Suvvia, perché non lo dite che non ci credete: siete solo come i "Cristiani fino a un certo punto" di Kierkegaard? La grande menzogna del cristianesimo moderno: con l’epidemia del coronavirus e il re è rimasto nudo in mutande !
di Francesco Lamendola
L’epidemia di coronavirus è piombata come un vento di tempesta sulla putrida palude di un quietismo e di un conformismo che per i cattolici erano divenuti ormai l’abito di tutti i giorni, dietro il quale tener gelosamente nascosta, anche a se stessi, la semplice ma decisiva verità della perdita della fede. Di colpo sono cadute le finzioni, le ipocrisie, le mezze verità; non solo per i laici, ma anche e soprattutto per il clero. E una cosa è apparsa evidente: che non appena la forza degli avvenimenti li ha messi con le spalle al muro, quasi tutti i sedicenti cattolici hanno alzato bandiera bianca e si sono dichiarati per ciò che effettivamente erano diventati già da molto tempo: dei mezzi credenti, dei semi credenti, dei credenti della domenica, o, come diceva con chirurgica precisione Kierkegaard, dei cristiani fino a un certo punto.




