di Francesco Lamendola
Qual è l’evento più importante della storia mondiale? Per il cristiano, non c’è il minimo dubbio che la risposta è: la Resurrezione di Gesù Cristo. Non solo è l’evento centrale della Redenzione, quello che conferisce tutto il suo significato al mistero dell’Incarnazione e quindi, indirettamente, rivela anche (nei limiti in cui la mente umana può afferrarlo) il significato del mistero della Santissima Trinità: Dio Padre che crea il mondo e lo ama infinitamente, e amandolo, si fa uomo fra gli uomini per mezzo del Figlio, e poi entrambi, il Padre e il Figlio, completano il grandioso processo di riconciliazione del mondo a Dio per opera dello Spirito Santo. È anche l’evento che si inserisce nel processo della storia, ma la supera, la trascende infinitamente, perché è un evento soprannaturale, che conferisce un significato alla storia stessa, la quale, senza quell’evento, sarebbe rimasta un vuoto, penoso, ripetitivo succedersi di umane miserie, ambizioni, grandezze e aberrazioni. Che cosa sarebbe la storia umana, senza la Resurrezione?



