“Sono questi i giorni in cui metterci in ginocchio per intercedere per il mondo. Penso all’intercessione della regina Ester per la salvezza del suo popolo e all’insegnamento di Gesù sull’efficacia della preghiera: ‘Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto’”.
Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
martedì 10 marzo 2020
Sentimentalismi nelle chiese patriottiche
VIRUS E MESSE
Gli agenti presidiano le chiese: ecco la polizia religiosa
Agenti della Municipale davanti alle chiese per controllare che nessuno entri durante la Messa. Succede a Bedizzole, in provincia di Brescia. E si replica nel Veronese dove il parroco beccato a dire Messa coi fedeli viene segnalato all'Arma e deve andare in tv a cospargersi il capo di cenere: “Non lo faccio più”. Per ogni chiesa patriottica c’è una polizia religiosa che interviene e che va oltre le disposizioni del governo sul Coronavirus. Ma per presidiare i bar che trasgrediscono e controllare chi affolla i parchi non si trovano uomini...
Gli agenti presidiano le chiese: ecco la polizia religiosa
Agenti della Municipale davanti alle chiese per controllare che nessuno entri durante la Messa. Succede a Bedizzole, in provincia di Brescia. E si replica nel Veronese dove il parroco beccato a dire Messa coi fedeli viene segnalato all'Arma e deve andare in tv a cospargersi il capo di cenere: “Non lo faccio più”. Per ogni chiesa patriottica c’è una polizia religiosa che interviene e che va oltre le disposizioni del governo sul Coronavirus. Ma per presidiare i bar che trasgrediscono e controllare chi affolla i parchi non si trovano uomini...
lunedì 9 marzo 2020
Il capolinea di una società che ha scelto la morte e non la vita
IL CASTIGO E' ARRIVATO
Non si capisce più perché Dio è morto sulla croce. La nostra civiltà è giunta al tracollo gli uomini moderni hanno costruito un mondo alla rovescia dove il vizio è stato elevato al rango di virtù e la virtù denigrata come vizio
di Francesco Lamendola
Non si capisce più perché Dio è morto sulla croce. La nostra civiltà è giunta al tracollo gli uomini moderni hanno costruito un mondo alla rovescia dove il vizio è stato elevato al rango di virtù e la virtù denigrata come vizio
di Francesco Lamendola
Castighi, punizioni: parole che i nostri educatori, o sedicenti tali, hanno espunto dal vocabolario; non parliamo dei teologi, anche quando devono commentare quei passi della Bibbia nei quali i profeti, e anche Gesù stesso, ne parlano in maniera chiarissima e inequivocabile. I nostri nonni, grandi lavoratori, ma con la licenza di quinta elementare come massimo titolo di studio, lo sapevamo benissimo, ne tenevano conto e lo insegnavano ai figli e ai nipoti ogni cattiva azione avrà un castigo, ogni comportamento immorale verrà punito. Se non oggi, domani; ma prima o poi il castigo arriverà, la punizione arriverà.
La “morte della patria”
Il papa e l’Italia prostrata dal Coronavirus. Così vicina, così lontana
FRANCESCO, PRIMO PAPA NON ITALIANO
di Roberto Pertici
Domenica 5 maggio 1940, Pio XII si recò solennemente nella basilica di Santa Maria sopra Minerva per ricordare con rito solenne santa Caterina e san Francesco patroni d'Italia. In quell’occasione, elevò una preghiera per il paese di cui era primate:
“O Gesù, Verbo onnipotente, Re dei secoli, che al dividere che faceste le genti e al separare i figli di Adamo, fissaste i termini dei popoli (Deut 22,8) e entro i confini d’Italia eleggeste e stabiliste il luogo santo, ove siede il vostro Vicario, guardate benigno questo popolo e questa terra da voi prediletta, bagnata dal sangue dei Principi dei vostri Apostoli e di tanti martiri, consacrata dalle virtù e dall’opera di tanti vostri Vicari, vescovi, sacerdoti, vergini e servi buoni e fedeli. Qui la fede in voi brillò sempre immacolata, santificò gli antri e i rifugi dei vostri credenti, purificò i templi dei falsi dèi e innalzò a voi basiliche d’oro dall’una all’altra sponda dei mari che ne circondano; qui il vostro popolo più e più si strinse intorno ai vostri altari, dimentico dei dissensi, ansioso della concordia degli animi; e qui questo medesimo popolo implora da Voi, o Re divino delle nazioni, che corroboriate della vostra grazia e del vostro favore l’intercessione, che a protezione nostra in modo più alto e particolare affidiamo, presso il vostro trono di benignità e di misericordia, ai vostri due gran Servi Francesco e Caterina. Ascoltate, o Gesù, la nostra preghiera, che per le loro mani presentiamo a voi".
Quanto rende in danaro parlare con la «Madonna postina»?
L’inquietante fenomeno di Medjugorie e il direttore di Radio Maria Padre Livio Fanzaga: un gosparo fanatizzante che pensa di convertire con paure che sono la negazione stessa del Santo Vangelo
La debolezza spirituale dell’umanità
La paura che uccide e il coraggio che manca
Questo è un momento difficile che dobbiamo guardare e vivere sopratutto con fede, non solo con le misure sanitarie. Qualcosa è nell’aria… e non è solo il virus.
Una riflessione di Giulio Meiattini, monaco presso l’abbazia della Madonna della Scala di Noci (Ba), è professore di teologia al Pontificio ateneo Sant’Anselmo, un’istituzione universitaria cattolica con sede a Roma.
La fede, non contempla la psicosi..
La prossima messa
Ieri sera sono andato a Messa in Duomo ed è stata l’ultima: da stamane anche in Trentino, come già in altre parti d’Italia, sono sospese tutte le funzioni. Si potrà pregare solo individualmente, evitando ogni assembramento che possa favorire il dilagare dell’epidemia. Giusto o sbagliato? Non saprei. A me sembra soprattutto doloroso. Succede sempre così, del resto: quando una cosa – ancorché sacra – è a portata di mano, riceve un’attenzione relativa. Quando però quella stessa cosa ti viene tolta, ecco che finisce tutto sotto una luce nuova, diversa e malinconica.
La Chiesa è patriottica?
A 20 ANNI DALLA MORTE
Kung Pin-mei, la lezione di un cardinale sulla Chiesa in Cina
Il 12 marzo di venti anni fa moriva il cardinale Ignazio Kung Pin-mei, che il regime comunista scarcerò nel 1985 dopo 30 anni di carcere. Non avrebbe mai permesso che la Chiesa in Cina fosse posta sotto un governo diverso da quello di Cristo e del Suo Vicario in terra, né tantomeno che si alleasse con un regime ateo. E oggi è il cardinale Zen a seguirne l'esempio.
Pubblichiamo ampi stralci dell'omelia tenuta sabato 7 marzo a Stamford dal cardinale Raymond Leo Burke per il 20° anniversario della morte (12 marzo 2000) del cardinale Ignazio Kung Pin-mei, una grande figura della Chiesa cinese. Vescovo di Shanghai dal 1950, fu arrestato per la sua fedeltà al Papa nel 1955 e in carcere rimase trenta anni. Nominato cardinale in pectore nel 1979 da san Giovanni Paolo II, poté ricevere ufficialmente la porpora nel 1991. (Qui il testo integrale in inglese)
Kung Pin-mei, la lezione di un cardinale sulla Chiesa in Cina
Il 12 marzo di venti anni fa moriva il cardinale Ignazio Kung Pin-mei, che il regime comunista scarcerò nel 1985 dopo 30 anni di carcere. Non avrebbe mai permesso che la Chiesa in Cina fosse posta sotto un governo diverso da quello di Cristo e del Suo Vicario in terra, né tantomeno che si alleasse con un regime ateo. E oggi è il cardinale Zen a seguirne l'esempio.
Pubblichiamo ampi stralci dell'omelia tenuta sabato 7 marzo a Stamford dal cardinale Raymond Leo Burke per il 20° anniversario della morte (12 marzo 2000) del cardinale Ignazio Kung Pin-mei, una grande figura della Chiesa cinese. Vescovo di Shanghai dal 1950, fu arrestato per la sua fedeltà al Papa nel 1955 e in carcere rimase trenta anni. Nominato cardinale in pectore nel 1979 da san Giovanni Paolo II, poté ricevere ufficialmente la porpora nel 1991. (Qui il testo integrale in inglese)
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