ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 4 giugno 2012

Suore Usa sull'orlo dello scisma

Si prospetta una sorta di “scisma” della Leadership Conference of Women Religious (LCWR) un'organizzazione “ombrello” che raccoglie la maggioranza degli ordini religiosi femminili statunitensi.
                                               MARCO TOSATTI

Si prospetta una sorta di “scisma” della Leadership Conference of Women Religious (LCWR) un’organizzazione “ombrello” che raccoglie la maggioranza degli ordini religiosi femminili statunitensi. Il comitato centrale dell’organizzazione ha reagito duramente ai risultati di un’inchiesta compiuta dal Vaticano che evidenziava “seri problemi dottrinali che riguardano molte persone nella vita consacrata”. Dopo una riunione durata tre giorni, il comitato nazionale di LCWR ha emesso un comunicato molto aspro, affermando che la relazione dei relatori “ha provocato molto scandalo e pena nella comunità ecclesiale”, e che si “basava su accuse senza fondamento, ed era il risultato di un procedimento che mancava trasparenza”.

domenica 3 giugno 2012

SCHILLEBEECKX E IL CONCILIO VATICANO II


di P. Giovanni Cavalcoli, OP

L’Osservatore Romano del 30 maggio scorso pubblica un articolo di Riccardo Burigana “La versione di Schillebeeckx”, per presentare la recente pubblicazione di un “Diario” del teologo olandese da lui redatto quando lavorò come perito del Concilio Vaticano II. La recensione ha un tono molto distaccato, meramente informativo, senza entrare nel merito dei temi e delle questioni trattati dall’Autore. Si limita solo a dire che egli lavorò per la revisione dello schema preparatorio esprimendo la posizione di “teologi del centro-nord Europa”.
Credo che l’idea di pubblicare tale articolo su l’Osservatore sia stata senz’altro buona, data la notorietà di Schillebeeckx. Tuttavia l’operazione, secondo me, è tale da destare qualche perplessità o qualche punto interrogativo.

Chissà cosa aspettano..

Francia, i cattolici temono un Hollande alla Zapatero
Cattolici francesi
Cattolici francesi

I tradizionalisti contro le promesse del neo presidente su matrimonio omosessuale. La Chiesa francese aspetta: “Certe iniziative rischiano di dividere in due il Paese”

giacomo galeazzi roma Il rischio è che l'inquilino dell’Eliseo diventi il nuovo Zapatero , cioè un'icona del movimento libertario che minimizza le radici cristiane dell'Europa.I cattolici francesi si mobilitano contro la legge sui matrimoni omosessuali che il neo-eletto presidente socialista François Hollande ha promesso di far approvare durante la campagna elettorale. I cattolici praticanti rappresentano circa il 15% della popolazione francese. L’istituto Civitas, un movimento vicino alle posizioni più conservatrici, guida la protesta cattolica contro Hollande . Una mobilitazione nel segno del rifiuto di «una Francia rossa e laicista» e della critica verso la «visione intrinsecamente anti-cristiana, anti-familiare e anti-nazionale» del leader socialista.

Profezia sulla Chiesa attuale?


Church of Don Camillo wrecked in Italian earthquake




Hundreds of churches have in part been very badly damaged in the catastrophic earthquake in northern Italy. Almost every third church in the Italian earthquake zone has been destroyed destroyed. The Vatican could only pay for part of the enormous cost of restoration which has been reported on Thursday. The church would not have sufficient funds for the reconstruction of so many churches.

BREVE APOLOGIA DELLA CHIESA DI SEMPRE


 DI P. ROGER THOMAS CALMEL, OP 

Esiste un testo molto prezioso, che oggi dovrebbe essere ricuperato per la sua straordinaria attualità. Si tratta della Breve apologia della Chiesa di sempre di Padre Roger Thomas Calmel (1914-1975) dell’ordine dei Predicatori: è la raccolta di alcune meditazioni sull’attuale crisi della Chiesa, causate dalle idee moderniste infiltratesi con il Concilio Vaticano II.
calmelPadre Calmel illustra, con dottrina e pietà, il dovere dei figli della Chiesa (vescovi, sacerdoti e laici), quale sia l’atteggiamento che un buon fedele deve avere nei confronti del Vicario di Cristo. Gli illuminanti insegnamenti di Padre Calmel sono uno strumento efficace per comprendere quale sia veramente la strada del sincero e devoto cattolico, che vuole realmente e sinceramente appartenere alla Chiesa, senza sentimenti di ira o di amaro zelo, che non appartengono, e non hanno mai appartenuto, al sentire cattolico.
Padre Calmel conduce per mano, passo passo, a comprendere che cosa sia la Chiesa e quale ruolo abbia il Papa.

DALLA SECOLARIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ A QUELLA DELLA LITURGIA



Liturgie sacre e liturgie profane - La liturgia riguarda la vita della Chiesa, dunque coinvolge non solo il clero ma anche il laicato. Pertanto i laici possono ed anzi debbono interessarsi della liturgia e preoccuparsi della sua crisi attuale. Inoltre, come insegnava Leone XIII, la società non può disinteressarsi del modo in cui viene onorato e celebrato nella vita pubblica quel Dio, che è Creatore, Legislatore e Santificatore della natura sociale dell’uomo e quindi della società stessa. La motivazione di questo interesse ha una radice storica nell’originario significato della parola liturgia. Nel Cristianesimo, essa indica il culto pubblico ufficiale reso all’unico vero Dio dalla Chiesa universale per mezzo del clero. Ma in origine, nell’antica Grecia, per liturgia s’intendeva il servizio pubblico (fastoso e dunque costoso) svolto da privati per conto e a beneficio della comunità, in specie il servizio cultuale rivolto alle divinità patrone e protettrici della polis. Usata in senso  esteso, quindi, la parola liturgia può significare un rituale pubblico mediante il quale le persone, le azioni e le cose vengono offerte alla Divinità e poste al Suo servizio. In tal modo la società, per mezzo delle sue autorità, ordina le attività civili secondo “numero, peso e misura”, come esige la Bibbia; in tal modo si riconosce che le cose temporali e terrene debbono imitare l’ordinamento eterno e ultraterreno, le cose umane l’ordinamento divino, la città terrena la Città celeste. In questi casi si tratta di liturgie non sacre ma “profane”, secondo l’originario significato di pro-fanum, che indicava non ciò che si oppone al sacro ma ciò che imita e lo favorisce; si tratta di liturgie civili che potremmo chiamare “laiche”, se non fosse che questo irrecuperabile termine ormai indica il disinteresse e l’emarginazione della Religione.
Siano esse sacre o profane, ecclesiali o civili, le liturgie hanno la stessa motivazione: esse aspirano ad onorare Dio mediante una pallida imitazione terrena della “celeste liturgia” resagli dai Suoi Angeli nell’Empireo. Pur essendo “profane”, le liturgie civili hanno anch’esse un significato e un fine implicitamente religiosi, perché con esse la comunità rende omaggio alla divina sovranità e tenta di armonizzare la vita sociale con quella ecclesiale, a maggior gloria di Dio. Questo ci è stato insegnato da una lunga tradizione ecclesiastica che da san Dionigi Areopagita e san Massimo, attraverso san Tommaso e il ven. padre De la Puente, arriva fino a dom Guéranger e al padre Bouyer.

Il partito di Gotti Tedeschi


Ettore Gotti Tedeschi, dopo quella del direttore di Avvenire Marco Tarquinio, riceve la solidarietà di diversi personaggi del mondo dell'economia e della finanza, come Carlo Castellano, consigliere di Banca d'Italia, o Maurizio Lauri di Unicredit che si schierano con lui perché "mai nella storia recente il responsabile di un'istituzione è stato allontanato dal suo incarico con tanta brutalità".

Insomma l'uscita di scena di Gotti Tedeschi, ratificata dalla commissione cardinalizia di vigilanza sullo Ior, non cancella le tensioni nelle finanze vaticane.

Quousque?


 Vittorio Messori - Gesù. Per Diciotto Secoli Nessuno Dubitò della sua Esistenza

gesùIl progresso degli studi ha portato di recente anche a qualche fatto che interferisce proprio là dove ogni ipotesi mitologica ha evidentemente la base. E cioè l’indimostrabilità, sul piano storico, dell’esistenza di un uomo chiamato Gesù per insufficienza di notizie sicure in fonti non cristiane. Vediamo allora qualche particolare al proposito.
Cominciamo osservando subito che da non molto è stato reso di dominio pubblico un antichissimo documento di cui riconosce l’importanza persino Augstein, il coordinatore della recente e demolitrice inchiesta giornalistica sul Cristo.