I compagni di strada di papa Francesco
| Papa Francesco durante la sua visita a Torino, il 21 giugno 2015. (Alessandro Garofalo, Reuters/Contrasto) |
Qualcosa è successo: l’enciclica del papa su ambiente e sviluppo – Laudato si’ – ha aperto un dibattito globale; la chiesa ha trovato alleati fino a poco tempo fa impensabili come Edgar Morin, uno dei maggiori intellettuali del vecchio continente, o la scrittrice no global Naomi Klein che nei prossimi giorni sarà in Vaticano; un vasto arco di organizzazioni ambientaliste ha appoggiato e ringraziato papa Francesco per aver dato voce, e una leadership finalmente riconoscibile e forte, alle ragioni dell’allarme per il cambiamento climatico e per aver fatto dell’ecologia un tema non eludibile delle agende politiche internazionali.