ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 8 giugno 2020

domenica 7 giugno 2020

Una lotta senza quartiere

PERCHE' L'IDENTITA' VA DIFESA


Perché l’identità è un valore, e perché va difesa. L’essenza delle cose è ciò che definisce "Il loro fine" che nell’uomo è riconoscere Dio. La Chiesa perciò deve tornare a tendere al proprio fine, che è "L’annuncio del Vangelo" 
di Francesco Lamendola  
  
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Oggi si parla spesso di identità: sia con riferimento allo stato, alla nazione, alla patria, sia in riferimento alla chiesa, alla religione, alla fede. Per alcuni non se ne parla abbastanza, per altri se ne parla anche troppo. Gli uni ne fanno un valore, gli altri la considerano, se non proprio un disvalore, almeno potenzialmente una trappola che rinchiude individui e comunità nel loro bozzolo, li rende egoisti, refrattari alla solidarietà e all’inclusione. Prima di partire, a lancia in resta, per collocarsi in uno di due schieramenti - perché di due eserciti si tratta, l’un contro l’altro armati, piaccia o non piaccia – bisogna avere ben chiaro cosa significa identità. 

They had a dream


Dal Sogno (cristiano) di Martin Luther King al caos odierno


Io mi chiedo perché mai le nostre emittenti televisive abbiano dei corrispondenti negli Stati Uniti, se poi ripetono più o meno a pappardella il messaggio dei main stream media americani. Tanto vale che se li guardino e leggano da qua. Io da qua seguo le vicende di là, e vedo che vi sono anche altre voci, anche se mediaticamente minoritarie. E non è detto che la maggioranza abbia sempre ragione. Non solo bisognerebbe che tenessero conto di quello che le parti contrapposte sostengono, ma almeno di quello che sostiene la parte che esse ascoltano.

Due pesi e due misure?

Deep State e Deep Church 


E’ fallito, almeno per il momento, l’obiettivo di continuare a segregare la popolazione con il virus che "naturalmente" e rapidamente sta scomparendo, come in tempi remoti aveva previsto il professor Giulio Tarro – le cui dichiarazioni avevano scatenato la “ribellione” degli scienziati da salotto - credibile per la sua onestà intellettuale, per la sua qualità di scienziato candidato al Premio Nobel e perchè allievo di uno dei più grandi scienziati del XX secolo, Albert Bruce Sabin, famoso per aver sviluppato il vaccino contro la poliomielite e certificate dalle dichiarazioni degli scorsi giorni del professor Alberto Zangrillo, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale e Cardio-Toraco-Vascorale del San Raffaele di Milano, che ha parlato di un “virus ora clinicamente inesistente”. Così come, a questo punto, devono essere ritenute credibili – nonostante l’opposizione della “scienza ufficiale” - le dichiarazioni di un altro Premio Nobel, Luc Montagnier, sull’origine da laboratorio del Covid-19, nella cui sequenza – secondo lo scienziato francese – vi sarebbero tracce del virus Hiv.

L’obiettivo finale

Padre Volgger: L’obiettivo finale? Far sì che la Chiesa “riconosca” il “carattere sacramentale” delle unioni omosessuali.

L’editore di un libro commissionato dai vescovi austriaci che sostiene la benedizione delle relazioni omosessuali ha indicato che l’obiettivo finale è far sì che la Chiesa “riconosca” il “carattere sacramentale” delle unioni omosessuali.
Ecco un articolo di Martin Bürger, pubblicato su Lifesitenews. Ve lo propongo nella mia traduzione. 
padre Ewald Volgger OT
padre Ewald Volgger OT

Gli Stati etici

STATO ETICO-TOTALITARIO? NO GRAZIE – “abbiamo già dato…”

Poliziotti inglesi e LGBT
di Gianni Silvestri
La recente crisi Covid ha evidenziato la possibilità che uno Stato travalichi le proprie normali competenze, con il rischio di un eccesso di limiti alla nostra libertà di movimento (persino  religiosa). 

Spray anti CEI?

Questo è uno spray che uccide tutte le zanzare che si imbattono nei suoi vapori: che dolore! (per le zanzare morte)


Questo è uno spray che uccide tutte le zanzare che si imbattono nei suoi vapori. L’uomo degenere lo spruzza per passare giornate e notti senza grattarsi. Davvero disdicevole. Uno spray che, in proporzione, è molto più devastante dei candelotti che hanno ucciso l’elefantessa (qui e qui), che in quel momento era “un concetto antropologico” che aveva in grembo “un grumo di cellule”, ucciso anch’esso.

Se non è questo regime...

I "pentiti" del lockdown: niente scuse, ma disprezzo

Il commissario emiliano Sergio Venturi ha ammesso che il lockdown è stato un errore. Eppure per settimane ha intimidito la gente, come quando ha minacciato chi faceva la "passeggiata di cazzeggio". Oggi dovrebbe chiedere scusa, invece continua il disprezzo per la gente: limitare la libertà dei cittadini parlando di democrazia è il vecchio e inconfessaro desiderio stalinista delle amministrazioni rosse.