ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 30 gennaio 2013

Talk-show


Il Concilio di Melloni. Il “balzo in avanti”… tra le braccia di Satana

Giovedì 24 gennaio, nel contesto delle ricorrenze del cinquantenario del Concilio Vaticano II, s’è svolta a Pavia una conferenza dal titolo “La Pentecoste del Concilio”, con unico relatore Alberto Melloni, giornalista del Corriere della Sera e segretario della Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII, ben noto per essere uno dei fari del progressismo italiano, ultimo frutto della scuola bolognese di Dossetti e Alberigo.

Melloni, navigato giornalista di mondo, ha sfoderato le proprie doti da talk-show, dove conta di più l’impressione immediata, l’estro originale, il gusto gossipparo e la continua ironia.

Si avanza il Messia neocatecumenale?

Il Fico fiorisce: testimonianze dall'ebraismo messianico
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
Recentemente migliaia di Ebrei stanno riconoscendo Yeshuaquale Messia del popolo ebraico. Credo che questo fatto non riguardi solo Israele, ma riguarda tutti gli uomini, ovvero è un «segno» che riguarda ciascuno di noi, personalmente.

Duello a Kansas City

Il vescovo “impresentabile” che sfida i progressisti

Il National Catholic Reporter, giornale liberal “la pianti di dirsi cattolico”

Per la prima volta nella sua storia il Catholic Kay, la storica rivista della diocesi di Kansas City-Saint Joseph (ventisette contee nello stato del Missouri), è andata a ruba. In prima pagina, infatti, c’è un attacco frontale firmato dal vescovo Robert William Finn, 59 anni, contro quella che è probabilmente la più prestigiosa rivista cattolica di area progressista americana, il National Catholic Reporter, che tra l’altro ha la sua sede principale proprio nel cuore della città di Kansas City.

In arte Joseph Ratzinger


Queste poche parole d’introduzione non sono state scritte per uno spirito di contestazione
nei confronti della Santa Chiesa, per la quale nutro rispetto e amore nel mio cuore, per
tutto quello che ha fatto la vera Roma cattolica, per la sua grandezza e
nobiltà di “Mater et Magistra” di tutte le Chiese del mondo.
Per questo, non si può pensare che io stia rompendo con il passato,
con la Tradizione.
Non voglio risalire fino al rinascimento, alla Rivoluzione francese,al Liberalismo sempre condannato dai Papi, specie Gregorio XVI, Pio IX, Leone XIII, San Pio X.
Mi fermerò a quello che scrisse Giovanni XXIII al suo Vescovo di
Bergamo: «È il Papa che sarà eletto, bergamasco o no, che dovrà cambiare molto nella Chiesa. Potrà esserci una nuova Pentecoste, che verrà denominata “Aggiornamento”, per farne una “Chiesa Universale”, aperta a tutti i movimenti, a tutte le teologie».

Patenti di eresia

Dante era eretico?


Perché no lasciare al chansonnier Paolo Conte di dedicarsi al “gioco dei segreti“, possibilmente declinato nella sua versione più bella, quella dell’intimità degli affetti?

martedì 29 gennaio 2013

LA RELIGIONE CAPOVOLTA E L’ILLUMINISMO AGGIORNATO


le locomotive della società pederastica
 

Antefatto dell'annosa incubazione libertaria e pan/omosessualista, il regresso dell'ateismo moderno (hegeliano/marxiano) all'antico gnosticismo si attuò a Francoforte, durante gli anni Trenta del xx secolo.
L'ambiente nel quale si perfezionò la degenerazione gnostica della filosofia moderna [1], era un esclusivo cenacolo di ebrei eterodossi, i quali, delusi dallo stalinismo e suggestionati da eresie e superstizioni medievali e rinascimentali, capovolsero la teologia veterotestamentaria affermando la malvagità del Dio d'Israele e il fallimento della creazione. Autori della catastrofica riforma anti-teologica furono alcuni giovani eruditi, insoddisfatti e delusi militanti nell'area comunista: Walter Benjamin (1892-1940), Gershom Scholem (1897-1982), Ernst Bloch (1885-1977).
Curiosamente l'inversione della dottrina biblica e la feroce calunnia contro il Dio dell'Antico Testamento, bizzarrie dedotte facilisticamente dai saggi dell’erudito Adolf von Harnack sull’eresiarca Marcione Pontico, eranostemmi del cristianesimo tedesco, dottrina di una invasiva setta marciante in riga con il razzismo nazionalsocialista.

Ravasi si scatena (lui e il diavolo)


Il rock sale in cattedra in Vaticano

Il cardinale Ravasi e il gruppo rock "The Sun"
IL CARDINALE RAVASI E IL GRUPPO ROCK "THE SUN"

Da musica del diavolo a strumento della fede. Il cardinale Ravasi invita la band "the Sun" per l'assemblea plenaria del Consiglio per la cultura

Da musica del diavolo a strumento di evangelizzazione: il rock sale in cattedra Oltretevere. All'assemblea plenaria del Consiglio della Cultura, in programma dal 6 al 9 febbraio a Roma, il cardinale Gianfranco Ravasi ha affidato il compito di relatori alla rock band d'ispirazione cristiana "The Sun" e giovedì l'inedito evento sarà presentato in una conferenza stampa. I "The Sun", che si esibiscono in genere in oratori, chiese e auditorium (recentemente hanno fatto registrare 25mila spettatori nei "live") sono stati chiamati a fare un'audizione per parlare della questione giovanile e per condividere la loro esperienza professionale e di fed. Prima e del dopo la loro conversione.

La povertà secondo i santegidini


Bagnasco: "La Chiesa non fa politica"E Sant'Egidio candida i suoi con Monti

bagnasco (1)
Il cardinale Bagnasco, aprendo i lavori del Consiglio permanente della Cei, ricorda l'importanza della partecipazione al voto e si scaglia contro i populismi e chi "dimentica i principi non negoziabili". Poi critica i politici: "Sfidino i propri vizi storici e non facciano politica solo per arricchirsi". Il Presidente della Cei se la prende con la Cassazione sulle adozioni gay e definisce i giovani " i nuovi invisibili" della crisi

Elezioni, tutti gli uomini di Sant'Egidio. Spunta anche il portavoce della Comunità
mario monti unomattina
Ai nastri di partenza, nelle file della Lista Monti, ci sono anche loro. Sono membri e simpatizzanti della Comunità di Sant'Egidio che, col ministro della Cooperazione Andrea Riccardi, ha assunto un ruolo discreto ma attivo all'interno del movimento del Professore. Non male per un movimento affacciatosi alla politica da poco e che però ha già un interessante numero di potenziali deputati e senatori.
La discreta presenza della Comunità nelle file montiane, consultando le liste elettorali, si avverte. Si tratta di docenti, personalità della società civile attive nel volontariato e nel sociale. Eccoli, nome per nome: