ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 23 aprile 2014

De lobbibus

monsignor parolin e john kerry

Francesco De Dominicis per "Libero quotidiano"
La nomina di Franco Dalla Sega, esponente della cosiddetta finanza bianca (italiana), come super consulente dell'Amministrazione patrimonio sede apostolica. E poi la tirata d'orecchie al vertice dell'Autorità di informazione finanziaria, in mano allo svizzero filoamericano, René Brulhart.

Sementi di Giuda

San Giuseppe Calasanzio e Padre Stefano Maria Manelli.Due storie delle tante persecuzioni sopportate dai fondatori di Ordini religiosi.


La Chiesa non ha mai smesso di subire persecuzioni negli uomini rimasti fedeli alla navicella di Pietro. Le avversioni provocate dai nemici dichiarati sono, in un certo qual modo, prevedibili e, nell’ordine naturale, producono un dolore di minore intensità rispetto a quello che si proverebbe, se a tradire fosse una persona che fino a ieri ha spezzato il tuo stesso pane e mangiato alla tua stessa mensa. Comunque sia l’origine della persecuzione, Cristo è morto anche per la salvezza dei suoi aguzzini, tra le cui file, ahimè, è facile essere annoverati, basta commettere un solo peccato mortale. Tra queste schiere mi sono trovato tante volte anch’io e per questo sono lucidamente cosciente di non essere migliore dei religiosi che hanno fomentato la ribellione contro il loro Fondatore ed ex Superiore Generale, Padre Stefano Maria Manelli, certo, anzi, che senza l’infinita misericordia di Dio e la vigilanza della Vergine sulla mia povera persona, sarei capace di ben peggiori meschinità. Con questa consapevolezza mi accingo a fare delle considerazioni tra quanto capitato, circa quattrocento anni fa, a San Giuseppe Calasanzio, fondatore dei Padri Scolopi e, oggi, a Padre Stefano Maria Manelli, Fondatore dei Frati Francescani dell’Immacolata.

Chiamate Bergoglio 31-31: e fa quel che vuoi!

Papa Francesco chiama una divorziata: "Anche tu puoi fare la Comunione"

Papa Francesco avrebbe chiamato un'argentina: "Non fai nulla di male, è un tema di cui si discute in Vaticano"


Papa Francesco stupisce ancora: nei giorni scorsi avrebbe chiamato una donna in Argentina per rassicurarla che anche da divorziata può prendere la Comunione.







La storia è stata raccontata su Facebook da suo marito, Julio Sabetta di San Lorenzo (Santa Fe): "Oggi è accaduta una delle cose più belle dopo la nascita delle mie figlie: ho ricevuto a casa la telefonata nientedimeno che di papa Francesco", ha scritto.

Stupidario


Le più famose cavolate degli ultimi cinquant’anni

ogni potere, soprattutto, quello ecclesiale, viene da Dio!

Chiesa povera

La Chiesa è sempre stata povera, evangelicamente parlando, perché la Chiesa è “distaccata” completamente dalle ricchezze mondane e materiali. Le sue uniche e irrinunciabili ricchezze sono l’Eucarestia e il Rosario. Non a caso, S. Francesco d’Assisi, sposo di “Madonna Povertà”, diceva ai suoi frati: «La povertà si ferma ai piedi dell’altare». La povertà evangelica consiste, infatti, nel completo distacco dai beni terreni, che i cattolici, i laici in modo particolare, devono far risplendere alla luce del Vangelo. I «poveri in spirito» non sono i proletari di stampo marxista, ma coloro – indipendentemente dal fatto che abbiano o no beni in denaro – la cui unica vera ricchezza è Dio.

martedì 22 aprile 2014

Surrexit Dominus vere!



Il mistero della Sindone
Un regalo per chi ha potuto ammirarla, un mistero per chi la conosce poco: per tutti, in ogni caso, la Sindone rappresenta una reliquia emozionante. Sì, perché comunque la si pensi è impossibile fissare quel sudario o le sue immagini senza sentirsi attraversare al tempo stesso da un brivido e da un dubbio; il brivido di chi scorge l’immagine di uomo crocifisso, passato quindi per chissà quali sofferenze, e il dubbio che quell’uomo, in fondo, possa essere proprio Lui, Gesù di Nazareth.

Miracolo pasquale in Colorado e miracolini all'italiana*

Quando i Pastori non hanno paura, qualcosa accade. Preghiera, digiuno e mortificazione. E un’alluvione di lettere e telefonate sui politici che si apprestavano ad approvare una legge che avrebbe ulteriormente rafforzato la già sciagurata legislazione abortista.

di Rita Bettaglio

bishop aquilaPiù di mille dimostranti, per la maggioranza cattolici, ma anche ortodossi ed evangelici, si sono radunati il 15 aprile scorso, Martedì Santo, davanti al Colorado State Capitol a Denver per manifestare e pregare per fermare la cosiddetta SB 175, in discussione al Senato.
La Senate Bill 175, Reproductive Health Freedom Act, è una legge, fortemente voluta dalle cliniche abortiste statunitensi, prima fra tutte Planned Parenthood, per cancellare ogni tipo di regolamentazione sull’aborto nello Stato del Colorado.

Senza movimenti non si cantano Messe.

Cl e Comunità di Sant’Egidio, exploit con Bergoglio. Male i Neocatecumenali

Momento di massimo splendore per Comunione e Liberazione che, a dispetto dell’oblio in cui è precipitato il suo più illustre esponente, il cardinale di Milano Angelo Scola, a seguito della mancata elezione al pontificato, sta vivendo con l’avvento di Francesco una pagina positiva della sua storia

papa francescoSenza movimenti non si cantano Messe. Se ne è accorto anche Papa Francesco nel suo primo anno di pontificato, destreggiandosi tra le richieste dei diversi movimenti ecclesiali, sempre in cerca di visibilità e soprattutto delle approvazioni pontificie al proprio operato. Chi sale e chi scende con Bergoglio? Momento di massimo splendore per Comunione e Liberazione che, a dispetto dell’oblio in cui è precipitato il suo più illustre esponente, il cardinale di Milano Angelo Scola, a seguito della mancata elezione al pontificato, sta vivendo con l’avvento di Francesco una pagina positiva della sua storia. Rispetto a quando fu eletto Bergoglio, però, la sua presenza nel Governo italiano si è dimezzata. Dei due ministri Cl, Mario Mauro e Maurizio Lupi, che facevano parte della squadra guidata da Enrico Letta, con Renzi premier ne è rimasto soltanto uno, Lupi che ha mantenuto la sua poltrona al dicastero delle Infrastrutture e trasporti.

FINE DEL VANGELO?


K. BERGER: CRISI DEL CRISTIANESIMO? ALLE PAROLE DI GESÙ ABBIAMO PREFERITO IL CULTO DELLA TOLLERANZA E

DEI VALORI MASSONICI

«Ci possiamo salvare solo se diamo una chance al Vangelo che sembra inaccettabile». 

Klaus Berger: crisi del cristianesimo? Alle parole di Gesù abbiamo preferito il culto della tolleranza
«Il cristianesimo in Occidente» rischia il collasso «per le  proprie debolezze», perché ha sostituito il Credo della fede con il comandamento della tolleranza.