Se è peccato baciare il rosario
Atei dichiarati e preti bergogliani, laicisti e gesuiti del nuovo corso, clericali e anticlericali s’indignano uniti per i richiami di Matteo Salvini alla Madonna, al Rosario e al Crocifisso e lo trattano come un blasfemo indemoniato che si avventa sui simboli religiosi per trarre basso profitto elettorale. Già la composizione del fronte, atei e papisti, vescovi e miscredenti, dovrebbe creare imbarazzo. Abbiamo visto sui giornali battute e vignette contro Salvini che mettevano in bocca alla Madonna frasi così scurrili e dissacranti da far capire che non si tratta affatto di una difesa della fede e della Beata Vergine ma solo di un volgare attacco al Nemico Assoluto, prendendo in giro cristi e madonne.



