ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 25 giugno 2018

No, questo non ce lo può chiedere

Santo Padre, noi non rinunceremo mai a predicare la necessità della Verità Cattolica



Santo Padre, Ella recentemente è tornato sulla questione del “proselitismo”
Rientrando dalla Svizzera, sull’aereo ha detto ai giornalisti: “Oggi è stata una giornata proprio ecumenica ed a pranzo abbiamo detto una bella parola: nel movimento ecumenico dobbiamo togliere dal dizionario una parola, proselitismo. Chiaro? Non si può avere ecumenismo con proselitismo.” (clicca qui).
Ebbene, forti dell’esempio dei Santi (di cui vogliamo essere indegni e sempre incapaci imitatori), forti di ciò che la Chiesa ha sempre affermato, Le diciamo, Santo Padre, che su questo non potremo seguirla.

domenica 24 giugno 2018

Odio religioso e puro interesse ladresco

Fulvio Scaglione: L’embargo contro la Siria che colpisce solo i malati

La Ue ha prolungato di un anno le sanzioni economiche contro la Siria. Niente medicine né apparecchi medicali. Credete che questo tocchi Assad? Allora venite nella casa di accoglienza delle suore di Damasco.

Fra il dire e il fare..che ci sia di mezzo il mare?

Galantino: "Migranti a casa mia? No, non servirebbe"

Migranti, Galantino spiega perché non li prende a casa sua. Il vertice della Cei per un'accoglienza degli enti preposti. Ma l'Italia è stata spesso l'unica "casa" disponibile per coloro che sbarcano
"Non li prendo a casa mia perché sarei un incosciente presuntuoso a pensare che il problema di ciascuna di queste persone lo possa risolvere io, in casa mia".


Parole di monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana.
Dopo la vicenda di Aquarius, per la quale la Chiesa cattolica ha preso una posizione molto "decisa", continuano ad arrivare dichiarazioni di alti prelati. Il cardinal Ravasi, che su Twitteraveva citato il Vangelo in contemporanea con la discussione sull'apertura dei porti italiani, era stato "sottoposto" a una serie di attacchi via web. Questa una delle domande frequenti rivolte al porporato italiano:"Perché non li accogliete a casa vostra?". Le affermazioni di Galantino somigliano a una risposta.

Un cattolicesimo“à la carte” non è possibile

CARD. BRANDMULLER: UN CATTOLICESIMO “A’ LA CARTE” NON E’ POSSIBILE. UNO O E’ CATTOLICO O NON LO E’.

Dopo la riapertura della questione della intercomunione da parte di papa Francesco, avvenuta durante la conferenza stampa sul volo di ritorno da Ginevra a Roma, riprendo ampi stralci di un articolo di Maike Hickson pubblicato su OnePeterFive.
Eccoli nella mia traduzione.

card. Walter Brandmüller
Nella dichiarazione del card. Brandmüller, intitolata “Santa Comunione per i coniugi non cattolici nei matrimoni misti?” e pubblicata oggi dal sito di informazione cattolico austriaco Kath.net, egli chiarisce tre punti importanti:

Grosso problema, grande errore..!

NO EMINENZA, “GIOVANI LGBT” NON C’E’ NEL DOCUMENTO. IL SUO USO E’ GRAVE.

L’uso dei termini “giovani LGBT” nel documento Instrumentum Laboris per il prossimo Sinodo dei Giovani sta suscitando molte levate di scudi. A questo proposito riprendo ampi stralci di un articolo di Doug Mainwaring scritto per LifeSiteNews che illustra la situazione.

Eccoli nella mia traduzione.
Membri di “Gay Straight Catholic Alliance” che affermano che Dio sostiene l'omosessualità. Foto ripresa dal sito di “Gay Straight Catholic Alliance”
Membri di “Gay Straight Catholic Alliance” che affermano che Dio sostiene l’omosessualità. Foto ripresa dal sito di “Gay Straight Catholic Alliance”
Per la prima volta nella storia, i rappresentanti vaticani hanno a quanto pare abbracciato l’idea che alcune persone siano nate gay, lesbiche, bisessuali e transgender attraverso l’inclusione del termine “LGBT” nel documento preparatorio per il prossimo Sinodo dei Giovani della Santa Sede.

A favore delle Anime nella difesa della vera Fede

Giornata di studio non di chiacchiere per capire la crisi nella Chiesa



La “Fondazione Lepanto” con il professor Roberto de Mattei e “Corrispondenza Romana“, il 23 giugno ha guidato “una qualificata giornata di studio sul tema Vecchio e nuovo Modernismo: radici della crisi nella Chiesa“. Noi eravamo presenti e, davvero con l’aiuto di Dio, la giornata è stata una vera pioggia di Grazia, perciò proveremo a sintetizzarla per i nostri lettori.
Ci teniamo a precisare subito che non è stato una conferenza “contro” qualcuno, non è stato un incontro di “chiacchiere”, non è stato un “processo a Bergoglio”, ma una vera giornata di studio che, attraverso gli interventi di grandi, ma anche davvero piccoli ed umili professori e studiosi dei vari temi affrontati, hanno aiutato ad approfondire sulla grave crisi che stiamo vivendo, anche ripercorrendo le varie tappe della storia della Chiesa.
In questo link: Come la Chiesa cadde nella mani dei neomodernisti, trattammo già in parte alcuni di questi argomenti, ma la giornata di studio di ieri, è stata decisamente molto più qualificata dei nostri poveri mezzi, e noi siamo così felici di poter riempire i tanti vuoti lasciati in sospeso, attraverso l’intervento di persone esperte, sì, ma anche molto umili e molto generose per tentare di completare quadri storici complessi che si stanno riflettendo oggi nella crisi della Chiesa che tutti stiamo vivendo, con immensa sofferenza.

Le strade son sempre due..

La chiesa che cambia idea e insegna cose nuove

Ma come, per secoli ci hanno insegnato che ortodossi e protestanti (cioè scismatici ed eretici) dovevano far rientro nel seno della Chiesa Cattolica perché altrimenti non avrebbero ottenuto la salvezza (extra Ecclesiam nulla salus) e adesso ci vengono a raccontare il contrario, cioè che non è assolutamente necessario tale rientro, che anche loro possono raggiungere la salvezza rimanendo con il loro credo, dentro la loro chiesa. Adesso ci dicono che siamo tutti in cammino verso la casa celeste, che la verità tutta intera non sta dentro la Chiesa Cattolica, ma che in parte è posseduta anche dalle altre confessioni cristiane, anzi, che in qualche misura sta anche dentro le religioni non cristiane, in specie ebraismo e islam.

La religione del Teresino

Quando l’abito religioso non aiuta il cervello

Il caso del Comboniano addottorato sui giornaletti di Topolino





Sulla pagina web dei Missionari Comboniani è comparsa una lettera aperta a Salvini a proposito di immigrati. Se c’era bisogno di avere conferma che i Comboniani non rientrano nel novero dei religiosi cattolici, ma dei propagandisti del mondialismo, questa «Lettera ai “molti Salvini” di Italia» ce ne dà conferma.

In questa lettera c’è una sorta di “frase chiave”:
«nonostante i muri del razzismo, gli immigrati non se ne andranno e il colore della pelle degli europei cambierà e diventerà sempre più nera». 

E’ a partire da questa frase che va letta questa lettera supposta religiosa; perché da essa trasuda il compiacimento per la possibile – certa per l’autore – africanizzazione dell’Europa, realizzata attraverso la semplice sostituzione dei bianchi – che non fanno più figli o che li uccidono nel grembo della madre – con i neri – che di figli ne fanno tanti e che ne fanno sempre arrivare di nuovi dall’Africa -.

Ovviamente, l’autore – un certo padre Teresino Serra (nella foto) – imbraccia come arma questa o quella frase del Vecchio Testamento, esattamente come fa a piacimento e per i suoi fini poco ortodossi padre Bergoglio, che ancora ovviamente è opportunamente citato dal nostro Teresino:
«Il Papa, caro Salvini, è uomo di spiritualità biblica e non farà mai silenzio davanti alle  sparate razziste».

Figurarsi… “uomo di spiritualità biblica”… ce ne vuole di fantasia!

Ma l’autore, oltre che cicisbeo, si rivela essere malamente acculturato: infatti sulla “Storiadell’uomo” fantastica:
«l’uomo è sempre stato un camminante, un migrante, un fuggente dalle guerre, dalla fame e dalla morte. Come succede ora»; 

frase che sembra essere tratta pari pari dai giornaletti di Topolino, tanto è gratuita e di pura fantasia!