ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 5 febbraio 2019

Una Chiesa-Ong

E se nascesse il Partito del Papa?


Prima o poi il Partito Popolare rinascerà. Lo farà Romano Prodi, o il suo erede, Enrico Letta; lo farà Berlusconi, o il suo Antonio Tajani del momento, o lo faranno insieme, i rivali di ieri, all’ombra del PPE che già li unisce. Ma alla fine qualcosa del genere si farà, pensando all’Europa e ai sovranismi, più che a don Sturzo e al centenario del Partito Popolare. Però mentre i tirannosauri del popolarismo si muovono lentamente, indugiando e tergiversando, qualcuno sta bruciando le tappe. È la Chiesa di Bergoglio, è la Chiesa del Cardinal Bassetti, a capo della Conferenza episcopale italiana, è la Chiesa di Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna. Se il Partito Popolare lo fondò un prete perché non dovrebbe pensarci ora un prelato anziché un politico?

La trasformazione del Dio trinitario

La grande trasformazione



Leggendo da fonte certa (Vatican news) alcuni stralci del discorso di Francesco negli Emirati Arabi, troviamo queste parole:

“Non esiste violenza che possa essere religiosamente giustificata”.

Sant’Agostino ha insegnato che esiste una guerra giusta, formulandone le condizioni. Questo insegnamento è stato ripreso dai Papi, che ne hanno fatto dottrina ufficiale della Chiesa, Magistero universale, sull’approfondimento di san Tommaso d’Aquino e di altri grandi e santi teologi e dottori della Chiesa.
Tra queste condizioni vi è la difesa della vera Fede e della Chiesa dai suoi nemici.

“Non da Dio ma da uomo”

Documento sulla ‘Fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune’: come cattolici non possiamo accettarlo.



Ieri, 4 febbraio 2019, ad Abu Dhabi è stata presentata una dichiarazione firmata dal Grande Imam sunnita di al-Azhar, Ahamad al-Tayyib, e da papa Francesco (qui il testo) che ha l’intento di mettere in atto una collaborazione scambievole per il conseguimento della tolleranza tra gli uomini e il superamento delle loro diversità.
Certamente da un punto di vista politico la sottoscrizione di accordi tesi a favorire comportamenti di fratellanza e di non belligeranza reciproca merita il plauso dell’umanità intera, umanità a cui il documento è rivolto come invito alla buona volontà di costruire i ponti tanto invocati da papa Bergoglio nonchè di abbattere le divisioni ideologiche e religiose. Ma la prospettiva cambia completamente se la si guarda nella sostanza.

Mentono, sapendo di mentire

CHI SONO I PROFETI DI MENZOGNA?


Profeti di menzogna: chi sono? Sono quelli che non parlano a nome di Dio, del vero Dio che però pretendono di farlo: sono "i servi del diavolo" venuti a confondere le anime dei fedeli per trascinarle nell’errore, lontano da Dio 
di Francesco Lamendola  
  
 0 PADRE PIO

Ci sono molte voci, oggi, fuori e dentro la Chiesa, che assumono toni profetici; ci sono molte persone che si auto-eleggono al ruolo di profeti, vuoi della verità, vuoi della giustizia, vuoi della bontà (nella nuovissima versione bergogliana della misericordia, quasi che la carità cristiana non fosse sufficiente), ma una cosa è certa: non tutti i profeti sono autentici. Ci sono i profeti veritieri, che sono semplicemente uno strumento dello Spirito Santo, e che in ciò che annunciano agli uomini non aggiungono, di loro, neppure uno iota, ma si limitano a dire, con forza, con pazienza, con indomito coraggio, tutto ciò che Dio vuol ricordare agli uomini – ricordare, perché la Rivelazione si è già compiuta con il mistero della Incarnazione, e Gesù Cristo ha già trasmesso agli uomini il vangelo del Padre, con la sua stessa vita e con la sua stessa morte; e ci sono gli altri. Gli altri sono i profeti che non parlano a nome di Dio, del vero Dio, però pretendono di farlo; quindi sono profeti di menzogna, perché mentono, sapendo di mentire. E chi sono costoro, se non i servi del diavolo, venuti a confondere e turbare l’anima dei fedeli, e a trascinare gli incauti nell’errore, cioè a portarli lontano da Dio?

Niente fuoco..?

Intervista a san Francesco


https://image-media.gloria.tv/placidus/i/l8/7e7w4a5v7ej6t3q5oj3caz549t3q5oj3caz57.jpg(immagine aggiunta)
– Buongiorno san Francesco.
– Buongiorno a te. Il Signore ti dia pace.
–  Grazie, altrettanto. Permette una domanda?
– Prego…
– Riguarda Francesco.
– Francesco?
– Sì, il papa Francesco.
– Il papa Francesco?
– Sì, Jorge Mario  Bergoglio: papa Francesco.
– Ah.

Passo dopo passo..

Ordinate delle diaconesse nella Chiesa siriaca ortodossa di Liegi
Notizia
Pubblichiamo questa notizia tratta dal sito cattolico belga CATHOBEL

La notizia è interessante perché il vescovo cattolico di Liegi, Mons. Jean-Pierre Delville, ha voluto felicitarsi pubblicamente con le diaconesse e si è fatto fotografare con esse, e la foto è stata diffusa anche dal sito cattolico menzionato.
Non sfugge il fatto che un gesto del genere da parte del vescovo equivale a dichiarare che egli è favorevole all'introduzione del diaconato femminile nella Chiesa cattolica.

lunedì 4 febbraio 2019

“Quel dolore provato nel vedere la Chiesa ridotta a un ammasso di rovine”.

Il veggente delle Tre Fontane vide un futuro papa eretico: ecco la "lista nera" delle eresie di Papa Bergoglio!


Il centro del “messaggio” delle Tre Fontane – e delle premonizioni del Cornacchiola – riguarda (come è palese dopo la pubblicazione dei diari del veggente ad opera del giornalista Saverio Gaeta) le minacce dell’eresia e dell’apostasia dalla vera fede cattolica.

Ma forse l’episodio più inquietante ed enigmatico è quello descritto così dal Cornacchiola, in data 21 settembre 1988:

“Quello che ho sognato non si avveri mai, è troppo doloroso e spero che il Signore non permetta che il Papa neghi ogni verità di fede e si metta al posto di Dio. Quanto dolore ho provato nella notte, mi si paralizzavano le gambe e non potevo più muovermi, per quel dolore provato nel vedere la Chiesa ridotta a un ammasso di rovine”.

E' possibile il sacro senza sacrificio?

AMA DIO PIU' DI TUO FRATELLO


La vera domanda che ci tocca come moderni, passati dall’età della fede all’età del nulla, è se è possibile il sacro senza violenza: se è possibile, cioè andare verso il divino, non attraverso il dolore, risparmiandoci "la croce" 
di Marcello Veneziani  

http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/libri/0-930-DANTE-CAINO.gif

Se avete nostalgia degli dei andate a vedere Il Primo Re, un gran film su Romolo, Remo e la nascita di Roma sotto il fuoco divino. Di solito se vai al cinema a vedere un film storico, ti trovi il solito refrain: il passato viene adattato all’oggi, attualizzato e ideologizzato, parlano di Enea come un migrante clandestino, Spartacus come un Landini dell’antichità, la storia è rivista col metro piccino del presente: vedi femministe in erba, omosessuali liberati, schiavi sindacalizzati e negri sempre buoni e generosi. Il male viene rappresentato come il fascismo degli antichi, il nemico è un nazista ante litteram.
Se invece pensate che la storia antica debba essere rappresentata in tutta la sua gloriosa e cruenta distanza dal presente, il Primo Re è il capolavoro che aspettavate