L'agenda Lgbt, un collante ideologico per le élites Ue
I diritti civili e le libertà personali non c'entrano nulla nello scontro Ue-Ungheria. In nessuno stato dell'Unione, infatti, viene impedito ad alcuno di vivere come vuole la propria vita sessuale e affettiva. Quello che la catena di comando Ue difende a spada tratta è invece il potere delle organizzazioni Lgbt di indottrinare la società, che fa il paio con quello di definire “famiglia” qualsiasi aggregazione volontaria di soggetti.



