ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 21 giugno 2018

Dietro la scenografia



Il seminario diocesano. Luogo di cui tutti sanno l’esistenza ma di cui pochi ne conoscono il cuore. Luogo nascosto e quasi invisibile eppure presente in tutte le diocesi di Italia, almeno prima delle mortali gelate della singolare primavera post-sessantottina. Dove è rimasto è quasi sempre malinconico monumento ai tempi migliori, struggente lapide commemorativa ai sacrifici delle generazioni che ci hanno preceduto, laici e sacerdoti. Immensi corridoi e stanze a perdifiato, scale e saloni in abbondanza, chiese dell’aria consumata e biblioteche stipatissime sono al servizio di ormai pochi studenti. Ne visitai uno chiuso definitivamente da pochi mesi, ancora i segni di un trasloco frettoloso, le piante in vaso ormai morte come le speranze di quella diocesi. Un’altra diocesi invece, dopo aver lottato con le unghie e con i denti per la decimazione dei seminaristi, ha chiuso felicemente da pochi anni il grande edificio del seminario per mancanza di risorse economiche per il suo mantenimento e ha trasferito tutta la baracca in una struttura più ridimensionata. Fatto il trasloco, sono spuntati dal cilindro i denari sufficienti per trasformare l’ex seminario in un più alla moda centro Caritas con annesso dormitorio per senzatetto. Il progetto è chiaro dappertutto. Inquietante è constatare che nei perfetti piani economico-pastorali delle diocesi non si tenga conto del pur ridotto capitale umano che nei seminari vive e lotta quotidianamente.

Ardito l' Apostata

Francescani e Francescane dell'Immacolata: notizie dal fronte


13 giugno 2018

La cronaca dei Francescani dell'Immacolata si è arricchita da alcuni paragrafi negli ultimi mesi.



A metà Aprile si è svolta in Roma l'assemblea della Suore Francescane dell'Immacolata.
E c'è stata almeno una sorpresa: ci si aspettava la presenza del Cardinale Braz de Aviz, Prefetto della Congregazione per i Religiosi, e del Vescovo Carballo, segretario dello stesso dicastero, non si aspettava, invece il Padre Sabino Ardito, Commissario dei Frati Francescani della Immacolata! Cosa era venuto a fare?

Incredibilmente è venuto dalle suore per presentare le loro nuove costituzioni.

Le precedenti, approvate nel 1998, erano troppo cattoliche!

Menzogna, non imprecisione.

"L'ho saputo dai giornali". Anche la memoria del papa solleva dei "dubia"

Nel suo colloquio del 17 giugno con Philip Pullella della Reuters, papa Francesco ha detto qualcosa anche a proposito dei "dubia" sottopostigli nel 2016 da quattro cardinali.
Riferisce Pullella:
"Francesco ha detto di aver udito della lettera dei cardinali che lo criticavano 'dai giornali… un modo di fare che è, mi si lasci dire, non ecclesiale, ma tutti facciamo degli errori'".
Nient'altro. Ma abbastanza per indurre a una replica il cardinale americano Raymond Leo Burke, uno dei quattro dei "dubia", che ha così risposto a una domanda di John-Henry Westen di LifeSiteNews:
"La proposta dei 'dubia' al Santo Padre è stata fatta secondo la procedura da tempo in uso nella Chiesa, cioè, sono stati proposti al Santo Padre senza dare ad essi alcuna pubblicità, in modo che egli potesse rispondere per il bene di tutta la Chiesa. Il defunto cardinale Carlo Caffarra consegnò di persona la lettera contenente i 'dubia' alla residenza del papa e, allo stesso tempo, alla congregazione per la dottrina della fede, il 19 settembre 2016, così come consegnò anche la successiva corrispondenza dei quattro cardinali riguardante i 'dubia'. Solo quando, dopo diverse settimane, non ci fu alcun segno di presa in considerazione dei 'dubia' né di risposta ad essi e a noi cardinali fu fatto capire che non ci sarebbe stata nessuna risposta a queste domande riguardo ai sacramenti del santo matrimonio e della santa comunione e riguardo ai fondamenti dell'insegnamento morale della Chiesa, i quattro cardinali, me incluso, furono obbligati, in coscienza, in quanto cardinali, a rendere pubblici i 'dubia', il 14 novembre 2016, in modo che i fedeli fossero consapevoli di queste gravi domande che toccano la salvezza delle anime".

Siamo tutti minutelliani?

Che significa "minutelliano"?

Per grazia di Dio siamo ben ancorati, con le catene auree della Fede, alla Sede Apostolica e  al Papa ricordando sempre che "Ubi Petrus ibi Ecclesia".

Il Santo Padre dice di apprezzare le osservazioni critiche che Gli vengono rivolte: "«È bene essere criticato, a me piace questo, sempre. La vita è fatta anche di incomprensioni e di tensioni. E quando sono critiche che fanno crescere, le accetto, rispondo». 

In alcuni posti però viene usato uno strano aggettivo per zittire preventivamente ogni osservazione critica, se pur timidamente e rispettosamente espressa, nei confronti dell’attuale gestione ecclesiale. 

Le cose normali, spaventano

ABATE FARIA: SUI ROM SALVINI HA RAGIONE. MA IN ITALIA IL BUON SENSO SPAVENTA (LA SINISTRA).


Carissimi amici e nemico di Stilum Curiae, e troll vari, l’Abate Faria ci ha scritto dal suo eremo dove gli è giunta l’eco dello strapparsi di capelli della sinistra e dei giornalisti ad essa collaterali (cioè quasi tutti) per l’idea di un censimento in quelle felici isole di non legalità che sono i campi Rom in Italia. Reazioni di isteria pura – in odio politico – per quello che dovrebbe essere un provvedimento di pura normalità: perché devono esserci delle zone del Paese dove non so chi vive, come, da dove viene e che cosa fa? In Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna questo non avviene. Ma leggiamo l’Abate Faria; e poi un paio di righe di commento.

Il più insidioso attacco diabolico

Attacco al sacerdozio, attacco all’Eucarestia



(di Roberto de Mattei) L’Eucarestia è sempre stata il bersaglio preferito di chi odia la Chiesa. L’Eucarestia, infatti, riassume la Chiesa. Essa, come osserva un teologo passionista, «compendia tutte le verità rivelate, è l’unica sorgente della grazia, è anticipazione della beatitudine, riepilogo di tutti i prodigi dell’Onnipotenza» (Enrico Zoffoli, Eucarestia o nulla, Edizioni Segno, Udine 1994, p. 70).
Gli attuali attacchi al Sacramento dell’Eucarestia erano stati previsti dalla Madonna a Fatima nel 1917. Alla Cova da Iria la Vergine esortò i tre pastorelli a pregare «Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi e delle indifferenze con cui Egli è offeso».

mercoledì 20 giugno 2018

Paradigma, chi é costui?

Spieghiamo facile cosa è il paradigma e la vera coscienza


Cari Amici, due richieste che ci vengono fatte continuamente in e-mail sono le seguenti: cosa è questo PARADIGMA di cui sento parlare da un po’ di tempo nella Chiesa e in che modo usare questa coscienza nel contesto del libero arbitrio?
Qui per seguire in audio l’articolo.
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Sono apparentemente due termini complessi che cercheremo ora di spiegare brevemente e facilmente.

Lo Gnorri

Francesco sui Dubia - "Non il modo ecclesiastico di fare le cose"


In una intervista del 20 giugno con l'agenzia oligarchica Reuters, papa Francesco ha fatto l'affermazione molto improbabile di aver appreso dei “Dubia” dei quattro cardinali sull'Amoris Laetitia “dai giornali”, definendo questo "un modo di fare, diciamo, non ecclesiale."

Questo può significare solo che Francesco legge i giornali invece di occuparsi della sua corrispondenza. I Dubia gli furono inviati nel 2016. Francesco li ha sempre ignorati da allora.