ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 12 giugno 2018

Alter migrans

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A Dublino un microfono per padre James Martin

    Anche padre James Martin, il gesuita noto per le sue posizioni pro LGBT, sarà fra i relatori al prossimo Incontro mondiale delle famiglie, in programma il 25 e 26 agosto a Dublino con la partecipazione di papa Francesco.
Nel programma ufficiale della visita l’intervento del padre gesuita è segnalato tra i momenti salienti del meeting. Tema della sua conferenza sarà vedere “in che modo le parrocchie possono sostenere le famiglie con membri che si identificano come LGBTI” (la sigla, lo ricordiamo, sta per Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali, Intersessuati o Intersessuali).

I veri migrati non devono tornare!


“UNHCR INTIMIDISCE I PROFUGHI SIRIANI IN LIBANO CHE VOGLIONO TORNARE”


Il ministro degli esteri del Libano ha manifestato l’intenzione di denunciare l’UNHCR perché i suoi operatori intimidiscono e minacciano i profughi siriani che vogliono far ritorno in patria.
Via via che le forze siriane e i loro alleati liberano nuovo territorio, il presidente Assad chiama i cittadini fuoriusciti e profughi a tornare nelle aree tornete in sicurezza.  Il  governo libanese, che ospita 1 milione di profughi della guerra in Siria (un quarto della sua popolazione), sta accordandosi con Damasco per organizzare i ritorni.  La UNHCR – ossia l‘ente ONU in cui ha lavorato la Boldrini – sta dissuadendo, con  l’intimidazione, il  ritorno di chi vuole tornare volontariamente.  L’ente cosiddetto umanitario non vuole concedere a Damsco la vittoria, e non vuole che popolazioni normali tornino nelle zone devastate dall’ISIS per la ricostruzione, modificando la componente ideologica dei territori contesi.
Il ministro libanese degli Esteri Gebran Bassil ha denunciato il fatto e minacciato di “prendere misure”  contro l’UNHCR. Sull’esempio di Salvini?

Les emmerdeurs vomissent sur eux-mêmes


MACRON CI TROVA “VOMITEVOLI”. AVVISO DI ATTENTATO CONTRO SALVINI?


E’ evidente la sorpresa, ed evidente che la strategia adesso  è quella dell’attacco. Anche la MErkel è stata sorpresa da Conte: aveva preso posizione a favore del  ritorno della Russia nel g7,  dando ragione a Trump, senza prima consultarsi con lei, la kapò,  per ricevere ordini.

I segni del Cielo

COSTARICA, GUATEMALA, SPAGNA: LACRIME DA UNDICI STATUE DELLA MADONNA DI FATIMA E DEL BUON CONSIGLIO.

Ci ha colpito una notizia che abbiamo trovato su un sito di informazione degli Araldi del Vangelo. La notizia è stata confermata dai responsabili della sezione dell’America Centrale dell’Istituto religioso. A quanto ci risulta, sono in corso esami per garantire un contesto di solidità scientifica alla vicenda. Anzi, alle vicende, perché si tratta di un fenomeno che ha coinvolto parecchie realtà.

Fermiamo questo schifo

 UNA SINISTRA DISSOLUZIONE

Aborto, omosessualismo, immigrazione: un mondo senza Dio? Una civilizzazione che non riproduce più stessa biologicamente è al capolinea soprattutto se le ragioni sono l’egoismo il rifiuto del futuro e l’assenza di principi comuni                                                                                                                   di Roberto Pecchioli               

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Tutto si tiene. Una civilizzazione che non riproduce più stessa biologicamente è al capolinea, soprattutto se le ragioni sono l’egoismo, l’orrore per le responsabilità, il rifiuto del futuro, l’assenza di principi comuni. L’esito non può essere che l’esaltazione dell’aborto, il rigetto della vita vecchia e malata, la ricerca ossessiva del piacere, il disprezzo per la normalità naturale, la preferenza accordata a ciò che è comodo, l’odio di sé. Il cardinale Robert Sarah, un africano che avremmo voluto come successore di Benedetto XVI ha così sintetizzato lo stato delle società occidentali: “L’Europa senza fede ha creato un mondo di tenebre. La società occidentale ha scelto di organizzarsi senza Dio. Ed ecco che oggi la vediamo abbandonata alle luci tremolanti e ingannatrici della società dei consumi, del profitto a ogni costo e di un individualismo forsennato. “Il grande baraccone malato deve essere tenuto in piedi con braccia nuove. Di qui la preferenza ipocrita per lo straniero al fine di giustificare un’immigrazione sostitutiva per colmare i vuoti, disporre di nuovi servi.

E ora è coinvolto anche il Vaticano…

BILDERBERG: GESTIRE LA PLEBE


Che cosa ci fa un alto prelato vaticano al gruppo Bilderberg? É la prima volta che accade: ha creato polemiche la partecipazione del Segretario di Stato vaticano Pietro Parolin alla recente riunione del gruppo Bilderberg 
di Tyler Durden  


Ha creato polemiche la partecipazione del Segretario di Stato vaticano Pietro Parolin alla recente riunione del gruppo Bilderberg, che si è conclusa ieri a Torino.  É la prima volta che accade ed è una buona occasione per cercare di capire meglio come funziona e che cosa si propone – nelle dichiarazioni e nei fatti – questo gruppo elitista per eccellenza. 

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Il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, parteciperà alla conferenza di quest’anno del gruppo Bilderberg, che si terrà a Torino, in Italia, da oggi a domenica (si è conclusa ieri, domenica 10 giugno, ndt), secondo quanto riporta la lista degli ospiti ufficiali, 131 partecipanti.
La presenza di Parolin segna la prima volta che un funzionario Vaticano di alto rango prende parte alla conferenza e potrebbe avere qualcosa a che fare con la “cultura dell’incontro” incoraggiata da Papa Francesco.

Il ricatto morale e religioso

Il ricatto morale è inaccettabile

La politica delle immigrazioni non è come l’azione di chi sta sulla spiaggia e vede il naufrago agitare le braccia e gridare. L’azione politica, per essere buona, deve tenere presente il bene comune in tutti i suoi aspetti.



Vicende come quella della nave Aquarius e dei porti italiani bloccati dal ministro Salvini ci vengono presentate, con un ricatto morale, come questioni personali di coscienza di ognuno di noi. Come se fossimo su una spiaggia calabra o siciliana e vedessimo all’improvviso un profugo che, sbracciandosi, ci chiede aiuto. É evidente che continuare a passeggiare sulla spiaggia o prendere il sole mentre l’altro grida aiuto è un atteggiamento immorale e disumano. Un discorso simile viene fatto per la nave Aquarius, come se gli italiani fossero un popolo spensierato ed egoista steso a prendere il sole sulla spiaggia e non volesse rispondere alla richiesta di aiuto di un gruppo di poveri naufraghi.

Posta così, la questione si configura come un ricatto morale. Ed anche come un ricatto religioso, quando gli ecclesiastici, come ha fatto per esempio il cardinale Ravasi, se la cavano con un tweet di citazione evangelica su “ero straniero e mi avete accolto” per condannare come anticristiana qualsiasi politica seria di governo dell’immigrazione.

lunedì 11 giugno 2018

La tenebra più grande dell’uomo

Che cosa è il peccato contro lo Spirito Santo? Risponde Don Mario Proietti


Veni Sancte Spiritus, Veni per Mariam
… qui siamo introdotti alla terza istruzione domenicale: la tenebra più grande dell’uomo è il peccato contro lo Spirito Santo. Oggi Gesù ce ne spiega l’origine e ne formula l’essenza. Sono ancora molti coloro che non sanno dare risposta alla domanda sul peccato contro lo Spirito Santo. L’Evangelista Marco, invece, lo spiega in un modo perfetto. Comprendiamo l’origine di questo peccato. Questa origine la troviamo nel contesto in cui nasce. Quale è il contesto? La scelta di piacere agli uomini, piuttosto che la scelta di piacere a Dio! (cfr Galati 1,1-10)