ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 17 marzo 2015

Il putsch della misericordia

E finalmente è arrivato il grande colpo di teatro. Da un teatrante consumato ed esperto, ma soprattutto di una  volontà di ferro e di un ego smisurato.

di Patrizia Fermani
.
zzprtfcltBergoglio è stato portato sulla loggia delle benedizioni, da quanti hanno pensato che il tempo fosse maturo per  affondare definitivamente la barca di Pietro. Al popolo di Dio è bastato  lanciare le noccioline della demagogia a costo zero, quella che dopo il sessantotto ha commosso le classi medio alte sedotte dal finto povero. L’amore masochistico dei preti postconciliari  per i nemici ufficiali della Chiesa di  Cristo poteva finalmente essere ricambiato. Così ogni maitresse à penser  di  Repubblica e dintorni di punto in bianco ha potuto gridare al mondo che la chiesa è morta e quindi  viva la nuova Chiesa per definizione cosa altra rispetto alla precedente : esiliato un Papa si fa una nuova Chiesa .

Il nuovo Denzingher (Incompreso da chi?)



Il dossier in difesa di Francesco, colpito dalla “destra” e dalla “sinistra”


A due anni dall’elezione al soglio pontificio, pubblichiamo il promesso dossier su Papa Francesco, in particolare concentrandoci sulle critiche ricevute e sugli aspetti controversi che lo riguardano.
Come abbiamo scritto nell’introduzione del documento, per molti non ha senso un dossier di questo tipo: Francesco è apparentemente uno dei Pontefici più amati degli ultimi secoli. Eppure siamo convinti che egli sia invece uno dei più incompresi, sicuramente molto di più del suo predecessore.

Pochi pani&pesci?

Papa Francesco non vuole “cricche” al Giubileo

L’annuncio a 9 mesi dall’anno santo rende impossibili le grandi opere. E i commissari straordinari

Papa Francesco annuncia un Giubileo straordinario per il 2016

 (Credits: ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)



Strano Paese davvero questo, dove le coincidenze diventano quasi un'ossessione e la storia si ripete di continuo perché nulla passa o cambia mai fino in fondo. Così, a 15 anni dal grande Giubileo del 2000, ecco un altro anno santo e di nuovo un’inchiesta su una presunta “cricca” di grandi opere e grandi eventi. Senza contare – parallelamente - la sempiterna discussione su chi deve fare il commissario per il nuovo Giubileo indetto da papa Francesco. I fatti s'incrociano, le date si accavallano, gli uomini cambiano – ma fino a un certo punto –  le reazioni del mondo politico rimangono le stesse.

Certo c'è anche qualche differenza rispetto ad allora: Bergoglio non ha avvertito nessuno dell'iniziativa che stava per prendere, ma l'ha annunciata a sorpresa il 13 marzo, anniversario della sua elezione, a soli nove mesi dall’inizio dell’anno santo, il prossimo 8 dicembre. Non c'è tempo per mettere in cantiere parcheggi multipiano e multimiliardari, strutture d'accoglienza, una pioggia d'interventi sulla viabilità, e di moltiplicare appalti e appaltini come fossero pani e pesci.

Noli timere..!

"Paura di papa Francesco". Fa riflettere lo scritto di un sacerdote

Ormai è evidente che non siamo autoreferenziali e siamo soliti allargare il nostro orizzonte all'intero Orbe cattolico, confrontandoci con quanto, sull'attuale temperie ecclesiale, viene espresso in tutto il mondo da coloro che condividono il nostro stesso sensus fidei cattolico. Oggi proponiamo un articolo di The Remnant [qui]importante perché è la voce di un sacerdote. Una di quelle voci che non si alzano chiare e forti, ma ne conosciamo il motivo: il timore, purtroppo non solo ipotetico, di venire private del loro munus pastorale.

Bergogliate o scalfariate!?..qualcosa rimane..!

Bergoglio-Scalfari. Quel che Francesco può dire all'Europa dei non credenti

Il duo Scalfari-Bergoglio, virtuale o reale che sia, ricompare 
su La Repubblica del 15 scorso [qui]. 
Bergogliate scalfariate che siano, certe esternazioni è difficile ritenerle pronunciate da un papa, ma esse - pur se Magistero ovviamente non sono - andranno inesorabilmente ad alimentare il magistero liquido che ogni giorno scava solchi nel sensus fidei cattolico. Tralasciamo il resto non meno problematico, riprendendo le considerazioni sotto riportate di calibro inaudito. Non necessitano di commenti; ma, se non saranno prontamente ed efficacemente smentite e rettificate da chi di dovere, getteranno ombre ancora più fitte sulla figura di un papa tanto idolatrato dalle folle quanto sconcertante e scandalizzante per i fedeli. 

Autobiografia

Sono repellente, dunque vero cattolico


Leggendo certa produzione disiti web e di certi blog dichiaratamente cattolici si ha l’impressione che l’unica cartina di tornasole, l’unico autentico criterio di verità riconosciuto come talesia l’antipatia che il «mondo» nutre verso certe loro prese di posizione.
Quanto più sono antipatici, sarcastici, quando più bacchettano, ramazzano o bastonano (verbalmente), tanto più si sentono «veri cattolici». Quanto più strapazzano il mondo ma anche quanto più scherniscono i fratelli nella fede rei di non pensarla esattamente come loro, tanto più si sentono dalla parte giusta, «cattolici» in servizio permanente effettivo. Per esistere, hanno bisogno del nemico.

Non gridano più !?


McKinsey, Ernst & Young, KPMG… Guarda chi si rivede


multinazionali
Nel catechismo della Chiesa cattolica “il peccato dei sodomiti” figura sempre tra i quattro “che gridano al Cielo”, assieme all’omicidio, all’oppressione dei poveri e alla frode del salario degli operai.
Ma ormai non si contano più le petizioni che reclamano un ribaltamento completo di questo capitolo della morale cattolica.
L’ultima è venuta dalla “convention” dei catechisti delle parrocchie degli Stati Uniti che si tiene ogni anno a Los Angeles e che il principe dei vaticanisti americani, John Allen, ritiene la più fedele e corale rappresentazione del cattolicesimo degli States:

lunedì 16 marzo 2015

Mobilitato il Gospa network

La Madonna e Gesù nel cielo di Calabria. Sarà vero? FOTO

Teresa Scopelliti, casalinga di Reggio Calabria vede ogni mese la Madonna che le affida messaggi e profezie. Già anticipò le dimissioni di Benedetto XVI. Con lei centinaia di fedeli a Quarantano, vicino a Oppido Mamertina. Vedono anche Gesù nel sole fra le nubi al tramonto sopra gli uliveti




REGGIO CALABRIA –  Dopo Papa Francesco laChiesa resterà senza guida. Se siano le farneticazioni di una casalinga calabrese trasformata in veggente o se siano invece parole autentiche della Madonna lo sapremo presto, se è vero quel che lo stesso Francesco ha lasciato intendere, che il suo pontificato durerà ancora poco. Questa della Chiesa senza più guida non è una novità, sono previsioni millenarie e un  bellissimo romanzo di Guido Morselli.
A dirlo questa volta sarebbe però la Madonna ipse, che appare in Calabria, ogni 13 del mese e parla aTeresa Scopelliti, una casalinga, moglie e madre, che vive a Gallico, quartiere di Reggio Calabria, promossa mistica dalla convinzione popolare. Ogni 13 del mese, da agosto 2014, risale la punta dello stivale per quasi 50 chilometri e si trasferisce aQuarantano, ai piedi dell’Aspromonte, pochi chilometri da Oppido Mamertina, di cui è frazione, la città in cui la Madonna in processione faceva l’inchino alle case dei boss. A Quarantano la Madonna ha dato appuntamento pubblico, nell’estate del 2014, dopo anni di apparizioni notturne nell’intimità della sua casa.