Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
martedì 11 agosto 2020
Il Papa, nei confronti di Cristo
Viene prima il sacrificio o il banchetto?
Corrispondenza Romana
https://youtu.be/UE6Gg7KX8mQ
Comunione sulla mano? Le premesse dell'attuale sbandamento eucaristico
I fraudolenti nel nono cerchio dell’Inferno
Concilio Vaticano II / Monsignor Viganò risponde a padre Weinandy
lunedì 10 agosto 2020
Ubi Petrus?
Ubi Ecclesia ibi Petrus. Il Papa e la Chiesa oggi
Ritorniamo sul tema del Papa in relazione alla Chiesa, con altre domande... C'è un munus spirituale e uno di governo? Benedetto XVI è il vero papa? Cosa succederebbe se Benedetto XVI venisse a mancare?
https://www.youtube.com/watch?v=ij6xmAcows8
Il Papa, chi è costui? Tanti se lo chiedono, tanti vi rispondono
Verso il Cristo Emerito
Vaticano, svolta del Papa nell'annuario: scompare "vicario di Cristo"
Nell'annuario pontificio del 2020 manca l'espressione "vicario di Cristo". Critiche da parte dei tradizionalisti per l'ultima scelta di Papa Francesco
Nell'annuario pontificio del 2020 manca l'espressione "vicario di Cristo". Critiche da parte dei tradizionalisti per l'ultima scelta di Papa Francesco
Papa Francesco è un pontefice che guarda più alla sostanza che alla forma, ma per molti cattolici l'adesione allo schema formale è sinonimo di rispetto della dottrina.
L'ultima polemica, in ordine di tempo, riguarda la mancata presenza del titolo "vicario di Cristo" nell'edizione del 2020 dell'annuario pontificio.
Un terreno di incontro
Pro o contro il Concilio, la Chiesa nel vortice. Linee guida per una pacificazione
È sperabile che questa disputa non produca uno scisma ma piuttosto un confronto equanime che metta finalmente in luce la “verità” di quel grande evento?
È ciò che auspica, in un’ampia e argomentata nota inviata a Settimo Cielo, il professor Pietro De Marco (nella foto), filosofo e storico di formazione, già docente di sociologia della religione nell’Università di Firenze e nella Facoltà teologica dell’Italia centrale.
Precedono il testo, per agevolarne la lettura, un “abstract”, un breve sommario della nota stessa, e i rimandi a tutti i post di Settimo Cielo dedicati alla questione, in ordine cronologico.
Dove siamo andati a finire..
Con un poco di zucchero la pillola RU486 va giù
Nel 1980 il laboratorio francese Roussel-Uclaf mette a punto la molecola del mifepristone per rendere possibile l’aborto “chimico”, che nella mente del suo inventore Étienne Émile Baulieu doveva servire per realizzare l’aborto nei Paesi in cui la pratica chirurgica poteva risultare pericolosa (unsafe abortion). La RU486 comincia a diffondersi in gran parte dell’Europa a partire dal 1988 e nel 2001 arriva in Italia. Nel 2009 l’Azienda Italiana del Farmaco (AIFA) autorizza la vendita della pillola sotto il nome commerciale “Mifegyne” e il numero di aborti chimici sale drasticamente, arrivando nel 2017, secondo il Ministero della salute (qui), a 14.267.
Un vuoto infinito
GOVERNO E MONDO CLERICALE CANCELLANO DIO (PERFINO NEI DOCUMENTI VATICANI) COL PRETESTO DEL COVID
C’è una vittima illustre del Covid, la più illustre, eppure è passata inosservata: Dio. Non poteva esser “fatto fuori” dal Covid, ma è stato cancellato dagli uomini a motivo (o con il pretesto) del Covid. Non si tratta solo di ciò che è avvenuto nei mesi del lockdown – una sorta di blackout della Chiesa – che è stato clamoroso e non ha precedenti in duemila anni di storia.
Prima che sia troppo tardi
Letture / La Cina è vicina. Ed è il nostro domani?
Si tratterebbe proprio di una religione inutile..
Il dramma di una Chiesa autoesiliata e di un Dio inutile
Anche l'illuminista Il Mulino nota che la Chiesa si è fatta inutile. Ma per la rivista bolognese è un merito perché non serve più la salvezza di Cristo, ma basta una “prossimità religiosa dell’umano”.
domenica 9 agosto 2020
Sotto gli occhi tutti
RIPARTIRE DAL "PECCATO"?
Dobbiamo tornare a chiamare peccato "il peccato". A parlarne: e non per umiliare l’uomo, ma al contrario per ricordargli la sua "vera condizione" e per riaprire davanti a lui "la prospettiva dell’eterno" oggi pressoché dissolta di Francesco Lamendola
L’uomo è peccatore. Lo è costituzionalmente, strutturalmente, quale conseguenza della Caduta. Non esiste alcuna possibilità, per lui, di oltrepassare la propria natura con le sue sole forze; non esistono accorgimenti educativi o esperimenti sociali che possano metterlo in grado di non essere più quel che necessariamente è, è sempre stato e sempre sarà, fino alla fine dei tempi: un grande peccatore. Egli può ottenere il perdono di Dio, ma non può vincere la sua natura di peccatore, se non con l’aiuto costante, indispensabile, della grazia divina: se pretende di bastare a se stesso, non può fare niente.
Lavorare quasi “sott’acqua”
“Oggi si ha paura del vento forte del potere del mondo e di Satana e si affonda nel dubbio e nell’infedeltà”
Ovvio che ci sarà la persecuzione….
LA NUOVA CONTRORIFORMA DELLA CHIESA in 10 PUNTI. Il parere di un semplice battezzato
Perché Dio ha scelto me? Per confondere i superbi, gonfi di orgoglio per il loro sapere, che di errori, di eresie hanno riempito la Chiesa, avvelenando le anime.
Sì, scemenze, errori , eresie, su Dio, sulla Chiesa, sulla Vergine SS.ma, sulla Rivelazione; Dio è infinitamente semplice e semplici ed umili vuole noi.
Ateo muto
DOCUMENTO “ATEO” DAL VATICANO? IL SILENZIO DI MONS. PAGLIA.
Carissimi amici di Stilum Curiae, ci ha scritto un amico di lunga data che lavora in Vaticano, per manifestarci tutta la sua sorpresa su come la Pontificia Accademia per la Vita, e in particolare il suo responsabile, mons. Vincenzo Paglia, ha risposto alle critiche rivoltegli per il documento sulla pandemia. Critiche che sono state avanzate non solo in Italia, ma un po’ in tutto il mondo (in calce troverete, se ne avete voglia, i collegamenti agli articoli). Il documento è stato accusato, fra l’altro, di essere privo di qualsiasi lettura dal punto di vista della Rivelazione, di avere omesso tematiche di grande attinenza col mandato dell’Accademia ritenendole politicamente inopportune, di aver collegato il tema della pandemia con quello della tutela dell’ambiente in modo forzato e privo di fondamento scientifico e teologico, di avere accuratamente evitato di condurre una lettura spirituale dell’evento dal punto di vista della teologia della caduta e della redenzione ossia dell’invito alla penitenza e alla conversione, di avere proposto sì la conversione ma non a Dio bensì alla natura da rispettare e alla solidarietà umana nel bisogno, di aver ripetuto passivamente le note tesi imposte a livello planetario da chi ha in mano l’opinione pubblica. Insomma, bazzecole, come potete vedere. Ma leggiamo dello stupore di questo amico, che si auto-battezza – mentendo – pesce piccolo….
Le rane bollono nella palude?
La "partita" decisiva per la Chiesa: chi può succedere al Papa
In Vaticano ragionano sul futuro della Chiesa. Già da adesso può iniziare la partita per il dopo Bergoglio
In Vaticano ragionano sul futuro della Chiesa. Già da adesso può iniziare la partita per il dopo Bergoglio
Parlare del prossimo Papa con Jorge Mario Bergoglio ancora regnante può essere percepito come un esercizio privo di senso, ma di questi tempi alcune case editrici stanno pubblicando alcuni libri che trattano proprio del "Next Pope", del consacrato che sarà chiamato a regnare sul soglio di Pietro.
"Perché?", ci si potrebbe chiedere. Le ragioni possono essere soprattutto due: c'è chi evidenzia che i cardinali non si conoscano tra di loro e quindi abbiano bisogno in anticipo dei profili degli altri porporati per scegliere in futuro, ma c'è anche chi pensa che papa Francesco possa persino dimettersi. Joseph Ratzinger ha aperto una breccia nella storia.
Senza Speranza?
VIA LIBERA ALLA RU IN DAY HOSPITAL
Aborto fai da te, per la donna e i bambini non c'è Speranza
Gravissima decisione del ministro Speranza dopo il parere del Consiglio superiore della Sanità: l’aborto tramite RU486 dovrà essere fatto in regime di day hospital. Mezz’ora in ambulatorio e poi a casa dove la donna sarà lasciata sola con la morte del suo bambino tra effetti collaterali pericolosissimi e accertati ormai da tutta la letteratura scientifica. Le nuove linee guida confermano l'orientamento di molte regioni che permettevano alle mamme di firmare anticipatamente per la fine del ricovero. Ecco lo spirito malvagio della 194.
sabato 8 agosto 2020
I predicatori instancabili dell’immigrazione selvaggia
COATTO SUICIDIO DI UNA CIVILTA'
Ci stiamo estinguendo, e la risposta è "l’immigrazione"? Perchè l’islam è una "minaccia mortale" e costituisce un fattore di destabilizzazione permanente per le società europee: l'intervista di Francesco Toscano a Magdi Allam di Francesco Lamendola
Intervistato da Francesco Toscano per Vox Italia il 30 giugno 2020, Magdi Cristiano Allam, in un video intitolato L’ora più buia della Chiesa di Roma. Papa Francesco ha tradito l’insegnamento di Gesù Cristo, metteva lucidamente a fuoco non solo la problematica religiosa odierna, ma tutti i nodi essenziali della drammatica crisi che vede ormai compromesso il futuro dell’Italia e la stessa sopravvivenza del popolo italiano, dicendo fra l’altro (min. 8,25-16,36):
La dottrina si suppone già messa al sicuro..?
Concilio Vaticano II / Il cardinale Zen risponde al professor de Mattei
Cari amici di Duc in altum, il dibattito sul Concilio Vaticano II prosegue e coinvolge eminenti esponenti del mondo della Chiesa oltre che studiosi.
Oggi l’amico Aurelio Porfiri (a proposito: buon compleanno Aurelio!) mi ha fatto pervenire la risposta del cardinale Joseph Zen al professor Roberto de Mattei, il quale in un recente articolo aveva confutato alcune tesi espresse dal vescovo emerito di Hong Kong.
Protocollo CEI
LO AVEVANO PREVISTO TUTTI E DA ANNI ERANO IN CORSO ESERCITAZIONI – Franco Fracassi #Byoblu24
Chiesa che vai, Messa e sacramenti che trovi
LA CDF SUL BATTESIMO
Una nota condanna la liturgia fai da te. Ma ora si applichi
La Congregazione per la Dottrina della Fede, nel Responsum del 6 agosto, ha chiarito che non sono valide formule arbitrarie come «Noi ti battezziamo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo» e che è necessario battezzare «in forma assoluta». Nella collegata Nota dottrinale, si ricorda che i Sacramenti non sono soggetti ai gusti personali ma vanno amministrati in fedeltà a Cristo che li ha istituiti. Un documento realmente cattolico, da applicare sempre.













