ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 2 luglio 2014

Ideologia pauperista ?

Francesco e il Lumpenproletariat
Differenze: la chiesa si interessa dei poveri, il comunismo invece no

Ha suscitato interesse una battuta estemporanea di Papa Francesco che, replicando a una stravaganza dell’Economist che lo aveva paragonato a Lenin, ha detto che “i comunisti ci hanno derubato la bandiera. La bandiera dei poveri è cristiana”. Naturalmente non si può conferire alla frase il senso di un’analisi teologica, al Papa interessava soltanto ribadire il suo impegno “francescano”. Volendo sottilizzare, però, si potrebbe chiarire che il comunismo non è affatto un’ideologia pauperista, come invece a tratti sembra essere il cristianesimo di Bergoglio.

martedì 1 luglio 2014

Pastorale alberghiera

Si taglia l’albero della Fede per impiantare la nuova  “pastorale alberghiera”?   

Riflessioni sui frutti  degli “Anni di Piombo Ecclesiali” e della “Teologia della morte di Dio”

di p. Ariel S. Levi di Gualdo
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zzexcnvt2Sempre più tremende suonano nella mia mente le parole: «Quando il figlio dell’uomo tornerà, troverà ancora la fede sulla terra?» [Lc 18, 8].
Uscendo dal confessionale di una chiesa parrocchiale dove mi trovavo ad amministrare il Sacramento della Penitenza e della Riconciliazione, fui raggiunto dalla voce di un giovane confratello che stava facendo l’omelia al Vangelo. E parlando di tutto fuorché del Vangelo appena proclamato, tra pseudo storicismi e audaci sociologismi giunse infine a questo proclama: «Con la nuova Pentecoste nata col Concilio Vaticano II, che decise di rompere con la precedente Chiesa non più proponibile per la società moderna, le chiese ridotte a quattro vecchiette che durante un rito incomprensibile biascicavano il rosario, si riempirono di giovani».

Gli accordi legati all'elezione di un papa sono illeciti e invalidi


I vincoli del preconclave sul governo di Francesco. Gli accordi legati all'elezione di un papa sono illeciti e invalidi. Ma in pratica ci si va molto vicino

di Sandro Magister

Diario Vaticano / "Seguo quello che i cardinali hanno chiesto"

CITTÀ DEL VATICANO, 1 luglio 2014 – "Parimenti, vieto ai cardinali di fare, prima dell'elezione, capitolazioni, ossia di prendere impegni di comune accordo, obbligandosi ad attuarli nel caso che uno di loro sia elevato al pontificato. Anche queste promesse, qualora in realtà fossero fatte, sia pure sotto giuramento, le dichiaro nulle e invalide".

Questo stabilisce la costituzione apostolica "Universi dominici gregis" che regola l’elezione del papa, emanata da san Giovanni Paolo II nel 1996 e tuttora in vigore.

LE RIORDINAZIONI

LE RIORDINAZIONI Il problema e la sua attualità
Premessa
Nel precedente articolo sulla validità dei Sacramenti quanto alla loro essenza (materia/ forma/ intenzione) abbiamo visto che alcuni confondono i Riti accidentali con la sostanza dei Sacramenti e perciò reputano invalidi tutti i Sacramenti, che nel corso della storia recente della Chiesa (1968-2014) hanno subìto modifiche accidentali quanto al Rito oppure anche quanto al Sacramento, ma lasciandone intatta la essenza e quindi la validità. Tali innovazioni non possono essere reputate invalidanti, anche se sono oggettivamente illecite (per esempio, l’olio non di olivo come materia della cresima e dell’estrema unzione; la sostituzione nella forma di consacrazione del vino del “per tutti” al posto di “per molti” e “mistero della fede” spostato dal cuore della forma consacratoria alla sua fine).

Nel presente articolo esamineremo l’errore di coloro che reputano invalidi tutti i Sacramenti (e non solo il matrimonio e la confessione) conferiti senza avere la giurisdizione da parte della gerarchia ecclesiastica. In particolare tratteremo del problema delle “riordinazioni”.

Fini ecumenici / ecumenismo senza fine!



di Daniel Raffard de Brienne 1

cristianesimo giudaizzato


«Le guardie tornarono quindi dai sommi sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: "Perché non lo avete condotto"? Risposero le guardie: "Mai un uomo ha parlato come parla quest'uomo"»! (Gv 7, 45).

«Quando ormai si era a metà della festa, Gesù salì al tempio e vi insegnava. I giudei ne erano stupiti e dicevano: "Come mai costui conosce le Scritture senza avere studiato"»?(Gv 7, 14-15).

Da alcuni decenni a questa parte si assiste ad un tentativo di recupero di Nostro Signore Gesù Cristo da parte degli ebrei, e ciò si traduce paradossalmente non attraverso una cristianizzazione dell'ebraismo, ma mediante una giudaizzazione del cattolicesimo. Alcuni eruditi ebrei hanno iniziato a riscrivere la vita di Yeshua 2. Secondo essi, nato a Nazareth 3 in una famiglia priva di ascendenza davidica, Gesù, figlio di Giuseppe e di Maria, avrebbe avuto almeno sei o sette fratelli e sorelle di cui non era necessariamente il maggiore.

Non ci son più le guerre (e i Papi) di una volta..

C'è Argentina-Svizzera, il Papa scherza con le guardie: "Sarà guerra!"
di Matteo Matzuzzi | 01 Luglio 2014 ore 16:12

Papa Francesco con le Guardie svizzere (foto LaPresse)
Anche il Papa è in clima mundial. Certo, ufficialmente è neutrale, è il Papa-di-tutti, il cuore è talmente grande per tifare ogni squadra presente alla Coppa del Mondo. Eppoi c'è quella promessa a Dilma Roussef, presidenta brasiliana, che un anno fa lo scongiurò di riporre nel cassetto le sciarpe biancazzurre e di rimanere equidistante. Stamattina, però, a poche ore dall'ottavo di finale Argentina-Svizzera, incrociando una guardia svizzera appena fuori dalle porte di Santa Marta, Francesco avrebbe esclamato: "Sarà guerra!".

Abbronzatura IOR?

Tornano ombre e sospetti sullo IOR (Istituto per le Opere di Religione): a destare più di una preoccupazione sono oltre 1600 conti correnti aperti presso la banca. Papa Francesco al suo ritorno dal viaggio a Tel Aviv aveva assicurato che la questione era chiusa: "Nello Ior sono stati chiusi 1600 conti  di persone che non avevano diritto".
Parole che erano arrivate dopo la lettera del Presidente dell'Istituto di credito della Santa Sede, Ernst Von Freyberg, che già l'anno scorso aveva indicato categoricamente il termine di fine novembre per la chiusura dei conti non in regola con i requisiti dello statuto: "Con la presente notifichiamo il recesso da parte dell'Istituto dal rapporto con lei intercorrente, nonché da ogni servizio ad esso connesso, a far data dal 30 novembre 2013 con conseguente chiusura di ogni posizione".

Cavilli di troia per un autobattesimo?

Arcivescovo di Reggio al Papa: “Abolire i padrini per ostacolare la ‘ndrangheta”

La proposta choc di monsignor Giuseppe Fiorini Morosini per evitare le infiltrazioni criminali e l'uso strumentale dei sacramenti. Secondo il presule, Francesco ha chiesto a tutti i vescovi della Calabria di riunirsi rapidamente per discutere di questo problema e inviargli poi una relazione scritta. La richiesta arriva dopo la "scomunica ai mafiosi" pronunciata nella piana di Sibari. Intanto c'è preoccupazione per la salute del pontefice. Il cardinale Comastri: "Mi ha chiesto di lasciargli cappella vicino a Giovanni Paolo II"

Arcivescovo di Reggio al Papa: “Abolire i padrini per ostacolare la ‘ndrangheta”
“Santità aboliamo i padrini di battesimi e cresime per evitare infiltrazioni criminali nella Chiesa”. È la proposta rivolta a Papa Francesco dall’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, monsignorGiuseppe Fiorini Morosini, che il 29 giugno scorso, insieme ad altri 23 presuli, ha ricevuto dalle mani di Bergoglio il pallio, l’insegna liturgica di lana bianca che rappresenta la pecora che il pastore porta sulle sue spalle. In quella occasione, primo appuntamento pubblico di Francesco dopo“l’improvvisa indisposizione ” che gli ha impedito all’ultimo momento, il 27 giugno scorso, di visitare il Policlinico Gemelli, Morosini ha parlato di nuovo al Papa della sua drastica proposta.