ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 17 febbraio 2016

Le toupet coloré

Cardinali forti con i deboli e deboli con i forti

  • Braz de Aviz il cardinale bugiardo
Riprendiamo dall'amico Antonio Margheriti (vedi QUI) un tagliente ritratto del persecutore dei Francescani dell'Immacolata cardinale Braz de Aviz.
Non riesco proprio a capire come abbia potuto Benedetto XVI — non è purtroppo il suo unico errore — mettere a capo del dicastero della vita consacrata qualcuno che ogni mese va a farsi tingere i capelli. Mi riferisco al cardinale brasiliano João Braz de Aviz, membro dei focolarini, seguace della diabolica teologia della liberazione, uno dei più feroci persecutori dell’Ordine dei Frati Francescani dell’Immacolata e dei suoi fondatori. Nell’ultima intervista rilasciata alla SIR, non è riuscito a nascondere la propria meschinità. Analizziamo insieme queste dichiarazioni. Sono una Strega, non un santa, quindi userò, come sempre, non il fioretto ma la spada.
L’Agenzia SIR domanda: È il caso dei Francescani dell’Immacolata?

Solo qualcosa?

VATICANO II QUALCOSA NON TORNA

    Eppure c’è qualcosa che non torna nel progetto complessivo del Concilio Vaticano II. Una fra tutte le numerose zone d’ombra lascia particolarmente perplessi, insoddisfatti inquieti e riguarda la consapevolezza un "Fatal sbaglio"
di Francesco Lamendola
  
Il Concilio Vaticano II è, e probabilmente resterà, uno di quegli avvenimenti storici che tutti riconoscono – tutti, favorevoli e contrari – come cruciali, imprescindibili, eccetera, ma la cui genesi, la cui strategia di fondo, il cui progetto complessivo conservano qualche cosa di oscuro, di misterioso, di non chiarito, e che sfugge ad un livello approfondito d’indagine, si sottrae a una chiara comprensione, conserva sempre qualche cosa d’ambiguo, d’incomprensibile, e, apparentemente, di contraddittorio, se non addirittura d’irrazionale.

L'Osservatore Ucraino Espresso (= chi aggredisce?)

Lo “storico” incontro tra Francesco e Kirill

(di Roberto de Mattei) Tra i tanti successi attribuiti dai mass-media a papa Francesco, c’è quello dello “storico incontro”, avvenuto il 12 febbraio a L’Avana, con il patriarca di Mosca Kirill. Un avvenimento, si è scritto, che ha visto cadere il muro che da mille anni divideva la Chiesa di Roma da quella di Oriente.
L’importanza dell’incontro, secondo le parole dello stesso Francesco, non sta nel documento, 
di carattere meramente “pastorale”, ma nel fatto di una convergenza verso una meta comune, non politica o morale, ma religiosa.

Manina morta..

La Mano Nascosta e il Governo Segreto del Mondo – 2 - 

Perchè la Civiltà Cristiana è in mortale pericolo

Martedì,  Febbraio 16th/ 2016di Sergio Basile -

Dissertazioni su "The Secret World Government" di Cherep Spiridovich con il contributo di Nicola Arena
La Crisi in Siria, come leggerla alla luce delle straordinarie rivelazioni del conte Spiridovich, generale Romanov che profetizzò sulla Seconda Guerra Mondiale, svelando gli oscuri segreti
dell'élite mondialista / Seconda Parte
Governo Segreto - Russia - Siria
 Premessa – Il Governo Segreto del Mondo e il conflitto siriano              
Damasco, Mosca, New York  La guerra in Siria nelle ultime ore ha offerto una delle sue pagine più drammatiche, pagine che difficilmente oltrepassano la sfera della comprensione umana. Sembrerà strano, ma penso che per capire i retroscena di tanto orrore sia utile fare un salto nel passato e analizzare la complessa figura di un profeta d'altri tempi di nome Spiridovich. Il russo Arthur Cherep-Spiridovich (1858 - 1926) conte e generale di casa Romanov, è stato uno dei personaggi più emblematici del Novecento, sebbene di lui si sappia poco o nulla, per via delle scomodissime verità storiche rivelate in un'opera pregevole e straripante, capace di anticipare con profetica arguzia i più tragici fatti del Novecento; ciò rivelando, prima di ogni altro, la vera identità e la portata di personaggi, fatti ed intrecci di potere ben occultati dai libri di storia e dai governi. "The Secret world Government" o "The Hidden Hand" ("La Mano Nascosta") (1) – opera curiosamente mai tradotta in italiano e disponibile solo in lingua inglese, in una vecchia edizione dell'epoca pubblicata a New York nel 1926 – rappresenta uno dei più sbalorditivi compendi di "segreti" storici del Novecento e di tutta l'era moderna.

Chi cadrà dalle parallele?

Il Patriarca Cirillo col sombrero
Papa Francesco col sombrero

La protesta dei cattolici ucraini: "Il papa appoggia 

l'aggressione russa"


L'arcivescovo di Kiev dà voce all'amarezza dei suoi fedeli, per l'abbraccio tra Francesco e il patriarca di Mosca e le "mezze verità" del documento che hanno sottoscritto all'Avana

Miele e sorrisi ?


Bergoglio nei panni del Patriarca Cirillo I


Il Patriarca Cirillo I

Piano con la festa, il patto tra il Papa e Kirill non è solo miele e sorrisi
L'arcivescovo maggiore di Kiev sull'incontro dell'Avana: "Sembravano due mondi paralleli, e le rette parallele non si intersecano mai"

martedì 16 febbraio 2016

Chi abbocca al Pesce?

SE LI CONOSCI LI EVITI

    Augias e Pesce: se li conosci li eviti. «Inchiesta su Gesù» un libro-intervista nel senso che Augias fa le domande e Pesce dà le risposte. Come mai non si parla mai neppure in via d'ipotesi di Gesù Cristo come Figlio di Dio? 
di Francesco Lamendola




Corrado Augias, nato a Roma nel 1935, è un giornalista scaltrito e molto noto al pubblico, poiché ha collaborato a importanti giornali nazionali, specialmente «La Repubblica», ha tenuto a lungo rubriche televisive (in particolare «Le Storie-Diario italiano», andata in onda, quotidianamente, per un decennio, dal 2003 al 2013) e, infine, ha pubblicato una quantità impressionante di libri, fra romanzi, inchieste e saggi, qualcosa come trentacinque volumi. Mauro Pesce, nato a Genova nel 1941, è un docente universitario specializzato in storia del cristianesimo, biblista e fondatore dell'Associazione italiana per lo studio del Giudaismo e del Centro interdipartimentale di studi per l'Ebraismo e il Cristianesimo; ha pubblicato una ventina di volumi, alcuni titoli dei quali possono dare un'idea del suo tipo di approccio storico-religioso: «Dio senza mediatori. Una tradizione teologica dal giudaismo al cristianesimo»; «Il cristianesimo e la sua radice ebraica»; «L'ermeneutica biblica di Galileo e le due strade della teologia cristiana»;  «Le parole dimenticate di Gesù»; e «Chi ha paura del Gesù storico?».

Mai sazi di sangue



L’aborto: DIRITTO per le donne? No, DELITTO a beneficio dell’èlite!

-1-A cura di Floriana Castro-
Recentemente, una lettrice, imbarazzata dalle foto, di bambini sterminati nel seno materno -definite raccapriccianti- che questo sito pubblica nonostante la loro crudezza, sdegnata e imbarazzata dall’eccessivo risalto (eccessivo secondo lei) che questo blog ha dato al crimine dell’aborto cerca in qualche modo di giustificarlo utilizzando inutili sofismi del tipo  “E’ comprensibile che le donne abortiscano dopo aver subito uno stupro”.