divisa, nella quale la stessa Chiesa cattolica è spaccata a metà, a tutti i livelli: nella gerarchia, tra i fedeli, tra gli elettori, tra gli eletti al congresso e al senato.

Cappellania di Palazzo

Soccorso CEI a Conte, così si diventa Chiesa di Stato

Il dichiarato appoggio della Chiesa italiana ai tentativi del presidente del Consiglio Conte di perpetuare il suo governo va contro la ragione politica e contro le esigenze della fede cattolica nei confronti della politica. Significa anche sostenere che questo governo - fortemente anti-cattolico nelle sue politiche - ha fatto bene le cose e continuerà a farle bene. Giudizio assurdo, viste le mancanze, l'incapacità e il radicalismo anti-vita e anti-famiglia dimostrati dall'esecutivo.

                              Giuseppe Conte e il cardinale Bassetti

domenica 17 gennaio 2021

Il tempo quindi sta per scadere.

L’America e il mondo al bivio: o Trump sventa il colpo di Stato o sarà l’ascesa definitiva del Nuovo Ordine Mondiale




L’amministratore delegato della società My Pillow, Mike Lindell, è stato avvistato lo scorso venerdì nei pressi della Casa Bianca.

Lindell portava con sé una serie di fogli di appunti che sostanzialmente indicano a Trump la strada migliore per attivare il cosiddetto Insurrection Act , la legge contro le insurrezioni firmato nel 1807, e la conseguente gestione dei poteri emergenziali che sarebbero assegnati al presidente in uno scenario del genere.

Ognun per sé e bio per tutti..

Non credere alla verità, ma ai bugiardini – i nuovi dieci comandamenti


Grande agitazione nella Congregazione per la Dottrina della Fede: trapelano – seppure la nostra “gola profonda” si faccia chiamare Ponzio Depilato – indiscrezioni sugli ampi rimaneggiamenti di cui sarebbero oggetto le Sacre Scritture.

I "monelli di S. Antonio"

I riti di passaggio negati


 Oggi, S. Antonio Abate, protettore degli animali agricoli. Una volta tanto, il santo a cui numerose chiese d'Italia hanno dedicato il culto, è protagonista di questo post. Perché? perché come è già avvenuto per Natale, per la Pasqua dell'anno scorso, il Capodanno col coprifuoco alle 22, 00, la chiesa farlocca bergogliota nega questo culto al  santo patrono protettore degli animali intorno al quale si assiepavano le comunità agricole, con la benedizione degli animali domestici, da cortile e da lavoro per propiziare la buona stagione agricola, e i falò che  simbolicamente servivano a cacciare le malattie e ad allontanare  le carestie. 

“L’angelo caduto e cacciato”

Stilum Ha ricevuto una Lettera per il Maestro Porfiri. Odora di Zolfo.

 

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, ricevo ogni giorno molti messaggi, compresi alcuni da quelli che penso siano colleghi formalmente cristianissimi che preferiscono però sbavare sotto pseudonimo e farmi parte delle loro frustrazioni sessuali; ma una lettera direttamente dal campo nemico non l’avevo mai ricevuta…c’è sempre una prima volta. Buona lettura…

CovidCei

Responsabili o collaborazionisti? Il caso Binetti

Governo Conte alla caccia dei senatori che possono garantire la sopravvivenza del governo. E tra i disponibili ecco spuntare anche la cattolica Paola Binetti, una scelta incomprensibile se non come obbedienza al vertice della CEI che tanto si sta spendendo per sostenere il governo Conte.

                              Paola Binetti con il cardinale Ruini

Come un colpo di stato non manifesto

UNO SCISMA NON DICHIARATO


Il sacerdote che arriva con indosso la mascherina in una chiesa con circa 10 presenti, più i religiosi nel coro, che la indossano proprio quando arriva il sacerdote, a circa un decina di metri di distanza dall’altare. Un grande crocefisso ligneo, addolorato e bellissimo, che sovrasta l’altare con il capo ripiegato nello spasimo, fino quasi a sfiorare il capo del sacerdote, al culmine più tragico e doloroso della passione,  l’officiante che dovrebbe, ma il condizionale è d’obbligo, celebrare la riproposizione incruenta del sacrificio della croce, con indosso la mascherina per tutta la durata della messa, compreso il tempo centrale della consacrazione, partecipando, in tal modo, con la paura di un virus influenzale, al dolore immenso, sconfinato, al supplizio immane per le centinaia di percosse inflitte a Gesù.