ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 8 gennaio 2020

La dura legge del film western?

Se Soleimani diventa beniamino dei cattolici

L'uccisione a Baghdad del comandante militare iraniano Soleimani ha scatenato le reazioni anche di molti cattolici, alcuni dei quali ci hanno scritto criticando la nostra posizione sul caso. Ma nella foga si è passati alla "beatificazione" di Soleimani, quasi un redivivo defensor fidei. Nulla di più lontano dalla realtà.

martedì 7 gennaio 2020

Un noioso senso di déià vu..?

Verso la Terza Guerra Mondiale? Commento sull'uccisione del generale Soleimani - Matteo D'Amico


In questo video commento l'uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani, spiegando cosa non torni nella versione dei fatti americana. Venerdì 3 Gennaio gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco missilistico vicino all'areoporto di Baghdad, in Iraq, uccidendo il generale iraniano Qassem Soleimani, capo delle forze speciali iraniane Qods. Il gesto è gravissimo in quanto precipita il Medio Oriente sull'orlo di quello che potrebbe facilmente diventare un conflitto regionale, se non mondiale. Molto sconcerto hanno prodotto le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, del suo entourage, nonchè di alcuni politici europei fra cui lo stesso Matteo Salvini, che esultavano per l'accaduto, accusando Soleimani di crimini efferati e di terrorismo. La verità è che uccidere Soleimani è stato un gesto assolutamente estraneo al diritto internazionale, in quanto il generale era in visita ufficiale in Iraq, e nè l'Iraq, nè l'Iran sono in guerra con gli Stati Uniti.

https://www.youtube.com/watch?v=0IEG3G1zefI
LA FIRMA ISRAELIANA

L’accusa  del Primo Ministro Iracheno Adil Abdul-Mahdi,  ossia che Soleimani era a  Baghdad per recapitare un messaggio dall’Iran all’Arabia Saudita  con  una proposta per ridurre le tensioni nella regione, e  che qualche giorno prima  Trump aveva chiesto al primo ministro iracheno di “prestarsi per il ruolo del mediatore” tra la USA e l’Iran, insomma che il  generale era lì  in veste diplomatica, ed  è stato attirato in una trappola da  Trump che ha  tradito tutte le norme della convivenza civile internazionale diventa tanto più credibile, se si  ricorda che già nel  gennaio 2018,  Haaretz annunciava un  titolo inaudito:
Washington ha dato a Israele il via libera per assassinare Qassem Soleimani, il comandante della Forza Quds, il braccio d’oltremare della dell’Iran ‘s Guardia Rivoluzionaria “.

Il pontefice emerito fa ancora discutere?

"Benedetto XVI non si è mai pentito delle sue dimissioni"

Un documentario pubblicato in Germania racconta la vita di Benedetto XVI. Gaenswein narra di come Ratzinger non sia pentito della rinuncia


Benedetto XVI non ha mai avuto ripensamenti sulla sua rinuncia. L'ultimo documentario pubblicato in Germania conferma una sensazione comune: Joseph Ratzinger non ha mai tergiversato su quanto deciso nel 2013.

Dalla Chiesa arcobaleno a quella in rosso..

Vescovo Drainey: ho istituito le “Messe LGBT+” “in risposta alla proclamazione del Santo Padre dell’Anno della Misericordia nel 2016”.

Il vescovo Terence Drainey si rifiuta di incontrare le persone preoccupate per il sostegno della diocesi di Middlesbrough all’agenda del “Pride”.
Di seguito l’articolo scritto da Paul Smeaton pubblicato su LifeSiteNews.
Eccolo nella mia traduzione.
Vescovo Terence Drainey della diocesi di Middlesbrough
Vescovo Terence Drainey della diocesi di Middlesbrough

Nel 2019, molti siti web cattolici sono impazziti?

Il merito dei nuovi media cattolici nella denuncia della crisi nella Chiesa secondo una nota teologa

La crisi all’interno della Chiesa è anche crisi nei media cattolici. I media tradizionalmente legati alla struttura gerarchica vengono visti come fonti di informazione oggettiva e corretta su quanto accade nel mondo Cattolico. Negli ultimi anni però alcuni media “non ufficiali” legati a gruppi più o meno conservatori soprattutto negli Stati Uniti, hanno ottenuto molta visibilità per aver dato il via ad inchieste su abusi sessuali o su scandali amministrativi in diversi ambiti ecclesiali. Naturalmente, spesso, data la gravità di quanto denunciavano, hanno usato modalità e toni “sopra le righe” e questo ha scandalizzato molti benpensanti.
A ridosso della pubblicazione del “dossier Viganò” e delle polemiche scaturitene, si era parlato di una sorta di “certificazione di cattolicità” per i siti on-line e di stampa cattolici. Nel paragrafo 146 del documento finale del Sinodo dei Giovani pubblicato a fine 2018, quindi, era stata inserita una frase sulla necessità della creazione di “sistemi di certificazione dei siti cattolici, per contrastare la diffusione di fake news riguardanti la Chiesa”.
Padre Thomas Rosica, ex- Consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, si era premurato in quattro e quattr’otto di preparare una lista di siti che secondo lui erano affidabili rispetto a questi aspetti: pochi mesi dopo, nel febbraio 2019, aveva dovuto dimettersi perché alcuni siti web “non istituzionali” ne avevano smascherato i numerosi plagi.
Per la fine del 2019, a pochi giorni dalla notizia che Benedetto XVI lanciava una iniziativa di sostegno alle “voci cattoliche” non ufficiali in Germania,  il noto scrittore George Weigel, ha pubblicato un articolo in cui, per il nuovo anno, sconsigliava ai “cattolici preoccupati” di seguire i siti di news cattolici “non ufficiali” e seguire solo quelli più “istituzionali”.
Il sito LifeSiteNews ha raccolto il parere di una nota teologa che su FB ha espresso il suo dissenso.
Ecco l’articolo scritto da Dorothy Cummings McLean nella mia traduzione.
Annarosa Rossetto
Lo scrittore George Weigel
Lo scrittore George Weigel

Il sintomo manifesto di una patologia

L’altra faccia del caso McCarrick. La corte suprema vaticana contro i processi senza garanzie e senza teologia


Dopo tanti ingiustificati rinvii, la nota informativa sul caso di Theodore McCarrick promessa da papa Francesco nell’ottobre del 2018 è forse vicina ad essere pubblicata, col prevedibile riesplodere delle polemiche sulle coperture di cui egli avrebbe beneficiato, ai gradi più alti della gerarchia della Chiesa.

Il ground zero della fede

Verso il nichilismo di fede, in quattro tappe

Il percorso che alcuni uomini di Chiesa stanno tracciando per noi fedeli da un po’ di tempo a questa parte è un processo rivoluzionario che va ben oltre l'eresia e punta diritto al rovesciamento del piano di Dio.


Banale a dirsi che descrivere un fenomeno - di carattere sociale, economico, politico, etc. – dall’interno e mentre è ancora in corso è assai impervio. Non fa eccezione il fenomeno ecclesiale, ossia sviluppi e regressi recenti della Chiesa.

lunedì 6 gennaio 2020

L’assalto contro l’anima del mondo

L'ASSALTO DIABOLICO AL MONDO


È in atto l’assalto diabolico contro l’anima del mondo: vogliono spazzare via la Chiesa e la sua anima contemplativa per intronizzare sulle sue rovine, per conto dei signori del Nuovo Ordine Mondiale un'anti-religione massonica 
di Francesco Lamendola  

 http://www.accademianuovaitalia.it/images/0-0-2020NUOVI/00-papa_schiaffo_senza_tiro.gif

Vi è un ordine in quello che sta accadendo: l’assalto contro la nostra civiltà, contro la nostra fede, contro la nostra sopravvivenza morale e materiale. E se vi è un ordine, vi è una razionalità; se vi è una razionalità, vi è anche una mente. Crediamo che anche per questa via si possa giungere, col permesso di padre Sosa Abascal, che lo nega, alla prova provata dell’esistenza del Diavolo: di un essere reale, personale, di natura spirituale, estremamente intelligente ed estremamente potente, che odia l’umanità sin dal principio e che da sempre si adopera per distruggerla o per avvilirla e abbassarla al di sotto dello statuto che Iddio, Padre sapiente, giusto e amorevole, le ha conferito nel contesto della creazione. Molte delle cose peggiori che accadono ogni giorno, sia a livello individuale, sia a livello collettivo, molti dei pensieri più abietti e delle azioni più nefande e dei discorsi più fuorvianti e distruttivi, non nascono dal caso, né sono un semplice prodotto di circostanze puramente storiche: al contrario, traggono la loro origine da una realtà metafisica, misteriosa, inquietante, che scaturisce dalle profondità abissali del tempo e dello spazio, e che precede l’inizio dell’esistenza del genere umano: e tale realtà è il Diavolo, con tutta la rete vischiosa, malefica, ributtante, che egli ha steso e continua a stendere sul mondo, avviluppando in essa le anime, distorcendo le intelligenze, pervertendo perfino i sensi naturali.