ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 20 novembre 2018

Non è di Francesco..

Quella "guerra" vaticana tra vescovi Usa e cardinali progressisti

Una nuova "guerra episcopale" si starebbe combattendo nella Chiesa cattolica: da una parte i vescovi americani, dall'altra i cardinali progressisti

Da una parte la Conferenza episcopale degli Stati Uniti, cioè i vescovi, dall'altra il Vaticano e i cardinali più a sinistra tra quelli presenti a 'Roma', intesa come il centro della Chiesa cattolica: una certa narratativa vaticanista, di questi tempi, racconta di uno scontro incentrato sì sulla prevenzione in materia di abusi, ma elevato pure a "guerra" da qualche commentatore.

No Pater, no Mater

GENDER, genitore 1 e 2, Il garante per la privacy ha deciso: basta mamma e papà - Diego Fusaro
                                                   https://www.youtube.com/watch?v=84tltZT4JFE

Le vignette di Makkox


https://www.ilfoglio.it/resizer/770/550/false/1542643922318.jpg--.jpg?1542643922000


«Padre» e «madre», le parole della ribellione




La predicazione di una morale soggettivista

CONTINUITÀ O ROTTURA? I CINQUE ANNI DI PONTIFICATO, IL LIBRO DI URETA PRESENTATO IN DIVERSE CITTÀ ITALIANE.

Cari Stilumcuriali,
Qualche tempo fa abbiamo parlato di un libro molto interessante, «Il cambio di paradigma di Papa Francesco. Continuità o rottura con la missione della Chiesa?», edito dall’ Istituto Plinio Corrêa de Oliveira, Roma.
Questo’opera viene presentata in questi giorni in diverse città italiane; troverete date e luoghi nelle fotografie allegate. Il comunicato che annuncia questi appuntamenti legge:
“Le espressioni “cambio di paradigma” e “rivoluzione culturale”, con cui si vuole auto-definire il pontificato di Francesco, indicano l’idea di una radicale trasformazione. Si tratta di continuità o rottura nella missione della Chiesa? E come devono porsi i fedeli davanti a tale panorama?

Il costo dello scisma?

FONTE: IL DIPARTIMENTO DI STATO USA HA PAGATO UNA TANGENTE DA $ 25 MIL AL PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI PER FOMENTARE IL CAOS RELIGIOSO IN UCRAINA


I servizi di intelligence USA sobillano uno scisma nella Chiesa ortodossa contro il Patriarcato di Mosca.
di  James George Jatras
Fonte: Il Dipartimento di Stato USA ha pagato una tangente da $ 25 Mil al patriarca di Costantinopoli per fomentare il caos religioso in Ucraina
Risulta da un rapporto riservato che $ 25 milioni in dollari sono stati stanziati per sobillare un Patriarca ortodosso e far suscitare disordini religiosi e violenze in Ucraina. Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha cercato di dirottare la maggior parte di questi fondi nelle sue tasche (senza successo).

I modernisti, vecchi e nuovi.

L'ERESIA MODERNISTA


L’eresia modernista nasce dall’ipertrofia dell’io. L’uomo moderno non accetta che vi sia qualcuno al di sopra di lui, vuol essere "norma a se stesso", e a tale scopo si ingegna di formulare sempre "nuovi diritti" della persona 
di Francesco Lamendola  

 http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/chiesa/PAPA-DIVO-26.gif

Da dove nasce l’eresia modernista? Dove con l’espressione “modernismo” intendiamo non solo il modernismo degli ultimi anni del 1800 e del principio del 1900, quello condannato formalmente da san Pio X, ma anche quello che, seppure non adottando tale nome, si è fatto strada sotterraneamente fino alla seconda metà del ‘900 ed è esploso con il Concilio Vaticano II, impadronendosi dei vertici della Chiesa e “occupando” gran parte delle cattedre teologiche, cioè gran parte del pensiero filosofico e teologico cattolico degli ultimi decenni. La risposta alla domanda è sempre la stessa che si può fare per ogni altro peccato, dato che l’eresia è la conseguenza di un peccato ben preciso, la superbia; ed è questa: nasce dall’ipertrofia dell’io. Ciò che hanno in comune i modernisti vecchi e nuovi; ciò che hanno in comune Ernesto Buonaiuti ed Enzo Bianchi, per esempio, è la pretesa di ricondurre la religione a un fatto umano, a un “bisogno dell’uomo!”, a qualcosa che inizia e si conclude dentro di noi, nella più radicale immanenza, cioè senza la dimensione trascendente di Dio creatore, ordinatore e salvatore; di Dio che sta al di sopra dell’uomo e che pure si fa piccolo, si fa debole, si fa uomo, e soffre e muore per amor nostro, e risorge per riscattare le nostre colpe e per riaprici la via del Cielo.

Il clericalismo” “in modo parossistico”

GUERRA DI REPORT
Abusi e preti gay, quel nesso che non si vuole vedere

Sacerdozio, omosessualità, abusi e clericalismo. Com'è complicato armonizzare i dati dei report con le proprie convinzioni. Come l'analisi di Introvigne che esclude il collegamento tra preti gay e abusi. Però nel 2007 sosteneva il contrario. Ma all'epoca era papa Benedetto XVI e può nascere il sospetto che le stagioni pontificie abbiano un effetto sulla lettura dei dati dei rapporti, o perlomeno sulla loro interpretazione.




lunedì 19 novembre 2018

"Gli sarà dato quello che sceglierà”

Suor Lucia si scontrò con un gesuita sull'Inferno: "La Madonna mi ha detto che molte, molte anime vanno all'inferno…



https://gloria.tv/photo/TgJ7Cn6uDhPv22xNCJvJVPpDb

When the saints go marching in..

XVII CONVEGNO DI STUDI ALBERTARIANI Tutti Santi… Da “san” Giovanni XXIII a “san” Paolo VI, ovvero …




01:27:13

Milano, 17 Novembre 2018

XVII CONVEGNO DI STUDI ALBERTARIANI
Tutti Santi… Da “san” Giovanni XXIII a “san” Paolo VI, ovvero la canonizzazione del Concilio Vaticano II

Relatore: don Francesco Ricossa

1º intervento. La canonizzazione dei santi secondo la dottrina tradizionale della Chiesa


Papa Francesco e la scelta dei “poveri”