Quando l’abito religioso non aiuta il cervello
Il caso del Comboniano addottorato sui giornaletti di Topolino
Sulla pagina web dei Missionari Comboniani è comparsa una lettera aperta a Salvini a proposito di immigrati. Se c’era bisogno di avere conferma che i Comboniani non rientrano nel novero dei religiosi cattolici, ma dei propagandisti del mondialismo, questa «
Lettera ai “molti Salvini” di Italia» ce ne dà conferma.
In questa lettera c’è una sorta di “frase chiave”:
«nonostante i muri del razzismo, gli immigrati non se ne andranno e il colore della pelle degli europei cambierà e diventerà sempre più nera».
E’ a partire da questa frase che va letta questa lettera supposta religiosa; perché da essa trasuda il compiacimento per la possibile – certa per l’autore – africanizzazione dell’Europa, realizzata attraverso la semplice sostituzione dei bianchi – che non fanno più figli o che li uccidono nel grembo della madre – con i neri – che di figli ne fanno tanti e che ne fanno sempre arrivare di nuovi dall’Africa -.
Ovviamente, l’autore – un certo padre Teresino Serra (nella foto) – imbraccia come arma questa o quella frase del Vecchio Testamento, esattamente come fa a piacimento e per i suoi fini poco ortodossi padre Bergoglio, che ancora ovviamente è opportunamente citato dal nostro Teresino:
«Il Papa, caro Salvini, è uomo di spiritualità biblica e non farà mai silenzio davanti alle sparate razziste».
Figurarsi… “uomo di spiritualità biblica”… ce ne vuole di fantasia!
Ma l’autore, oltre che cicisbeo, si rivela essere malamente acculturato: infatti sulla “
Storiadell’uomo” fantastica:
«l’uomo è sempre stato un camminante, un migrante, un fuggente dalle guerre, dalla fame e dalla morte. Come succede ora»;
frase che sembra essere tratta pari pari dai giornaletti di Topolino, tanto è gratuita e di pura fantasia!