ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 4 maggio 2021

Il travisamento del bene comune

 Misure anti-Covid: davvero per il “bene comune”?


    Da tempo mi chiedo perché i dati giornalieri sull’andamento del virus in Italia vengano forniti in cifre assolute e non in percentuale. Dal punto di vista psicologico c’è infatti una significativa differenza.

Chi è devastato?

Fedez fa la vittima, mentre una deputata rischia il carcere

La faccia tosta di Fedez che afferma «sono devastato» perché «ho visto che c’è chi mi ha attaccato su tutto», mentre i giornali di mezzo mondo lo osannano per il suo discorso livoroso contro chi crede che la famiglia sia quella naturale. Sì, ci vuole davvero una gran faccia tosta, tenuto conto che la parlamentare finlandese Päivi Räsänen rischia 6 anni di carcere per aver citato la Bibbia sulle unioni contro natura. Ma anche se la donna potrebbe perdere tutto, quello che conserva è la dignità, a differenza degli sponsor piagnucoloni del Ddl Zan.

lunedì 3 maggio 2021

“DNA” vocazionale, francescano-mariano e corredenzionista

Cosa pensare della proposta di un quinto dogma mariano, proclamando ex cattedra la Vergine Maria “corredentrice”? – Parte 4



Le domande che ci poniamo ogni giorno

Indizio n.57 Commento: 

“La teologia del resto d’Israele: un ritorno alla dimensione dell’attesa e del nascondimento”

Questa riflessione non è semplicemente un contributo “teologico” che voglio dare ai miei lettori. Vuole essere un modo nuovo di leggere i fatti della storia della Chiesa contemporanea, dando la possibilità a tutti di potersi collocare in tutta la confusione che stiamo riscontrando. L’errore di molti è proprio non trovare un giusto collocamento in questi tempi sentendosi smarriti e messi l’uno contro l’altro. Un altro punto essenziale riguarda le etichette e le fazioni che si sono create all’interno della Chiesa. Si usano termini come “tradizionalista” o “progressista”, si parla di “falsa Chiesa” o “vera Chiesa”, si addita il Concilio Vaticano II oppure si parla di un Vaticano III, o ancora si prende posizione sostenendo che, per una sana visione, si debba tornare al Concilio di Trento.

Senza arrendersi alla rassegnazione

Naomi Wolf - Forte avvertimento contro passaporto vaccinale

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Rumble — In poche parole ...
Naomi Wolf, scrittrice e direttrice della società mondiale tecnologica DailyClout, condivide con noi un forte avvertimento riguardo ai passaporti vaccinali e su cosa possono significare se li accettiamo.

Vaccini sperimentali o cure? Il giallo del regolamento Ue

II “bene comune”?

Difesa del bene comune o collaborazione con il male?

    Una cosa si può affermare con certezza: le cicatrici lasciate dalla vicenda del Covid-19 sull’umanità saranno chiaramente visibili per molti anni a venire. Se non ci saranno iniziative immediate per contrastare la narrativa della disinformazione, così come le misure prese per ridurre in modo presunto l’impatto del Covid-19 e i suoi effetti, rischiamo che le conseguenze sull’umanità siano permanenti, da ogni punto di vista realisticamente immaginabile: fisiologico, immunologico, neurologico, psicologico, sociale, educativo, economico, politico.

Quel che lì accade è anche opera sua

Magistratura vaticana, ovvero la saga degli infortuni giudiziari

Dopo la sua penultima ispezione, nel 2017, Moneyval aveva rimproverato la magistratura pontificia di battere la fiacca, cioè di attivarsi troppo poco sui casi sospetti individuati e segnalati dall’Autorità di Informazione Finanziaria, AIF, dello stesso Vaticano.

Ma adesso che un nuovo rapporto di Moneyval – il comitato del consiglio d’Europa che valuta l’aderenza alle norme finanziarie internazionali degli Stati che vi partecipano – è in arrivo da un giorno all’altro, in capo a un’ispezione iniziata lo scorso 30 settembre e durata una dozzina di giorni, in Vaticano temono che il rimprovero sarà ancor più severo.

Il vero volto dei difensori dei nuovi diritti..

IL CASO DEL GIORNO

Un'arma di distrazione di massa chiamata Fedez

Il Paese è in ginocchio, impoverito dalla pandemia e in prigionia controllata, ma tranquilli: l'emergenza è il Ddl Zan. Così giornali e partiti si inventano il caso Fedez al concerto del Primo Maggio e lo trasformano in un caso di Stato. Un'arma di distrazione di massa per un popolo ormai avvezzo a tutto, un caso di falsa censura, che nasconde il vero bavaglio che si imporrà se verrà approvata la legge sull'omofobia: la libertà la pretende per se stesso, ma non la concederebbe agli altri. Ecco il vero volto dei difensori dei nuovi diritti.