ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 29 novembre 2017

Gran Maetro dell'Oriente

Discorso del Gran Maetro dell'Oriente di Roma
in occasione della sua visita a Nay Pyi Taw,capitale del Myanmar 28 novembre 2017


Pubblichiamo il discorso pronunciato dal Dott. Jorge Mario Bergoglio,
nell'incontro di benvenuto con le Autorità del Myanmar
svoltosi all'“International Convention Centre” della capitale Nay Pyi Taw

martedì, 28 novembre 2017
I lettori ci perdoneranno la licenza di un titolo tanto ironico, ma la nostra intenzione è di mettere in risalto la totale acattolicità di questo intervento del vescovo di Roma, nel quale il Dott. Bergoglio, biancovestito, non solo non parla di Dio, limitandosi a parlare genericamente di “religioni”, ma elenca una serie di obiettivi, non tutti lodevoli, che sono propri della Massoneria universale e del suo relativo strumento: il Nuovo Ordine Mondiale; nei cui confronti  il cattolicesimo avrebbe solo il ruolo di collaboratore.


Signora Consigliere di Stato,
Onorevoli Membri del Governo … bla, bla, bla…

martedì 28 novembre 2017

Se le parole hanno un senso


EPPURE LO AVEVANO DETTO


L'intervista sul Concilio e le affermazioni sempre più ambigue o scioccanti di altissimi esponenti del clero, sedicente cattolico: "Si direbbe che costoro si ritengano degli iniziati, membri di una chiesa che non è la nostra" 
di Francesco Lamendola   


  

Nel libro-intervista che Jean Guitton ha pubblicato con il titolo Il secolo che verrà (Le siècle qui s'annonce; traduzione di Antonietta Francavilla, Milano, Bompiani, 1997, pp. 141 sgg.), in cui risponde alle domande di Philippe Guyard, parlando del Concilio Vaticano II e del cardinale Newman, di cui era un grande ammiratore e che considerava come il precursore di quell'evento, il filosofo francese, fra l'altro, diceva: 
Penso che il Concilio attuale, nei tempi futuri, considererà con ragione che il personaggio che lo ha più ispirato e meglio spiegato a quelli che non lo comprendono sia il cardinale Newman. Perché? Perché un Concilio ha due aspetti: è un agente della verità, e la verità è che "due più due fanno quattro". Di conseguenza il Concilio è newmaniano nella misura in cui si dedica alla ricerca della verità. Però nel XX secolo la verità è cambiata. E la difficoltà di questo Concilio consiste nell'armonizzare l'identità col cambiamento, cioè nell'adattamento; quello che il papa Giovanni XXIII chiamava l'aggiornamento. [...]
[Alla domanda se la santa Messa esprima il ministro dell'eternità nel tempo] Sì, però penso che la messa attuale sia una messa di decadenza, e che la formula "wonderful solemnity" [di Newman] non possa applicarsi alle messe sconsacrate che ci hanno presentato talvolta dopo la fine del Concilio. [...]

Per significare lo straordinario


L’Antico Rito della Messa è incomprensibile! Ti diciamo come rispondere a chi afferma questo  


Quando si parla dell’Antico Rito della Messa l’attenzione va senz’altro alla questione della lingua, cioè del latino. Tant’è che questo Rito è da tutti ricordato come “Messa in latino”.
Prima di tutto va detto che questa questione della lingua è secondaria e non primaria. Come abbiamo avuto modo di dire, la differenza tra Antico e Nuovo Rito non sta essenzialmente nella lingua ma in ben altro. Visto però che dobbiamo trattare questa questione, è bene che la capiamo nella maniera più corretta.

PravdaFake

Le Fake News e la Pravda



La Repubblica di oggi annuncia trionfante la prossima nuova legge sulla Fake News. Non ci sarebbe che da felicitarsi per la realizzazione di una norma riguardante il selvaggio web, luogo in cui dilaga la diffamazione e la violenza verbale grazie all’anonimato e all’immunità garantita.
Però, a questa giusta opera di legiferare sull’odio via etere, si affianca un’opera di contrasto alle notizie false, le cosiddette Fake News, le cui finalità restano dubbie. Anzi pare siano proprio queste ultime il punto cruciale della questione.
I media spiegano che l’esigenza di avere una regolamentazione di internet nasce proprio dalla necessità di porre un freno a tali Fake news.
Un’esigenza, spiegano tanti analisti, nata dopo la vittoria della Brexit, di Trump e in parte dalla vittoria del No al referendum italiano sulla riforma costituzionale.

Il gomitolo


Le storie di San Randazio: la misura dell’amore
Si racconta che il santo monaco Randazio un giorno fu invitato a predicare dal Conte Guiberto davanti alla sua corte. Il conte era uomo giusto e severo, ma tra i presenti ve ne erano alcuni che erano soliti farsi beffe della religione, lodando le virtù dell’amore terreno su quello celeste. Il sant’uomo, sapendo questo, si presentò davanti a quel consesso con un gomitolo di spago. “Questo gomitolo, vedete”, disse agli astanti, “è di una corda speciale benedetta, intrecciata dalle vergini del monastero. Serve a misurare l’amore”.
Gli ascoltatori mormoravano: “Ma cosa intende dire?”
“Ve lo spiego subito”, replicò quello.

Viva il Papa!

PEZZO GROSSO SI DIVERTE CON MŪLLER E -AHIMÈ – ANCHE CON TOSATTI. LO FA INTERVISTARE DAL CORSERA…





L’intervista del cardinale Mūller al Corriere della Sera, in cui si rifiuta di farsi attribuire la leadership del partito anti-Bergoglio, chiede – che stranezza, vero? -che invece di insultare perplessità e dubbiosi si dialoghi con loro – e rivela alcune cose dell’uomo Bergoglio che ahimè ne danno la misura, ha scatenato i peggiori istinti di Pezzo Grosso. Che come vedete non risparmia neanche il suo povero anfitrione…Grazie a Pezzo Grosso, un sorriso di questi tempi è un dono raro.

Una tristezza senza fine..


NEOCHIESA E RIFIUTO DI CRISTO


La neochiesa rifiuta la croce perché rifiuta Cristo. Quando il papa Francesco alla domanda angosciata di un ragazzino rimasto orfano risponde a sua volta con una domanda ancor più "angosciata", ma costui è degno di essere papa?
di Francesco Lamendola

 


Il 2 giugno 2017 il papa Francesco ha incontrato i ragazzi del Gruppo “Cavalieri”, nell’aula dedicata a Paolo VI, e ha risposto ad alcune domande poste da loro. Di particolare interesse è stato quanto ha detto sul tema della sofferenza, specialmente la sofferenza dei bambini, allorché è stato sollecitato da un giovane studente di origine bulgara, Tanio, raccolto dall’orfanotrofio a cinque anni e adottato da una famiglia italiana, il quale aveva perso, di recente, sia la mamma adottiva, sia i nonni con i quali viveva, e che ora gli domandava lumi, appunto, sul mistero della sofferenza. Non possiamo riportare tutto il discorso; chi lo desiderasse, lo troverà facilmente in rete; ne riportiamo il passaggio in questione, che ci è sembrato particolarmente significativo:

lunedì 27 novembre 2017

Perché mi fai vedere iniquità e dolori?


Feria Tertia infra Hebdomadam XXIV post Octavam Pentecostes V. Novembris ~ IV. classis
Ad Matutinum
Lettura 1
Incomincia il Profeta Abacuc
Hab 1:1-4
1 Profezia su ciò che vide il profeta Abacuc.
2 Fino a quando, o Signore griderò io, e tu non mi esaudirai? alzerò la voce a te per la violenza che patisco, e tu non mi salverai?
3 Perché mi fai vedere iniquità e dolori, vedere la rapina e l'ingiustizia di fronte a me, si fa lite e la soverchieria prevale?
4 Per questo è straziata la legge e senza corso la giustizia; perché l'empio prevale contro il giusto, perciò ne riesce pervertita la giustizia.