Giocasta, personaggio della mitologia greca, era la sorella di Creonte, re di Tebe; sposò il sinistro Laio, predecessore di Creonte e fu la madre del tristemente celebre Edipo. Laio era stato avvisato da un oracolo della Pitia di Delfo che avrebbe avuto un figlio maschio che l’avrebbe ucciso e in seguito avrebbe sposato la madre.
Laio sposò Giocasta, ma, ricordando l’oracolo, si astenne dal consumare le sue nozze, fino al giorno in cui, ubriaco, accade quello che doveva accadere… Dall’unione nacque un bambino: Edipo. Dopo un bel po’ di tempo, Edipo compì per un equivoco il parricidio e sempre per un equivoco sposò la madre, da cui ebbe quattro figli. L’infelice donna, un giorno apprese la verità su suo figlio e sulla sua relazione incestuosa con lui, allora si impiccò per rimediare alla maledizione tellurica…
Questa storia complicata che nell’orrore del mito combina la debolezza con l’equivoco, l’equivoco col parricidio e il parricidio con l’incesto, doveva servire da lezione ad una società, quella greca, pervasa dal disordine dei costumi. Il teatro greco utilizzava il mito e lo metteva in scena allo scopo di descrivere la realtà e forse di correggerla, ma non per deriderla.
Laio sposò Giocasta, ma, ricordando l’oracolo, si astenne dal consumare le sue nozze, fino al giorno in cui, ubriaco, accade quello che doveva accadere… Dall’unione nacque un bambino: Edipo. Dopo un bel po’ di tempo, Edipo compì per un equivoco il parricidio e sempre per un equivoco sposò la madre, da cui ebbe quattro figli. L’infelice donna, un giorno apprese la verità su suo figlio e sulla sua relazione incestuosa con lui, allora si impiccò per rimediare alla maledizione tellurica…
Questa storia complicata che nell’orrore del mito combina la debolezza con l’equivoco, l’equivoco col parricidio e il parricidio con l’incesto, doveva servire da lezione ad una società, quella greca, pervasa dal disordine dei costumi. Il teatro greco utilizzava il mito e lo metteva in scena allo scopo di descrivere la realtà e forse di correggerla, ma non per deriderla.



