http://www.ilgiornale.it/foto/statua-restaurata-giovanni-paolo-ii-1-838624.html
Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
mercoledì 19 settembre 2012
Dalle virtù ai virtualismi di fede
Una candela virtuale per San Gennaro
Un programmino ad hoc consente a tutti i devoti di San Gennaro nel mondo di fare un atto di fede verso il santo patrono di Napoli. Basta scaricare la app "Viva San Gennaro" per vedere apparire su Smartphone o tablet la candela con la possibilità di motivare la propria devozione
Un programmino ad hoc consente a tutti i devoti di San Gennaro nel mondo di fare un atto di fede verso il santo patrono di Napoli. Basta scaricare la app "Viva San Gennaro" per vedere apparire su Smartphone o tablet la candela con la possibilità di motivare la propria devozione
Siete devoti di San Gennaro e non potete essere presenti oggi nella città partenopea? Niente paura.
XXXVII° giorno di Quaresima di S.Michele
Papa
Benedetto XVI ha indetto, a partire dal prossimo 11 Ottobre, un anno
per la fede, una sorta di percorso di ri-evangelizzazione. Una idea
sicuramente valida e buona, in tempi caratterizzati da una sorta di
auto-paganesimo e fede fai da te. Ossia: ciascuno si crea la sua idea
della fede e poco importa la Verità. Sulla carta, dunque, ci siamo. Ora,
bisogna vedere come questo anno si svilupperà. |
martedì 18 settembre 2012
LA VERA CONTINUAZIONE DI FATIMA È AKITA?
| STORIA, DOTTRINA E APPROFONDIMENTI |
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Continuo le mie riflessioni iniziate con l’articolo “Medjugorje non è la continuazione di Fatima, ma la negazione di Fatima”.
Il demonio cerca non solo di costruire le sue false verità (come
Medjugorje), ma anche di distruggere i doni autentici che ci provengono
dal Cielo (come Fatima). Chi desidera conoscere meglio i principali
ostacoli che il demonio ha scatenato contro il messaggio di Fatima, può
leggere i seguenti approfondimenti (vedi in calce all’articolo): • 1.
Breve storia del terzo segreto di Fatima. • 2. Rimostranze di Gesù e
Maria in ordine al comportamento della gerarchia ecclesiastica. • 3.
Fatima: profezia realizzata. • 4. Intervista di padre Augustín Fuentes a
suor Lucia • 5. Il testo completo dei messaggi di Akita CONFRONTO FRA IL MESSAGGIO DI FATIMA E QUELLO DI AKITA
Il rapporto fra il messaggio di Fatima e quello di Akita è stato
espresso con precisione da monsignor John Shojiro Ito, vescovo della
diocesi di Niigata in Giappone, in cui è compresa la città di Akita, il quale ha
affermato: "Il messaggio di Akita è la continuazione del messaggio di
Fatima".
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MEDJUGORJE ED IL LEGAME COL PADRE CELESTE. ALTRO MESSAGGIO ERETICO DELLA GOSPA
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Giorni
fa ci è stato segnalato l'interessante volantino che vedete in foto,
che è apparso sulle pagine di Facebook. Tratta dell'ennesimo errore
dottrinale nei messaggi di Medjugorje. Il messaggio, dice il volantino,
contiene un "eresia formale" che la gospa, il 18 Marzo 2012, avrebbe
riferito alla veggente Dragicevic; testualmente afferma: "Desidero
essere il legame tra voi e il Padre Celeste". Si parla di eresia ma in
effetti è più che altro un errore grossolano ed anche vistoso: la gospa
vorrebbe, addirittura con desiderio, essere il legame diretto tra l'uomo
e Dio Padre, ignara che questo legame, di fede, è un esclusiva di
Nostro Signore Gesù Cristo che è unico mediatore tra noi e il Padre, e
che nessuna creatura potrà mai nè svolgere, nè volere e nemmeno
desiderare questo compito divino. Il ruolo di Maria Santissima è quello
di essere mediatrice tra noi e il Figlio, di essere "Mediatrice presso
il Mediatore" e non potrà mai esserlo direttamente con la Prima Persona della Santissima Trinità, Dio Padre.
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LA CHIESA E' GIA' NEL NUOVO ORDINE MONDIALE?
Molte persone mentono ripetutamente a se stesse prima che agli altri,
ed è disperante aspettarsi che tutti i culti e le tradizioni in guerra
fra di loro che confondono la mente della razza umana odierna possano
fondersi sotto la realizzazione dell'imperativa natura della condizione
umana come ho qui affermato. Una moltitudine non riuscirà mai a
realizzarlo. Pochi uomini sono in grado di mutare le loro idee primarie
dopo la metà dei trenta. Si fissano su di esse e vanno avanti così non
più intelligentemente degli animali guidati dai loro impulsi innati.
Morirebbero piuttosto di cambiare questa loro seconda personalità. Ed
una delle trappole di queste questioni secondarie dalle quali è più
difficile districarsi è quella creata dagli stupidi e persistenti
intrighi della Chiesa Cattolica Romana. [...] Tali attività incrociate
complicano, ritardano e possono anche sabotare efficacemente ogni sforzo
di risolvere il problema di un lucida collettivizzazione degli affari
globali, ma non alterano il fatto essenziale: soltanto attraverso una
razionalizzazione e una riunione di tutti i movimenti rivoluzionari
globali e un trionfo liberale sul dogmatismo della lotta di classe,
possiamo sperare di emergere dai rottami del nostro mondo odierno.
(Herbert George Wells, New World Order, 1940)
di Francesco Colafemmina
Disperate dei Vescovi, disperate della CEI? A meno che non vi sia un qualche cataclisma in grado di smuovere le coscienze, è inutile attendersi un cambio di rotta.
(Herbert George Wells, New World Order, 1940)
di Francesco Colafemmina
Disperate dei Vescovi, disperate della CEI? A meno che non vi sia un qualche cataclisma in grado di smuovere le coscienze, è inutile attendersi un cambio di rotta.
Homo ciellinus
L’amicizia tra don Giussani e il buddista Shobo Habukawa, in perfetta comunione (senza liberazione) col relativismo ecumenista di Joseph Ratzinger.Il monaco buddhista Shingon, Shobo Habukawa, racconta il suo incontro con il fondatore di CL e la loro comune ricerca dell’Infinito
RIMINI, martedì, 21 agosto 2012 – Al suo ingresso nella sala B7 di Riminifiera, è stato accolto da un caloroso applauso (è una non notizia: al meeting i ciellini applaudono tutti, ndr). Il volto e la voce di Shobo Habukawa sono ormai familiari al pubblico del Meeting al quale il monaco buddhista Shingon, Abate del Muryoko-in Temple, ha partecipato per la prima volta nel 1988.
Il convegno Homo religiosus è stata l’occasione per celebrare i venticinque anni del primo incontro tra Habukawa e don Luigi Giussani. L’amicizia tra l’esponente del buddhismo Shingon e il fondatore di Comunione e Liberazione non fu soltanto un fulgido esempio di dialogo interreligioso ma soprattutto un intenso percorso comune di due uomini di culture tra loro lontane ed assai diverse, eppure felicemente convergenti nella ricerca dell’infinito.
Sì, ero la talpa dei protestanti in mezzo ai vescovi
Oggi, a 76 anni, il teologo Paolo Ricca è considerato una delle voci più autorevoli del mondo
protestante italiano. Ma nel 1962, quando Papa Giovanni XXIII convocò il Concilio ecumenico
Vaticano II, era un giovane pastore valdese appena consacrato e spedito a curare le anime della piccola chiesa di Forano Sabino (Rieti). «Sui cattolici» confida sorridendo «sapevo poco o nulla: ero nato a Torre Pellice, avevo studiato sempre in un ambiente protestante. E forse avevo anche qualche pregiudizio di troppo, considerandoli un corpo monolitico e sempre uguale a se stesso». All'annuncio del Concilio, l'Alleanza riformata mondiale (una tra le più grandi associazioni nelle quali è suddiviso il protestantesimo) chiamò, allarmata, i suoi affiliati: «Ci vuole qualcuno di noi che stia lì, che ci aggiorni puntualmente su quanto verrà discusso». Detto, fatto.
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