Riprendiamo dall'amico Antonio Margheriti (vedi QUI) un tagliente ritratto del persecutore dei Francescani dell'Immacolata cardinale Braz de Aviz.
Non
riesco proprio a capire come abbia potuto Benedetto XVI — non è
purtroppo il suo unico errore — mettere a capo del dicastero della vita
consacrata qualcuno che ogni mese va a farsi tingere i capelli. Mi
riferisco al cardinale brasiliano João Braz de Aviz, membro dei
focolarini, seguace della diabolica teologia della liberazione, uno dei
più feroci persecutori dell’Ordine dei Frati Francescani dell’Immacolata
e dei suoi fondatori. Nell’ultima intervista rilasciata alla SIR, non
è riuscito a nascondere la propria meschinità. Analizziamo insieme
queste dichiarazioni. Sono una Strega, non un santa, quindi userò, come
sempre, non il fioretto ma la spada.
L’Agenzia SIR domanda: È il caso dei Francescani dell’Immacolata?