ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 7 maggio 2018

Il tradimento viene sempre dall’interno

Giocasta e il tradimento di certi chierici






Giocasta, personaggio della mitologia greca, era la sorella di Creonte, re di Tebe; sposò il sinistro Laio, predecessore di Creonte e fu la madre del tristemente celebre Edipo. Laio era stato avvisato da un oracolo della Pitia di Delfo che avrebbe avuto un figlio maschio che l’avrebbe ucciso e in seguito avrebbe sposato la madre.
Laio sposò Giocasta, ma, ricordando l’oracolo, si astenne dal consumare le sue nozze, fino al giorno in cui, ubriaco, accade quello che doveva accadere… Dall’unione nacque un bambino: Edipo. Dopo un bel po’ di tempo, Edipo compì per un equivoco il parricidio e sempre per un equivoco sposò la madre, da cui ebbe quattro figli. L’infelice donna, un giorno apprese la verità su suo figlio e sulla sua relazione incestuosa con lui, allora si impiccò per rimediare alla maledizione tellurica…

Questa storia complicata che nell’orrore del mito combina la debolezza con l’equivoco, l’equivoco col parricidio e il parricidio con l’incesto, doveva servire da lezione ad una società, quella greca, pervasa dal disordine dei costumi. Il teatro greco utilizzava il mito e lo metteva in scena allo scopo di descrivere la realtà e forse di correggerla, ma non per deriderla.

Chiesa arcobaleno

OMOERESIA
«Ok agli atti omosessuali». In Belgio è Chiesa arcobaleno

«La condanna degli atti omosessuali non è più sostenibile». Lo ha detto il cardinale De Kesel, arcivescovo di Bruxelles, parlando a un gruppo gay a cui ha anche anticipato il progetto di una qualche cerimonia religiosa per le unioni omosessuali. Che questo sia contrario alle Scritture, alla Tradizione e anche al magistero recente per il cardinale non fa problema.


                                     Il cardinale De Kesel

Il cardinale Jozef De Kesel, l’uomo che ha distrutto – con la complicità della Santa Sede – la Comunità dei Santi Apostoli, fiorente di vocazioni nel Belgio de-cristianizzato, ha incontrato il gruppo gay HLMW il 24 aprile scorso e ha detto che «La Chiesa deve rispettare di più gli omosessuali, anche nella loro esperienza di sessualità». Cioè che atti come la sodomia, da sempre condannati nell’Antico e nel Nuovo Testamento potrebbero trovare un’approvazione ecclesiastica.

domenica 6 maggio 2018

Uomo avvisato…

DISPACCI DALLA CINA. CHE NON PUÒ ESSERE CHE QUELLA CHE È: MONOCRATICA. UOMO AVVISATO…

Come di consueto nel fine settimana, da Hong Kong ci scrive Aurelio Porfiri. Ecco i suoi dispacci dall’Impero.


Coerenza
Dico qualcosa che può sembrare forse strano: non mi sorprende l’atteggiamento del governo comunista cinese, che si comporta in modo consequenziale alla sua “ragione sociale” (e noi certamente abbiamo le nostre buone ragioni per ritenerla giusta o sbagliata). Ma loro proteggono come possono il loro sistema all’interno delle coordinate di pensiero e di azione che si sono dati. Ripeto: loro fanno quello che ci si può aspettare da loro, compreso seguire l’idea che la religione sia subordinata alla politica e ne serva i fini. Chi un poco conosce il mondo cinese, può sorprendersi di questo? Non credo. Un conto è esserne preoccupati, guardinghi, sospettosi, ma al momento attuale possiamo veramente sperare in un atteggiamento diverso?
Certo, non si può parlare di questo mondo come di un monolite, tutto uguale. Ma proprio la difficoltà nel penetrarlo confonde spesso l’analisi e rende la capacità di comprensione magmatica. Eppure nel modo in cui si comportano, a grandi linee, c’è molta coerenza: seguono semplicemente le regole che si sono dati.

In comunione

Il 6 maggio preghiamo per la Siria in unione col vicario di Aleppo














Ho indetto Domenica prossima 6 Maggio una giornata di preghiera per la PACE in Siria.
Vi saremo molto grati se Vi unite a
noi.Purtroppo le agressionI  continuano.
Saluti da Aleppo.
+Georges Abou Khazen, francescano

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La nuova Pentecoste?

Condanne della Chiesa all’eresia chiamata «ecumenismo»





La prestigiosa Enciclopedia Cattolica (Vol. V, Vaticano, Imprimatur 8 ottobre 1950, Coll. 63-65) afferma:
La teoria dell'ecumenismo - Parola derivata da «ecumenico», ossia universale, che viene adoperata nei tempi moderni per indicare ogni sorta di attività religiosa che non si limiti ai problemi interni di una Chiesa cristiana. Nel senso proprio ecumenismo è la teoria più recente escogitata dai movimenti interconfessionali, specialmente protestanti, per raggiungere l’unione delle Chiese cristiane. Qui si parla dell’ecumenismo in senso stretto. L'ecumenismo presuppone come sua base l’eguaglianza di tutte le Chiese dinanzi al problema dell’unione.

Ciò sotto il triplice aspetto psicologico, storico ed escatologico:
a) Psicologicamente tutte le Chiese devono riconoscersi ugualmente colpevoli della separazione, cosicché, invece di incolparsi l’una l’altra, ognuna ha da chiedere perdono; 
b) Storicamente nessuna Chiesa, dopo la separazione, può credersi la Chiesa unica e totale di Cristo, ma soltanto parte di quest’unica Chiesa: conseguentemente, nessuna può arrogarsi il diritto di obbligare le altre a ritornare a lei, bensì tutte debbono sentire l’obbligo di riunirsi tra loro, (vaneggiando di) ricostituire la Chiesa Una e Santa fondata dal Salvatore; 
c) Escatologicamente la Chiesa futura, risultante dall’unione, non potrà essere identica a nessuna delle Chiese ora esistenti.


La S. Chiesa ecumenica, che sorgerà in questa nuova Pentecoste, sorpasserà ugualmente tutte le singole confessioni cristiane. Si vede subito che tali teorie sono in contrasto con la fede cattolica. Esse tuttavia offrono un certo (apparente) vantaggio di ordine pratico, togliendo tra le varie Chiese ogni rivalità, e prospettando tutto l’arduo problema dell’unione in un piano senza ortodossi ed eretici, senza vincitori e senza vinti. Perciò si sono moltiplicate le riviste unionistiche con il titolo di Oecumenica, perfino le due più importanti associazioni internazionali unionistiche, Life and Work e Faith and Order, si sono fuse nel 1946 in una sola con il titolo «Concilio ecumenico», il cui primo congresso venne celebrato ad Amsterdam dal 22 agosto al 5 settembre 1948.

La contraffazione eretica della vera Chiesa cattolica.

PRASSI E TEOLOGIA "ERETICA"


Se comandano i teologi "la prassi domina la dottrina". La distanza abissale che separa la Chiesa del 1962, da quella odierna, che è la caricatura e la contraffazione eretica, qualche volta blasfema, della vera Chiesa cattolica 
di Francesco Lamendola  


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La gravissima crisi in cui versa la Chiesa cattolica ai nostri giorni non è la conseguenza dell'elezione al soglio pontificio di Jorge Mario Bergoglio; questa ne è, semmai, la conseguenza. La crisi parte da molto lontano; e, osservando attentamente fra le pieghe della storia della Chiesa, se ne potrebbero scorgere alcune avvisaglie risalendo indietro addirittura di secoli: perché è da alcuni secoli che forze non cattoliche operano nell'ombra per insinuarsi nella Chiesa cattolica e per condizionarne, dall'interno, la vita, la pastorale, la dottrina. Nondimeno, se vogliamo fissare una data simbolica più vicina, e di più evidente risonanza, senz'altro dobbiamo indicare il Concilio Vaticano II, o meglio, l'elezione di Giovanni XXIII, ossia del papa che, pur anziano e malato, volle fortissimamente convocare il Concilio, quel Concilio, con quelle caratteristiche, con quella prospettiva, con quegli obiettivi, pur conoscendo benissimo - Pio XII li aveva giustamente paventati - i rischi enormi che ciò avrebbe comportato. Bergoglio, quindi, non è che l'ultimo, in ordine di tempo, e il più esplicito, quanto alla sua azione e anche alle sue intenzioni, di una serie di papi, sei per l'esattezza, a partire dai quali si è mostrata una manovra, sempre più evidente, per stravolgere la dottrina della Chiesa e per portare un miliardo e mezzo di fedeli cattolici verso una religiosità che non è più cattolica, ma eretica, e che tale sarebbe stata sicuramente considerata, e condannata, da uno qualsiasi dei duecentosessanta papi che hanno preceduto il conclave del 1958. Facciamo questa affermazione, di per sé gravissima, con perfetta cognizione di causa, anzi ribadiamo il concetto: nessuno dei papi che si sono succeduti nell'arco di millenovecento anni, da san Pietro, il capo degli Apostoli, a Pio XII, avrebbe trovato normale la prassi che si è instaurata nella Chiesa del Concilio e del dopo Concilio; in tutti gli ultimi sei pontificati vi sono elementi, dottrinari, pastorali o liturgici, gravemente difformi dalla vera dottrina cattolica; elementi che avrebbero provocato una reazione di censura, e, nei casi più gravi, di scomunica, da parte della legittima autorità ecclesiastica, cardinali, vescovi e sommi pontefici in testa.

Anti Martinismo

L'INTERVISTA
“Ecco perché non mi definisco gay”. In Italia l'anti Martin


Arriva in Italia Daniel Mattson, autore del libro Perché non mi definisco gay – Come ho recuperato la mia identità sessuale e trovato la pace. La sua storia è un "pugno in faccia" alla tendenza omoeretica e un inno alla Chiesa, che lo ha abbracciato partendo da un dato naturale: «Siamo maschi e femmine. Per rispettare qualcuno dobbiamo riconoscere la sua identità. Tutto il resto sono un falso rispetto, una falsa delicatezza e una falsa compassione».


In occasione del suo arrivo in Italia per la presentazione del suo libro, pubblichiamo l'intervista del mensile Il Timone a Daniel Mattson (clicca qui per leggere il numero di Maggio). Mattson ha raccontato la sua storia nel libro Why I don’t call myself gay – How I reclaimed my sexual reality and found peace (Perché non mi definisco gay – Come ho recuperato la mia identità sessuale e trovato la pace). Nell'intervista parla dell'importanza dell'Apostolato diu preghiera Courage, un approccio al problema dell'omosessualità in ossequio alla dottrina della Chiesa e non incine alle forme di omoeresia che vedono nel gesuita James Martin il suo principale estensore. Daniel Mattson sarà in Italia a maggio per presentare il suo libro Perché non mi definisco gay – Come ho recuperato la mia identità sessuale e trovato la pace, tradotto in italiano da Cantagalli, con la prefazione del cardinale Robert Sarah. Queste le date principali: 23 e 25 maggio a Roma, 28 maggio Rocca di Papa, 29 maggio Napoli, 30 maggio Milano. Tutti i dettagli sul sito www.nonmidefiniscogay.blog. Altri link di riferimento: www.courageitalia.it e www.everlastinghills.org.

“Ora, basta!”

L’assalto dei lupi al gregge 

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Per comprendere la situazione senza precedenti in cui si trova la Chiesa, si deve andare in profondità e risalire al XVI secolo, alla figura di Jan Amos Kominsky detto Comenius (1592-1670). Discendente da una famiglia della setta protestante anti-trinitaria dei Fratelli Boemi, divenne membro dei Rosacroce, una setta segreta, panteistica, di derivazione cabalistica, protestantica e madre della massoneria. Ebbe come padre spirituale Johann Valentin Andreae (1586–1654), uno dei fondatori dei Rosacroce, che lo elesse come suo successore nell’opera di espansione della sinarchia mondialista anti-cattolica romana. «Comenius» - come scrive Don Curzio Nitoglia in “Nuovo dis-ordine europeo”, (www.curzionitoglia.net, 2015) - «voleva unificare a livello mondiale l’istruzione scolastica; coordinare i governi nazionali in un’istituzione super-nazionale; riunire pan-ecumenicamente le chiese cristiane e le religioni a-cristiane all’insegna di un “cristianesimo” (di nome) pluralista, relativista, tollerante e modernistico. (…).