Padre Lombardi, la bocca della verità
Dà di Francesco una descrizione molto lontana da quelle elogiative correnti, e molto più credibile. Su questioni come la riforma della curia e la diplomazia. Ma lascia aperto un dubbio: questo papa agisce più per istinto o per calcolo?
ROMA, 29 luglio 2015 – Nei primi mesi del pontificato di papa Francesco vari osservatori avevano individuato in lui – tra gli altri – tre caratteri distintivi.
Il primo era l'insofferenza nei confronti della curia. Invece di avvalersi di essa, Francesco sembrava voler fare da sé, costituendo attorno a sé una squadra minuscola ma attivissima di collaboratori fidati, un po' come aveva fatto un secolo prima Pio X con la sua "segretariola" personale: