| Si prospetta una sorta di “scisma” della Leadership Conference of Women Religious (LCWR) un'organizzazione “ombrello” che raccoglie la maggioranza degli ordini religiosi femminili statunitensi. | |
Si prospetta una sorta di “scisma” della Leadership Conference of Women Religious (LCWR) un’organizzazione “ombrello” che raccoglie la maggioranza degli ordini religiosi femminili statunitensi. Il comitato centrale dell’organizzazione ha reagito duramente ai risultati di un’inchiesta compiuta dal Vaticano che evidenziava “seri problemi dottrinali che riguardano molte persone nella vita consacrata”. Dopo una riunione durata tre giorni, il comitato nazionale di LCWR ha emesso un comunicato molto aspro, affermando che la relazione dei relatori “ha provocato molto scandalo e pena nella comunità ecclesiale”, e che si “basava su accuse senza fondamento, ed era il risultato di un procedimento che mancava trasparenza”. | |
Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
lunedì 4 giugno 2012
Suore Usa sull'orlo dello scisma
domenica 3 giugno 2012
SCHILLEBEECKX E IL CONCILIO VATICANO II
di P. Giovanni Cavalcoli, OP
L’Osservatore Romano del 30 maggio scorso
pubblica un articolo di Riccardo Burigana “La versione di Schillebeeckx”, per
presentare la recente pubblicazione di un “Diario” del teologo olandese da lui
redatto quando lavorò come perito del Concilio Vaticano II. La recensione ha un
tono molto distaccato, meramente informativo, senza entrare nel merito dei temi
e delle questioni trattati dall’Autore. Si limita solo a dire che egli lavorò
per la revisione dello schema preparatorio esprimendo la posizione di “teologi
del centro-nord Europa”.
Credo che l’idea di pubblicare tale articolo su l’Osservatore sia
stata senz’altro buona, data la notorietà di Schillebeeckx. Tuttavia
l’operazione, secondo me, è tale da destare qualche perplessità o qualche punto
interrogativo.
Chissà cosa aspettano..
Francia, i cattolici temono un Hollande alla Zapatero
I tradizionalisti contro le promesse del neo presidente su matrimonio omosessuale. La Chiesa francese aspetta: “Certe iniziative rischiano di dividere in due il Paese”
giacomo galeazzi roma Il rischio è che l'inquilino dell’Eliseo diventi il nuovo Zapatero , cioè un'icona del movimento libertario che minimizza le radici cristiane dell'Europa.I cattolici francesi si mobilitano contro la legge sui matrimoni omosessuali che il neo-eletto presidente socialista François Hollande ha promesso di far approvare durante la campagna elettorale. I cattolici praticanti rappresentano circa il 15% della popolazione francese. L’istituto Civitas, un movimento vicino alle posizioni più conservatrici, guida la protesta cattolica contro Hollande . Una mobilitazione nel segno del rifiuto di «una Francia rossa e laicista» e della critica verso la «visione intrinsecamente anti-cristiana, anti-familiare e anti-nazionale» del leader socialista.Profezia sulla Chiesa attuale?
Church of Don Camillo wrecked in Italian earthquake
Hundreds of churches have in part been very badly damaged in the
catastrophic earthquake in northern Italy. Almost every third church in
the Italian earthquake zone has been destroyed destroyed. The Vatican
could only pay for part of the enormous cost of restoration which has
been reported on Thursday. The church would not have sufficient funds
for the reconstruction of so many churches.
BREVE APOLOGIA DELLA CHIESA DI SEMPRE
DI P. ROGER THOMAS CALMEL, OP
Esiste un testo molto prezioso, che oggi dovrebbe essere ricuperato per la sua straordinaria attualità. Si tratta della Breve apologia della Chiesa di sempre di Padre Roger Thomas Calmel (1914-1975) dell’ordine dei Predicatori: è la raccolta di alcune meditazioni sull’attuale crisi della Chiesa, causate dalle idee moderniste infiltratesi con il Concilio Vaticano II.
Padre Calmel illustra, con dottrina e pietà, il dovere dei figli della Chiesa (vescovi, sacerdoti e laici), quale sia l’atteggiamento che un buon fedele deve avere nei confronti del Vicario di Cristo. Gli illuminanti insegnamenti di Padre Calmel sono uno strumento efficace per comprendere quale sia veramente la strada del sincero e devoto cattolico, che vuole realmente e sinceramente appartenere alla Chiesa, senza sentimenti di ira o di amaro zelo, che non appartengono, e non hanno mai appartenuto, al sentire cattolico.
Padre Calmel conduce per mano, passo passo, a comprendere che cosa sia la Chiesa e quale ruolo abbia il Papa.
DALLA SECOLARIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ A QUELLA DELLA LITURGIA
Liturgie sacre e liturgie profane - La liturgia riguarda la vita della Chiesa, dunque
coinvolge non solo il clero ma anche il laicato. Pertanto i laici possono ed
anzi debbono interessarsi della liturgia e preoccuparsi della sua crisi
attuale. Inoltre, come insegnava Leone XIII, la società non può disinteressarsi
del modo in cui viene onorato e celebrato nella vita pubblica quel Dio, che è
Creatore, Legislatore e Santificatore della natura sociale dell’uomo e quindi
della società stessa. La motivazione di questo interesse ha una radice storica
nell’originario significato della parola liturgia. Nel Cristianesimo, essa
indica il culto pubblico ufficiale reso all’unico vero Dio dalla Chiesa
universale per mezzo del clero. Ma in origine, nell’antica Grecia, per liturgia
s’intendeva il servizio pubblico (fastoso e dunque costoso) svolto da privati
per conto e a beneficio della comunità, in specie il servizio cultuale rivolto
alle divinità patrone e protettrici della polis. Usata in senso esteso, quindi, la parola liturgia può significare un
rituale pubblico mediante il quale le persone, le azioni e le cose vengono
offerte alla Divinità e poste al Suo servizio. In tal modo la società, per
mezzo delle sue autorità, ordina le attività civili secondo “numero, peso e
misura”, come esige la Bibbia; in tal modo si riconosce che le cose temporali e
terrene debbono imitare l’ordinamento eterno e ultraterreno, le cose umane
l’ordinamento divino, la città terrena la Città celeste. In questi casi si
tratta di liturgie non sacre ma “profane”, secondo l’originario significato di
pro-fanum, che indicava non ciò che si oppone al sacro ma ciò che imita e lo
favorisce; si tratta di liturgie civili che potremmo chiamare “laiche”, se non
fosse che questo irrecuperabile termine ormai indica il disinteresse e
l’emarginazione della Religione.
Siano esse sacre o profane, ecclesiali o civili, le liturgie
hanno la stessa motivazione: esse aspirano ad onorare Dio mediante una pallida
imitazione terrena della “celeste liturgia” resagli dai Suoi Angeli
nell’Empireo. Pur essendo “profane”, le liturgie civili hanno anch’esse un
significato e un fine implicitamente religiosi, perché con esse la comunità
rende omaggio alla divina sovranità e tenta di armonizzare la vita sociale con
quella ecclesiale, a maggior gloria di Dio. Questo ci è stato insegnato da una
lunga tradizione ecclesiastica che da san Dionigi Areopagita e san Massimo,
attraverso san Tommaso e il ven. padre De la Puente, arriva fino a dom
Guéranger e al padre Bouyer.
Il partito di Gotti Tedeschi
Insomma l'uscita di scena di Gotti Tedeschi, ratificata dalla commissione cardinalizia di vigilanza sullo Ior, non cancella le tensioni nelle finanze vaticane.
Quousque?
Vittorio Messori - Gesù. Per Diciotto Secoli Nessuno Dubitò della sua Esistenza
Cominciamo
osservando subito che da non molto è stato reso di dominio pubblico un
antichissimo documento di cui riconosce l’importanza persino Augstein,
il coordinatore della recente e demolitrice inchiesta giornalistica sul
Cristo.
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